mercoledì, Dicembre 19, 2018
CRONACA

Scienza per Amore, giallo romano

Schermata 08-2456514 alle 08.31.19CRONACA – Il 25 Luglio la Polizia Locale di Roma ha messo sotto sequestro preventivo i siti www.scienzaperlamore.it e www.biohyst.it in concorrenza della conclusione delle indagini preliminari per truffa aggravata e associazione a delinquere nei confronti dell’ associazione Scienza per Amore, il suo capo Danilo Speranza e altre sedici persone legate al gruppo.
Nonostante la vicenda finora non abbia trovato molto spazio sui media italiani, ha tutte le caratteristiche dei migliori gialli: Roma come base (Dan Brown ci ha insegnato come la città eterna possa essere un’ottima scena per le proprie storie), un protagonista oscuro che manovra da dietro le quinte la trama, uno “scienziato incompreso”, un’associazione che ufficialmente si occupa di ginnastica nelle scuole e  riabilitazione e che invece nasconde una truffa per un milione di euro. Ci sono di mezzo anche delle sette, ma questa vicenda meriterebbe un approfondimento a parte.

C’è da chiedersi come mai un’associazione che ha il termine “amore” nel nome sia sotto indagine. E la scienza come entra in questo complicato quadro?
L’ associazione Scienza per Amore, guidata da Danilo Speranza, noto alla cronaca locale romana per essere stato accusato di violenza su minore tre anni fa, era promotrice del progetto denominato “Bits of future: food for all”; l’iniziativa si poneva come obiettivo niente meno che la fine alla fame nel mondo, grazie all’utilizzo di una speciale tecnologia chiamata – Hyst Hypercritical separation technology –  (al link un video del macchinario in funzione), in grado, almeno in teoria, di ricavare farine arricchite di amido dalla crusca e dagli altri scarti del processo molitorio.

Questo “deframmentatore molecolare”, afferma il sito dell’associazione Scienza per Amore, è stato realizzato per la prima volta ben quaranta anni fa da Umberto Manola, presunto ingegnere (non abbiamo prove di una sua laurea o iscrizione all’Ordine in Italia) e la mente dietro la miracolosa macchina. Era proprio grazie anche alla promessa di poter risolvere la fame nel mondo che Danilo Speranza convinceva i propri associati a versare ingenti somme di denaro – nel comunicato della Polizia Locale si parla di 28 persone che hanno sporto denuncia per un ammontare complessivo di “oltre un milione di euro” – all’associazione, grazie anche al suo particolare status di “guru” del gruppo mistico. Era, infatti, dal 2002 che Danilo Speranza raccoglieva fondi per finanziare il presunto progetto umanitario contando sul fatto che l’apparente aura di scientificità aiutasse a raccoglierne sempre di più denaro. La truffa era infatti organizzata talmente bene da chiamare in causa realtà come il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), l’Unione petrolifera, università italiane come quella di Milano e il Sacro Cuore di Piacenza e addirittura numerose ambasciate di paesi africani.
La gestione del progetto e del macchinario era fatta attraverso la società Biohyst, di cui Scienza per Amore era promotrice. Sul sito ufficiale si leggeva che Biohyst “nasce nel 2009 dalla volontà di promuovere, realizzare e gestire soluzioni tecnologiche finalizzate alla valorizzazione delle risorse del pianeta. La società si propone inoltre di elaborare e attuare progetti che diano luogo a risparmi energetici e a diminuzione delle emissioni nocive nell’ambiente  tramite l’ottimizzazione dei cicli produttivi e di smaltimento/riciclaggio dei rifiuti”. La tecnologia Hyst, infatti, permette, secondo i suoi promotori, sia la produzione di farine alimentari ad alto nutrimento sia lavorazione di biomasse per fonti di energia alternativa.

Quanto complesso deve essere un macchinario in grado di far fronte a così tante e diverse funzioni?
A quanto pare molto poco: nel video di presentazione della tecnologia si apprende infatti che “la crusca normalmente utilizzata per l’alimentazione zootecnica viene introdotta nell’impianto Hyst; una corrente d’aria trasporta il materiale causando ripetute collisioni ad alta velocità tra i frammenti. Queste collisioni provocano la disaggregazione della struttura vegetale strappando così dalla fibra gran parte dei costituenti digeribili come proteine e amido. L’intero processo dura solo sei secondi … gli impianti Hyst utilizzano solamente aria ed energia elettrica”. Le analisi sui campioni, che avrebbe potuto confermare la validità scientifica del brevetto Hyst non sono state affatto trasparenti. Nel maggio del 2011 uno degli impianti è stato messo in funzione alla presenza di alcuni funzionari del Dipartimento di Prevenzione Medico di Pavia, su richiesta della Procura di Roma nell’ambito delle indagini per il procedimento penale 10/25093 RG; indagini della cui chiusura sono stati notificati il 25 Luglio Danilo Speranza e altre 16 persone. Durante il controllo sono stati prelevati dei campioni del materiale di partenza, la crusca, e dei prodotti ottenuti: secondo le analisi dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia il macchinario “risulta in grado di concentrare in una delle frazioni ottenute parte dell’amido già presente nella materia prima (…) mentre il contenuto proteico e lipidico delle varie frazioni non presenta differenze rilevanti”. Gli studi realizzati da RES, una società di consulenza in campo ambientale assunta da Biohyst per alcune analisi (in questo documento, infatti, Biohyst è chiaramente indicata come “il Cliente”), sono stati invece realizzati su quattro campioni “in singola replica, come da accordi con il cliente”.

