lunedì, 16 Dicembre, 2019

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Riconoscere e reagire al pericolo: uno scambio bidirezionale d’informazioni

I ratti si sono dimostrati essere un buon esempio: se vedono un compagno spaventato, anche loro andranno in freezing. Ora, uno studio pubblicato su PLOS Biology suggerisce che il meccanismo non sia unidirezionale, ma vi sia invece uno scambio reciproco d'informazioni, e che a essere coinvolta in questo processo sia la corteccia anteriore cingolata del cervello.   Se ti spaventi, mi blocco Diversi studi hanno dimostrato che i roditori come i ratti e i topi hanno sviluppato un meccanismo nel quale, basandosi sul comportamento di un conspecifico, mettono in atto una risposta al pericolo. Quella tipica è il freezing, ossia rimangono completamente immobili. L'aspetto interessante è che i ratti non vanno in freezing solo dopo uno stimolo subito da loro...

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