martedì, Dicembre 18, 2018
COSTUME E SOCIETÀ

A pranzo con Braccio di ferro

Il celebre cartone, insieme a qualche attività mirata da fare con i più grandi, aiuta a far mangiare più verdura ai bambini.

COSTUME – Chi scrive ha sempre amato le verdure e ha sempre trovato Braccio di ferro vagamente fastidioso, quindi non fa testo. Se però avete a che fare con bambini refrattari a spinaci e carote, vale la pena di provare a seguire i suggerimenti di un gruppo di ricerca della Mahidol University, a Bangkok: per migliorare l’apprezzamento per le verdure, basta coinvolgere i piccoli in incontri di “degustazione” di frutta e verdura e in lezioni di cucina, e lasciarli guardare Braccio di ferro!

I ricercatori hanno lavorato per otto settimane con 26 bambini di 4 o 5 anni selezionati a caso in un asilo di Bangkok, valutando sia prima sia dopo i lavori la quantità di frutta e verdura mangiata da ciascun partecipante. Durante il periodo dello studio, hanno guardato Braccio di ferro con i bambini, hanno cucinato con loro minestroni e zuppe, li hanno fatti partecipare a incontri di degustazione e li hanno aiutati a piantare semi di verdure. Inoltre, hanno incoraggiato gli insegnanti dell’asilo a sedersi a tavola con i bambini e a mangiare con loro, e hanno inviato ai genitori una lettera con suggerimenti specifici per far mangiare frutta e verdura ai loro figli.

I trucchi sembrano aver funzionato: alla fine, il consumo di verdure è raddoppiato, e i tipi di vegetali mangiati dai bambini sono saliti da due a quattro (meno eclatanti i risultati per la frutta, che però era più gradita già in partenza). Lo studio, pubblicato su “Nutrition & Dietetics”, non è certo di quelli memorabili, ma sicuramente quello di passare più tempo, anche tra i fornelli, con i propri bimbi rimane un consiglio valido, soprattutto in questi giorni d’estate.

Valentina Murelli
Giornalista scientifica, science writer, editor freelance

2 Commenti

  1. Non so perche’ ma non ho mai trovato allettante l’idea di diventare guercia pelata e sdentata…con me Braccio di Ferro non funzionava, ma le verdure le mangiavo! 🙂

  2. Sono Marisa Di Bartolo, medico veterinario e scrittrice, autrice di un saggio sulla storia della nostra alimentazione, dal titolo “Il Cannibale Vegetariano”, relativamente famoso (a suo tempo recensito su La Stampa nelle pagine scientifiche) anche se ne sono sempre esistite poche copie.E’ stato pubblicato a Torino nel 2000 dalla kosmos editore, piccola casa editrice che neanche esiste più. Le ultime copie le ho io. Sto cercando qualcuno interessato a una seconda edizione, dato che sarebbe bello restaurare il libro, aggiornarlo, completarlo, magari con un ricettario ( inutile dire che non sono né guercia né sdentata, ma, a quel che si dice, una bella donna in ottima salute). Non sto chiedendo un contributo per l’eventuale pubblicazione, solo una condivisione per rileggere il libro, una riscrittura a quattro mani, e magari un orientamento per la presentazione a un altro editore.
    Sono in wordpress, la mia email è
    juliadb2001@yahoo.it
    Fatevi sentire!
    grazie
    marisa di bartolo

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