Le indagini del Gruppo Sicurezza Sociale e Urbana della Polizia Locale di Roma Capitale, su indagine delegata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma, andavano avanti da anni; la chiusura delle indagini, che erano iniziate anni fa, ha portato anche al sequestro di uno dei macchinari Hyst a Comacchio (Brescia), descritto nel comunicato stampa della Polizia come “una sorta di trebbiatrice (…) ancora in costruzione”.
Ora che le indagini preliminari sono terminate Danilo Speranza e gli altri 16 interessati (fra cui pare esserci anche Umberto Manola) dovranno rispondere di truffa aggravata per oltre un milione di euro, destinato a crescere se aumenteranno le denunce di ulteriori ex associati, e anche di associazione a delinquere.

Chiara Forin
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40 Commenti

    1. Il Tribunale di Roma sez. X*, alla pubblica udienza del 07/04/2017 ha assolto tutti gli imputati per non aver commesso il reato ascritto a loro;
      Assolve inoltre Venturi Ermanno, Costa Alesandra, Masini Dario e De Carolis per non aver commesso il fatto;
      Ha dicharato Danilo Speranza esponsabile del reato a lui ascritto alcapo D) della rubrica, escludendo ogni aggravante e candannato alla pena di mesi 10, oltre a 300,00 euro di multa.

      Ora, tutte le cornacchie che hanno starnazzato in un laghetto di miserie senza responsabilità alcuna per ciò che hanno scritto, imaginato, farfugliato, spero facciano ammenda, soprattutto per le “sviste” a riguardo della tecnologia, che a quanto pare, il Tribunale di Roma non ha riscontrato alcuna possibilità di truffa. Tanto è vero che sono stati dissequestrati gli impianti, colpevolemente sequestrati dal 1* magistrato ( a sua volta inquisito per alte storie) senza ragione alcuna.

  1. Il “Giallo” mi pare più vicino ai romanzi di Michael Crichton, in cui il depistaggio viene effettuato da multinazionali prive di scrupoli. Ma alla fine dei libri di Crichton c’è una bibliografia spaventosa che testimonia che al di là della realtà romanzata c’è un concreto sforzo di raccogliere prima tutte le informazioni scientifiche a corredo.

    Il fatto che CNR, ENEA ed altre istituzioni abbiano mostrato un forte interesse sui risultati delle analisi scientifiche certificate dall’Università di Milano viene dunque considerato meno importante dei vari comunicati stampa di soggetti che dimostrano di non saper distinguere una trebbiatrice da un impianto tecnologico più vicino a un mulino con tecnologia jet milling!

    Ma anche se fosse … quanto potrebbe costare, a occhio e croce, una trebbiatrice?
    E la progettazione ex-novo di un impianto di mulino innovativo rispetto alle tecnologie attuali?
    Ma se l’impianto è stato costruito, sperimentato … e sequestrato perché non è stato mai calcolato il suo valore di costo? Magari è un “tantino” elevato!

    Come mai parole di “dubbia provenienza” (chi scrive?) e “nessuna scientificità” (cosa scrive?) prendono il sopravvento su dati sperimentali certificati che sono stati rilasciati da Università ed Enti che si occupano del campo specifico?

    E perché è stato sequestrato solo ora un vecchissimo impianto (a Comacchio) che non è mai stato di proprietà dell’Associazione?
    E perché invece quello nuovo (a Chignolo Po) non è stato ancora dissequestrato dopo anni di indagini pur avendo riconosciuto che effettivamente separa l’amido dalla paglia (cioè quanto sostenuto da sempre)?
    E come mai un altro impianto immediatamente precedente (ad Altivole) non è stato parimenti sequestrato su richiesta del legittimo proprietario (Scienza per Amore) ed è stato smontato e trafugato in America? Serviva forse un po’ di metallo da fondere in America? (Dare un’occhiata qui http://bit.ly/1csrqVs).
    Se la verità scientifica di una ricerca rivoluzionaria fatta in Italia da un Italiano è ancora di interesse per qualcuno sono disposto a parlarne.

    La ricerca costa e non si fa solo con Teleton (a proposito: con quali risultati?).

