martedì, Dicembre 18, 2018
CRONACA

L’italia a due ruote (ecologiche): infrastrutture, integrazione, sfigati e fighetti

Ascolta l’intervista a Alberto Fiorillo, portavoce di Legambiente

Stilata da Legambiente la classifica delle città italiane più ciclo-friendly

NOTIZIE – Una cartolina dall’Italia: questa volta la fa Legambiente in tema di ciclabilità. La nota associazione ambientalista fa il punto sulla mobilità sostenibile  a due ruote nel nostro paese e ci regala la classifica delle città più a misura di bicicletta. “Abbiamo provato a realizzare un indice di ciclabilità urbana,” spiega Alberto Fiorillo, portavoce di Legambiente. “E per farlo abbiamo tenuto conto di molti fattori contemporaneamente: quante piste ciclabili ci sono, quante zone a traffico limitato, isole pedonali, quante “zone 30” (aree dove le automobili non possono superare i 30 chilometri orari), quanti provvedimenti di “traffic calming” sono stati adottati (strisce pedonali rialzate, attraversamenti per le biciclette rialzati) e se c’è una segnaletica dedicata.” In base a questi dati in cima alla top ten si sono piazzate Reggio Emilia e Lodi.

Non bastano tutti questi provvedimenti a quanto pare, continua Fiorillo, perché non sono queste le città italiane in cui si pedala di più.  A Bolzano, Ferrare e Parma l’uso della bicicletta è il più diffuso (29/30 % delle prime due, 17% a Parma).

La chiave di questa apparente discrepanza (“comunque queste tre città restano in alto nella classifica della ciclabilità” puntualizza Fiorillo) sono fattori di origine socioculturale . “Bisogna togliere alla bicicletta quell’immagine che la fa sembrare un mezzo per poveri. Bolzano in particolar modo è riuscita a farlo con una sapiente campagna pubblicitaria, in cui la bicicletta non era presentata come un’alternativa ecologica per gli spostamenti urbani, ma come un mezzo più giovane, più intelligente, più smart, per spostarsi in città.”

Un altro capitolo importate è quello della sicurezza. “Tutti quegli interventi che siamo andati a indagare (zone 30, traffic calming, ecc.) contribuiscono anche a far si che le città vengano sentite più sicure  e questo fa salire l’uso della bicicletta,” continua Fiorillo.

“Per quel che riguarda l’integrazione fra l’uso della bicicletta e il trasporto pubblico (possibilità di portare la bici sul mezzo pubblico per esempio) abbiamo avuto risposte molto frammentarie e perciò non ne abbiamo potuto tenere conto nella classifica,” spiega Fiorillo quando chiediamo qualche dato in merito. “Ci sono elementi molto significativi di come una città affronta il tema della mobilità sostenibile. Roma consente l’accesso delle biciclette sulle due linee di metropolitana e sulla linea che va al mare esclusivamente la domenica. Questo significa che Roma in qualche misura considera la bicicletta un mezzo di svago e non un mezzo di trasporto. E infatti la percentuale di persone che si spostano quotidianamente in bicicletta a Roma è pressappoco pari all’1%, un’inezia. Le città dove invece c’è maggiore integrazione riescono ad avere dati migliori.”

L’Italia, come al solito si presenta come un paese a due marce, anche quando si tratta di biciclette. Ottimi piazzamenti infatti si sono avuti per Torino e Milano, mentre invece si osservano piazzamenti mediocri per Roma o le altre grandi città del sud. “Questo è dovuto all’incrocio dei due fattori citati sopra,” conclude Fiorillo. “Da un lato quello socioculturale, la bicicletta a sud è vista ancora come un mezzo da sfigati, mentre a nord sono proprio i “fighetti” a usarla, e dall’altro lato le carenze strutturali o la scarsa integrazione.”

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

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