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Educare a pensare – Alberto Manzi in mostra a Modena dal 10 novembre al 21 dicembre

EVENTI – Il 10 novembre si è inaugurata a Modena al Foro Boario la mostra “Educare a pensare” su Alberto Manzi, maestro che ha insegnato a milioni di italiani a leggere e scrivere grazie alla trasmissione televisiva  Non è mai troppo tardi.

Pochi sanno che Alberto Manzi era biologo oltre che insegnante, ha studiato le formiche in Sud America negli anni ‘50 e poi dedicato gran parte della sua vita anche all’educazione scientifica e alla comunicazione della scienza. La mostra, che rimarrà aperta fino al 21 dicembre, dà ampio risalto a questa vocazione scientifica grazie a una parte interamente dedicata agli scritti naturalistici del maestro a cura del Museo di Zoologia e Anatomia Comparata di Modena.

Oltre a questa area ci sono altre due parti, Maestro raccontami una storia, con riferimenti alle sue favole, e Storia di un maestro, con documenti riguardanti tutta la sua vita dedicata all’insegnamento.

“Diciamo che innanzi tutto la fiaba è “scienza”, non invenzione fantastica;  – scriveva Alberto Manzi riassumendo il suo pensiero educativo – Scienza perché guarda e cerca di analizzare la realtà del mondo usando, invece che la tecnica, la fantasia”.

Grazie all’ intreccio tra scienza e letteratura la mostra lascia spazio alla nostalgia dei più grandi, per chi ricorda Orzowei o per chi casomai ricorda Non è mai troppo tardi, e al divertimento dei più piccoli con giochi sulle favole di Manzi, come L’animaletto misterioso, Crieck la curiosa, Grogh storia di un castoro, Tupiriglio. Sono anche poi visibili tanti animali del bosco, dello stagno e curiosità scientifiche per osservare e scoprire la natura.

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