  2. I tempi cambiano, per fortuna dico io.
    Lo stereotipo dello scienziato concentrato sulla sua ricerca e quindi rincoglionito rispetto a quello che succede”in giro”, si è ormai frantumato grazie a Ricercatori, veri, della Verità.
    Non credo Dan brown abbia tempo voglia e soldi da perdere in questa storia, credo fermamente che questa storia debba essere scritta e raccontata da chi la ha vissuta sulla sua pelle, le bambine pseudoabusate ed i pseudoexadepti fuoriusciti dalla pseudosetta.
    Il resoconto che leggo è quasi preciso, ne parleremo spero a voce per puntualizzare. Io, noi, siamo qui.
    Sempre disponibili a capire, vogliamo ancora capire come una macchina del genere possa sfamare i miliardi di esseri affamati, soprattutto, cosa ha a che fare questo con un processo per violenza sessuale perpetrata in tre anni su due minori.
    Joshu, il mio nik, e tutta la A.B. ti ringraziano, cronista scientifica onesta.
    Ti aspettiamo per parlare. niente virtuale tra noi, meglio guardarsi negli occhi.
    presto.

  3. Un articolo dove si legge una verità interpretata da poche persone, dove l’artificio e il raggiro vengono interpretati da un manipolatore di menti, dove un Ingegnere specializzato in qualcosa che non si conosce viene acclamato come futuro premio Nobel. La faziosità del gruppo Scienza per amore, nato come conseguenza della nascosta Maya per evidenti ragioni di opportunità, seguita da una biohyst, sub agenzia di una uguale già fallita in Svizzera, completano il quadro della volontà di fare più accoliti possibili per trarne maggior profitto. Sono passati dalla produzione di farine per le popolazioni affanate dell’Africa, e ciò per sette anni, poi passata come tecnologia per bio-carburanti, poi, dopo circa duecento testate giornalistiche coinvolte tra stampa televisione e conferenze esclusivamente pubblicitarie, l’oscuramento dei loro siti e la chiusura delle indagini con le accuse lette sul chirurgico articolo letto su “oggiscienza”.
    Un grande contributo alla verità, nascosta da ben undici anni con perdite notevoli di denaro per molti e di credibilità per altrettanti, convinti che le llezioni del loro maestro fossero verità, invece era tutt’altro.

  4. @R. Pagliaro,
    Lei è il presidente del comitato promotore del premio Nobel per la fisica all’ing Manola o sbaglio?

    Potrebbe dirmi oltre alle analisi commissionate ai dott. Malagutti (uniMi) e Vinci (La Sapienza) dalla società BioHyst esiste qualche pubblicazione scientifica sui maggiori benefici dei suoi supplementi dietetici rispetto a quelli esistenti? E qualche relazione tecnica sulle prestazioni della tecnologia?

    impianto di Altivole “smontato e trafugato in America”: dove, di preciso?

  5. Desidero semplicemente fornire ulteriori informazioni. Una cronistoria di alcuni fatti che sono accaduti e che si possono facilmente verificare sul WEB

    1) A luglio 2010 il sig. Federico De Vittori amministratore della società Biohyst S.A. detentrice dell’ultimo brevetto del sig. Manola viene arrestato dalle autorità elvetiche per truffa
    http://www.giornaledelticino.ch/383/%E2%80%9Cbuco%E2%80%9D-di-sei-milioni-di-franchi-carcere-federico-de-vittori.
    Gli ex proprietari e quelli attuali del brevetto sono rintracciabili consultando il seguente sito https://register.epo.org/espacenet/application?number=EP10803489
    2) marzo 2011 la Magistratura italiana sequestra il dispositivo del sig. Manola commercializzato dalla Bioyst S.A. Svizzera
    3) Il 9 marzo 2012 la società Biohyst SA è posta dalle Autorità Elvetiche in liquidazione perché fallita
    http://www.moneyhouse.ch/it/u/biohyst_sa_CH-514.3.026.593-2.htm
    4) 11 aprile 2012viene costituita una nuova società la Biohyst Overseas sagl http://www.moneyhouse.ch/it/u/biohyst_overseas_sagl_CH-501.4.016.400-4.htm molto simile a quella fallita dove migra la proprietà del brevetto
    5) l’associazione Re Maya diventata successivamente Scienza per l’Amore guidata da un presunto guru http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_marzo_16/arrestato-guru-setta-stupro-1602663330933.shtml avrebbe esortato i suoi membri per circa vent’ anni a finanziare il sig. Manola e sembrerebbe senza esortare nel contempo un controllo sulla bontà dell’ investimento.
    6) nello stesso periodo in cui gli associati RE Maya finanziavano il sig. Manola avrebbe aperto e fatto fallire una società in America. Sembra che questa società commercializzasse una tecnologia molto simile a quella della Biohyst come si può verificare consultando il seguente sito http://www.vegacomputing.com/ddstechusa/index.htm
    7) un episodio analogo sarebbe accaduto precedentemente in Italia e avrebbe coinvolto un imprenditore italiano http://egidiobertoli.com/laballata.pdf. Anche in questo caso la tecnologia sembra simile a quella annunciata come rivoluzionaria dalla Biohyst.

