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Happy Carl Sagan Day!

CRONACA – Il 9 Novembre del 1934 nasceva Carl Sagan. Oggi invece si celebra, purtroppo solo negli Stati Uniti, il terzo Carl Sagan Day.

Cosmologo, divulgatore scientifico a tutto tondo e autore nel 1985 di un popolare libro di fantascienza, Contact (da cui è stato tratto nel 1998 l’omonimo film di Robert Zemeckis), con il suo amore per la scienza ha ispirato milioni di persone.

In Il mondo infestato dai demoni (1996) scriveva:

Questo libro è una dichiarazione personale, che riflette la mia storia d’amore, durata per tutta la vita, con la scienza.

Diversi capitoli sono dedicati all’importanza dello scetticismo, e rompono l’incantesimo fin troppo in voga che ammanta la scienza come fredda, dogmatica, priva di sensibilità ed etica, che offre una visione ristretta di una non meglio specificata “realtà”. Al contrario la scienza è lo strumento migliore che abbiamo per comprendere l’Universo per quello che è, e non per quello che noi vorremmo che fosse.

Il libro è stato interpretato come una sorta di testamento spirituale: malato da tempo di mielodisplasia, nonostante ripetuti trapianti di midollo osseo, Carl sarebbe morto lo stesso anno della sua pubblicazione, il 20 dicembre 1996. Ha voluto anche raccontare questo suo travaglio (non smise di scrivere nemmeno dal suo letto di ospedale) in quello che è forse il più personale dei suoi libri Miliardi e miliardi, riflessioni di fine millennio sulla Terra e i suoi inquilini (pubblicato postumo ne 1997) dove racconta anche dell’incontro e del sodalizio professionale con la sua ultima moglie, la produttrice Ann Druyan (si sposò tre volte: la prima con Lynn Margulis, biologa che contribuì in modo determinante alla teoria endosimbiontica sull’origine degli organelli delle cellule eucariote, la seconda con l’artista Linda Salzman, che disegnò l’incisione sulla celeberrima placca delle sonde Pioneer).

La sua opera più famosa è la serie televisiva Cosmos (1980), uno dei programmi più visti di tutti i tempi (non in Italia, dove non è mai arrivato tradotto, anche se ora esiste una versione in DVD sottotitolata).

Nel programma affermava:

Una parte di noi sa che proveniamo da tutto questo [il cosmo]. Vogliamo ricambiare. E possiamo farlo.  Perché il cosmo è anche dentro di noi. Siamo fatti di materia stellare. Siamo una via che ha il cosmo per conoscere sé stesso.

Vi proponiamo una bella e originale animazione sulle parole di quello che è forse il suo monologo più citato, A pale blue dot, citato anche in un omonimo libro (qui la traduzione in italiano), e auguriamo a tutti un buon Carl Sagan Day, sperando che la bella iniziativa promossa, tra gli altri, dal Center for Enquiry e dalla James Randi Educational Foundation, si diffonda un po’ alla volta nel resto del mondo, Italia compresa.

Stefano Dalla Casa
Giornalista e comunicatore scientifico, mi sono formato all’Università di Bologna e alla Sissa di Trieste. Scrivo abitualmente sull’Aula di Scienze Zanichelli, Wired.it, OggiScienza e collaboro con Pikaia, il portale italiano dell’evoluzione. Ho scritto col pilota di rover marziani Paolo Bellutta il libro di divulgazione "Autisti marziani" (Zanichelli, 2014). Su twitter sono @Radioprozac

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