    Ebbene tutto ciò fa estremamente riflettere.

    Alla Magistratura l’ onere di chiarire questa intricata vicenda. Attendiamo con estrema curiosità il dipanarsi degli eventi

    Ringrazio la redazione per lo spazio concessomi. Cordiali saluti
    Daniele Lattanti

    1. Caro Pierluigi
      Io spero che la vostra tecnologia sia ok. Facendo, invece, l’ipotesi x assurdo che il tutto sia una truffa un ipotetico modus operandi potrebbe essere questo:
      1) il venditore incontra più acquirenti affermando che è in contatto con altri che sono interessati (hai presente Totò che vende la fontana di Trevi??)
      2) per i test di funzionamento ci si fa pregare e se ne fa uno ogni morto di papa. Questo perché si ha necessità di preparare in anticipo gli elementi che verranno prodotti dalla macchina. Pensa a una ipotetica aggiunta di vitamine o altro. L’ente che fa l’analisi troverà risultati entusiasmanti…ma questo non è merito della macchina.
      3) dopo sequestrata la macchina il consulente nominato dall’accusa non trova vitamine perché non si è potuto preparare i prodotti che andranno in uscita.
      Io spero proprio che non sia una truffa e nemmeno che si sia svolto come ho ipotizzato. Perché se per assurdo fosse vero credo che la Magistratura abbia fatto bene ad accusare di complicità le persone coinvolte. infatti, la tesi che ci si e’ fatti fregare in questo modo non è sostenibile davanti a un giudice.
      Le ipotesi assurde che ho esplicitato spiegherebbe perché gli enti che hanno fatto gli esami non sarebbero denunciabili.
      Io spero proprio che non sia così altrimenti l’unico acronimo per la società che si è fatta fregare è BOFFA (vedi wikipedia per il significato)

  6. Visto che il riconoscimento del brevetto al sig. Meucci è arrivato dopo diverse decine di anni, visto che il sig. Meucci è morto quasi in povertà mentre altri hanno goduto dei benefici della sua invenzione, lei sig. Lattanti dove porterebbe il brevetto di una tecnologia come questa?

    Visto che sappiamo dov’è e a cosa serve una trebbiatrice, si potrebbe sapere dov’è e a cosa serve invece il macchinario che era ad Altivole?

    Grazie e cordiali saluti

    Marianna Ramunni

  7. Salve Pierluigi, il dubbio e’ sull’effettivo funzionamento della tecnologia biohyst; se in 40 anni non e’ ancora stata commercializzata penso che ci sia un perche’, e non penso si tratti di una cospirazione ai danni di Umberto Manola. Inoltre ritengo che se la Procura ha chiuso le indagini preliminari ipotizzando un reato di truffa e associazione a delinquere la situazione attorno alla tecnologia Hyst non possa essere cristallina.
    Ho letto i suoi documenti, anche prima che li pubblicasse qui; una domanda, tutto questo interesse di realtà’ scientifiche si e’ poi concretizzato in qualcosa? Sono state fatte pubblicazioni in riviste scientifiche che spiegassero e avvalorassero la metodologia Hyst?
    grazie,
    Chiara

  8. @Pierluigi

    Sui pareri favorevoli dei ministeri c’è scritto “salvo adempimenti” ecc., ma nei documenti che lei linka, non trovo le analisi indipendenti fatte con i criteri previsti dalla FAO.
    Quindi mi associo alla domanda che le ha fatto Chiara e alla quale Renato Pagliaro non risponde.

  9. Carissima Chiara,il motivo sulla mancata commercializzazione della tecnologia Hyst dovrebbe chiederlo in primis ai vigili dell’ottavo gruppo di Roma,capitanati da Antonio Di Maggio e Sergio Ierace che hanno bloccato subito il caso,ma poi, ,stranamente,si sono defilati dall’inchiesta passandola ad un’altro che non ne sa nulla…un gioco troppo pericoloso?Razzismo?Lascio al suo intuito di giornalista trovare la pagina Facebook di uno dei vigili inneggianti al razzismo,cerchi pure….Pare che un senegalese sia stato vittima di un pestaggio a casa sua da una squadra di vigili nonostante perfettamente in regola con permesso di licenza e soggiorno,cerchi su Google come ho fatto io…:sono questi i nostri veri difensori dell’ordine?Sinceramente mi fido piu’ di Polizia,Carabinieri e,soprattutto,Guardia di Finanza….Nel caso non lo sapesse,i suddetti hanno provveduto ad altre “onorevolissime” operazioni come il sequestro di molte moto restaurate da soci appassionati di motociclismo per poi restituirlcele ammaccate e piene di danneggiamenti,nonche’ al sequestro di francobolli regolarmente comprati che devono ancora essere restituiti agli appassionati di filatelia dell’Associazione e tante altre cose..:mi scusi se mi sono dilungato,ma,forse,queste cose “non gliele avevano raccontate”…Lei mi parla di pubblicazioni…ma se solo l’Unione petrolifera e’ interessata(insieme a circa 140 aziende italiane che ancora aspettano),non le fa’ venire qualche dubbio?E l’interessamento della World Bank e della Banca Africana di Sviluppo?Riviste scientifiche?Che caso…guardi l’ultimo numero della rivista trimestrale scientifica “Scienza e conoscenza”,li’ parlano di noi
    http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/il-progetto-scienza-per-amore.php
    Fino ad ora,le parole hanno avuto la meglio su dati scientifici inoppugnabili dettati dai migliori enti e dai maggiori professionisti del settore,che,stranamente,non sono stati denunciati come noi:si e’ chiesta il perche’?Mhhh,troppe denunce contro,troppo pericoloso,forse..gli associati(compreso il sottoscritto),.sono stati coperti di fango avendo avuto problemi in famiglia e sul lavoro:ma per quanto tempo ce la faranno a mettere lo sporco sotto il tappeto?La ringrazio vivamente per spazio concessomi!

  10. Salve Pierluigi, l’articolo da lei menzionato su Scienza e Conoscenza e’ del 2011, e’ passato abbastanza tempo devo dire; io parlavo di pubblicazioni scientifiche su riviste scientifiche specializzate con studi sulla tecnologia Hyst e il brevetto che propone, non articoli (e sottolineo che non sto giudicando ne la rivista ne l’articolo) che raccontano la storia del progetto. Oltretutto il pezzo e’ stato scritto da Laura Liotti, delle Relazioni Esterne Scienza per l’Amore; quello sul quale vorrei basarmi per un giudizio scientifico sono pubblicazioni indipendenti.
    Per quanto riguarda l’Unione petrolifera e le altre realtà’: il loro interesse non e’assolutamente una garanzia dell’effettivo funzionamento della tecnologia Hyst; e mi piacerebbe avere un elenco delle 140 aziende italiane se possibile. Se effettivamente queste aziende stavano e stanno aspettando gli impianti perché’ non hanno detto niente del sequestro? Non ho avuto occasione di leggere di polemiche da parte loro sui giornali, penso che se fosse cosi si sarebbero fatte sentire…
    Se le va sono disposta ad ascoltare la sua versione dei fatti in questione; se pensa di essere interessato mi faccia sapere in questa sede.

  11. Non ha alcun senso la documentazione fornita da Pierluigi dal Ministero della salute, il tutto, con gli stessi valori con una approssimazione del 2-3% è stata pubblicata fin dal 1982 dagli Esimi Professori Gianfranco Piva – Amedeo Pietri e dott.ssa Carla Cerioni-
    Ricercatori dell’Università del Sacro Cuore di Piacenza Dipartimento I.S.A.N.
    Quanto detto è logicamente ampiamente documentato.
    La mia meraviglia sta nell’allucinate fatto che il tutto risale a ben 31 anni or sono, oggi si presentano con queste novità che sembrano riesumate nel baule dei ricordi della nonna, fateci il piacere di raccontarcele più nuove, e con tecnologie e problematiche più moderne, queste le conosciamo e hanno un sapore stantio e hanno un odore di qualcosa di poco chiaro, poco serio, e ancor meno credibile.
    A parte il fatto che dietro il vostro illuminato inventore ci sono almeno due o tre fallimenti miliardari in lire e in dollari, e perchè no, ce ne sarà uno anche in euro.

  12. “L’esimio scienziato joshu” risponde a pierluigi, nome che non riconosco come associato, dei tanti, a Remaya ora scienza per amore. Sará forse un nick?, o la solita mail “barzotta” che molti visitatori usano per entrare nel blog da me creato e che ora si allargano nel web. Problemi suoi, di “Pierluigi”, , per quanto mi riguarda io mi firmo con il mio nick, conosciuto anche dal Pm romano che mi stá indagando per diffamazione. Joshu o Del Plato Antonio pari sono, NINO gli amici mi chiamano. Questo lo devo al reporter/ricercatore coraggioso che ha postato questo articolo, e che può chiamarmi Nino, così come ad ocasapiens.
    Grazie ragazze, avercene di amiche come voi.

    Andiamo per gradi, caro pierpippo non denuncio nessuno perchè non ho mai denunciato nessuno, ho solo fornito informazioni richiestemi dalle autorità riguardo una indagine già partita e nella quale risulto “persona informata sui fatti”. Tutto qui, il vostro problema è che io sono moooolto informato sui fatti. Ho fatto parte di una setta, mia opinione personale, per ventieppiù anni. Un gruppo che si può
    classificare come psicosetta a mio avviso, sempre opinione personale rimane, articolo… ecc ecc del codice penale.
    In questo gruppo succedevano cose alquanto particolari, oltre all’idolatria nei confronti del guru.

    I documenti che tu affermi valgono più delle parole, caro psicopippo lasciano il tempo che trovano.
    Fuffa, cartastraccia, direbbe mio nonno, grande saggio.
    Quello che conta sono i fatti, rispondimi se puoi, chi è in grado di effettuare la famigerata “regolazione fine” sulla macchina oltre al vecchiettino ultraottantenne Manola??? chi è in grado, oltre lui, di manovrarla?

    Ora parliamo dell’ottavo gruppo della ex polizia municipale romana.
    Sei abbastanza, molto, disinformato riguardo l’argomento in questione.
    Pippopierluigi caro
    il funzionario Ierace non fà più parte di questo gruppo da marzo, nell’indagine è subentrata la Direzione Distrettuale Antimafia che ha lasciato il funzionario in questione incaricato delle indagini e che pochi giorni fà ha deciso la chiusura delle indagini preliminari. Ora gli indagati “17” dovranno preparare e presentare una memoria difensiva.
    Per quanto riguarda le accuse di razzismo nei loro confronti il problema è il tuo, documenta quello che affermi altrimenti come si dice dalle mie parti…sòcccazzzi… assumiti le tue responsabilità se esisti, se SEI.
    Pierpippofarlocco
    non dimenticare, IO ho visto le pseudo moto che tu affermi restaurate, i francobolli e le “antichità” da vendere. Ho ascoltato ore ed ore delle chiacchiere sulle centoquaranta societá interessate alla hyst,
    parliamo del 2009, parliamo di “essere arrivati a dama” come amava affermare il tuo guru.

    I tuoi dati scientifici, che definisci inoppugnabili, sono aria fritta, fuffa, mostraci la tua faccia, il tuo vero nome e i tuoi documenti “inoppugnabili” noi, Io, siamo qui. E porta con te le prove della inadeguatezza e razzismo di Di Maggio e di Ierace.
    Ciao Pierpippo.
    Joshu ringrazia per l’ospitalita e la pazienza i Ricercatori che ci ospitano.

  13. Eccomi qui
    esimio dott pagliaro per rispondere a lei e agli assadepti che si affollano, nonchè al mio ormai caro amico pierluigi.
    Comincio da Pagliaro, che conosco da ormai circa trenta anni, quando tu affermi “di soggetti che dimostrano di non saper distinguere una trebbiatrice da un impianto tecnologico più vicino a un mulino con tecnologia jet milling!” non dimenticare che un sequestro non viene deciso da un funzionario qualsiasi, il sequestro i sequestri anzi, sono stati decisi da un Magistrato che ha indagato per molto tempo e studiato i fatti. Ti faccio una proposta, insieme ai documenti “inoppugnabili” che avete in mano riguardo il miracoloso macchinario, perchè non producete anche le 160 pagine a voi notificate con i sequestri grazie alle quali potremo capire tutti noi cosa ha poi spinto un Magistrato a ipotizzare una truffa? sarebbe interessante analizzare le conclusioni… e potresti spiegare a questa platea come mai l’attrezzatura è ancora sotto sequestro dopo innumerevoli istanze ai vari tribunali volte alla restituzione e addirittura ne è stata sequestrata un’altra?
    Per quanto riguarda “Il fatto che CNR, ENEA ed altre istituzioni abbiano mostrato un forte interesse sui risultati delle analisi scientifiche” ti ho già risposto a suo tempo, ma anche Ocasaggia ti dovrebbe aver chiarito le idee.
    Le parole ” di dubbia provenienza” delle quali parli presumo siano le mie, quelle di mammoletta e della A.B., ( Armata Brancaleone ). Ripeto di nuovo, mai nessuno di noi ha affermato di essere un esperto in materia, siamo soltanto “Persone informate sui fatti” e ti prego di non dimenticare di quali fatti parliamo, violenza perpetrata per tre anni su due bambine sotto i quattordici anni. Da qui nasce tutto, da qui si sono divise le nostre strade. Noi, i dissidenti, espulsi dalla pseudoassociazione. Voi, gli associati, a fare muro per difendere il vostro guru.
    In ultimo, tu affermi “La ricerca costa e non si fa solo con Teleton (a proposito: con quali risultati?).”
    Complimenti renatino, bella affermazione.
    Vallo a dire a tutti quei ricercatori che si spaccano il culo e che grazie a telethon due soldi li prendono.
    Facile per un pensionato come te da….. quantomila prendi al mese dopo aver oziato in BdI invece di lavorare sul serio?
    Ora tocca a flippoluigi o pierpippo
    Carissimo, impara ad usare google, anzi impara ad andare alla fonte. Il procedimento del “senegalese” è stato liquidato con un “il fatto non sussiste”, vai a controllare bene le tue fonti. Chiediti caro piersilvio perchè le moto sono state dissequestrate e tutto il resto nò……. metti in moto il cervello e lascia stare google che a quanto pare non sei in grado di gestire.
    Ricomincia a vivere, possibilmente lontano da persone deleterie e sette varie, fatti dare e leggile le 160 pagine nelle quali il GIP chiude le indagini e vi sequestra pure il resto…… studiale bene mi raccomando, non sia mai che su google trovi una pezza d’appoggio….
    Eppoi mi spieghi, a me ed alla platea che ci segue, come mai il tuo guru si è fatto quasi due anni di cautelari? gomplotto??? e da parte di chi? la supercasta? o la supercazzola che il tizio propina da trentannieppiù? studia regazzì e lasciace perde.
    Fatti raccontare dal tizio dei leoni incazzati.
    Li voleva e li ha ottenuti.
    P.S. vi invito sul mio blog, devo assolutamente rispondere a una grave provocazione…….

  14. Vorrei fare alcune riflessioni su una tesi che ho visto enunciare da un paio di lettori:
    “presunte multinazionali o entita’ con dei super poteri non vogliono che si affermi questa nuovo (??) dispositivo !!”
    Ipotesi avvincente, ma leggendo alcuni link presenti in alcuni commenti sorgono le seguenti domande:
    1) Leggendo tutta la documentazione messa a disposizione dalla Security Exchange americana relativa alla DDS Technologies (2002) sembra che i prodotti resi disponibili siano siano gli stessi di quelli della odierna Biohyst. La stessa cosa si puo’ presumere con il caso italiano dell’imprenditore Bertoli (1998). Ma allora di cosa stiamo parlando ??
    2) I contratti siglati con DDS e Bertoli sembrano simili e prevedevano che Manola dopo essere stato pagato per la vendita del brevetto facesse formazione sull’uso del dispositivo. Quale e’ quella strana ragione per cui dopo aver intascato i soldi il Manola si sarebbe reso irreperibile nel collaborare ?? E guarda caso il dispositivo non andava piu’ in produzione !!
    3) Quale e’ il motivo per cui mentre firmava un contratto di vendita con DDS per un dispositivo gia’ pronto per la produzione faceva chiedere dallo Speranza soldi per lo sviluppo di un dispositivo che avrebbe realizzato prodotti simili a quelli ottenuti con quello appena venduto??
    4) per quale ragione l’associazione Maya/SPLA/Biohyst non si e’ posta mai nessuna domanda su questi strani comportamenti ??
    5) quali sono i motivi per cui l’associazione Maya/SPLA/Biohyst ha svolto test solo dopo l’arresto dello Speranza e due anni dopo la sigla del contratto(2009)?
    6) come mai l’associazione Maya/SPLA/Biohyst ha svolto due soli test ??
    7) e per quale ragione i test sono stati condotti per soli pochi minuti di funzionamento ??
    Sono certo che nessuno dell’associazione Maya/SPLA/Biohyst rispondera’ ad alcuno di questi quesiti

  15. Una risposta che vale per tutti, esiste un INCOMBENTE ,il cui nome è Danilo Speranza, e una massa di SOCCOMBENTI, tutti gli altri facenti parte di Scienza per amore e Biohyst.
    I primi 7 (2002-2009) anni di gestione di Danilo Speranza sono serviti per raccoglere denaro, poi il dramma delle bambine.
    Anche tra i SOCCOMBENTI ci sono falchi e colombe:
    dopo la disgrazia di Speranza i falchi laureati sono stati chiamati per organizzare scientificamente il tutto, per trarre profitto da quanto aveva raccolto.
    Danilo Speranza con Maya , ormai fuori gioco. Nasce Scienza per amore -Presidente un Ing.della Università la Sapienza; un ricercatrice dell’I.S.S.; un ex Ufficiale della Gurdia di Finanza per la parte commercializzazione dei prodotti che verranno !!!
    Oltre un gruppo miultibase di 50 laureati che formano il Comitato Scientifico e appoggio alla Presidenza.
    Preparazione e organizzazione perfetta, con la prima segretaria di Danilo Speranza Direttrice di Biohyst, contatti, presentazioni, summit, convegni, collazione di documenti, qualche aggancio con giornalisti, TV, oltre 200 apparizioni tra cui Radio Vaticano, il salone del libro di Torino, e giù a tappeto e dire: “abbiamo sconfitto la fame nel mondo”, ma dietro vi erano soltanto i fallimenti dell’inventore.
    Il resto è cronaca, ben documentata e sintetizzata dai blogger che danno fondo alle loro risorse per spiegare ai tanti SOCCOMBENTI , in certo qual modo schiavizzati dall’illuminato “settimo saggio” o Guru, che la vita non è soltanto credere ciecamente agli imbonitori, e non affidare l’anima al primo venuto.
    I difensori ad oltranza ancora esistono, l’abbiamo letto in queste pagine, ma un pò di coscienza propria e ricercare la propria anima data in pasto ad altri non sarebbe male !!!

  16. Ho letto interessanti commenti, dove gli interessati si pongono domande a cui andrebbero date risposte, più vicine possibile alla verità, io ci provo,conoscendo un pochino come stanno le cose, spero di farvi cosa gradita.
    Comincerei a dividere in blocchi gli argomenti con le relative risposte, in modo da delimitare eventuali domande inerenti lo stesso blocco, per non incorrere in malintesi di nessun genere.

    1° blocco)
    Il 14 Marzo 1992 si costituisce in Roma, Via di Monte Padulo 9, l’Associazione R.E.Maya, Presidente Danilo Speranza nato a Roma il 4 Agosto 1948 di Professione insegnante.
    L’associazione ha lo scopo: Recupero, Educazione, Meditazione, Alimentazione, Yoga, Arti; presso i locali di Maya 2 – Accademia -per lo sviluppo del potenziale umano. Questo lo scopo statutario dell’Associazione, successivamente sono accaduti altri fatti che hanno trasformato l’associazione in modo completamente differente dalle intenzioni primarie.
    Nel 2002 cambia qualcosa nei principi del Presidente Danilo Speranza, per la comparsa di certo Ing.Umberto Manola che, con un progetto datato 1993-2000, prospetta al Presidente della Maya di aderire ad una operazione finanziaria per risolvere i problemi della fame nel mondo.
    Intanto la R.E. Maya era una associazione con circa 600 iscritti i quali letteralmente pendevano dalle labbra del “maestro” e indottrinati oltre ogni dire facevano ogni qualsiasi cosa gli veniva chiesta o proposta. Es. dal cambio del fidanzato, dal far vedere i figli al marito divorziato, oppure operarsi chirurgicamente di cancro o no !!!
    Seguendo le raccomandazioni del “maestro” tutti gli associati cominciano a versare somme di denaro per questa operazione umanitaria senza uguali.
    Questo stato di cose va avanti per ben 7 anni, fin quando nel 2009, per una vicenda scabrosa, la probabile violenza su due minori di 11 e 13 anni per la quale il Danilo Speranza è processo presso il Tribunale di Tivoli, giunto alla settima (credo) udienza è in procinto di chiudersi.
    Questo tragico fatto porta Danilo Speranza in carcere per circa due anni, poi rimesso in libertà per termine del carcere preventivo per questo reato.
    Ma le cose a Maya, dopo la scissione degli adepti, tra chi credeva che non era più il caso di seguire l’individuo, e chi invece riteneva che la denuncia delle mamme delle bambine era una manovra per sabotare l’immensa idea di salvare il mondo dalla fame. Lo stesso Danilo Speranza dal carcere dava disposizioni di come e cosa fare, e, in data 16 Aprile 2010 è stata costituita l’associazione Scienza per l’amore.
    Con tutto ciò che ne é seguito.

    2°blocco)
    Il 16 Aprile 2010 nasce l’Associazione Scienza per l’amore Presidente della stessa L’Ing. Pierpaolo Dell’Omo, Ingegnere presso l’Università “la Sapienza” come ricercatore nel dipartimento D.D.E.E. già associato della Maya da molti anni, lui evidentemente non crede alla colpevolezza di Danilo Speranza.
    Chi aiuta nelle ricerche e funge da Oratore nelle molteplici presentazioni delle meraviglie nascenti dalla tecnologia Hyst è la dott.ssa Francesca Luciani, figlia di uno dei fondatori di R.E.Maya certo Alfredo Luciani padre della dott.ssa Francesca la quale collabora con Scienza per l’Amore codice fiscale 97600060582, pur essendo dipendente dell’Istituto Superiore di Sanità come ricercatrice.
    Altra collaboratrice dell’associazione “Scienza per l’amore” è la dott.ssa Barbara Carrubba che cura tette le relazione esterne a mezzo stampa dell’associazione. Contatta giornali e gionalisti, fornisce dati e esprime valutazioni sia su Danilo Speranza che su Scienza per l’amore, nonché sulla Hyst o Biohyst non meglio evidenziata in Italia.
    Nei circa tre anni ormai trascorsi, l’associazione è stata presente su molte testate italiane ed estere con circa duecento apparizioni, tutte ben descritte nella loro rassegna stampa.
    Oggi siamo arrivati al “red rationem” della vita di questa associazione che per loro motivi hanno anche cambiato nome, SCIENZA PER AMORE è stato corretto, non più come inizialmente detto SCIENZA PER l’AMORE, non conosco il motivo di questa variazione sul nome. Però può essere importante..
    Il 16 Aprile 2012 è stata costituita la Byohyst Overseas Sagl con sede legale c/o Besfid in Lugano (SW)Via Pioda n°5, sede operativa in Roma, Via Monteleone Sabino n°9 in persona del rappresentante pro-tempore sig.Angelo Gianini.
    Società iscritta al Registro di Commercio del Canton Ticino n° CH 501 401 64 004.

    Qualcuno si chiederà se è persecuzione, NO è soltanto ricerca della verità, E’ stata troppo onerosa la perdita di tempo, troppe persone ne sono rimaste ferite, troppe anime si sono straziate, infine molti soldi sono stati distratti da famiglie che potevano star bene, ma così non è stato per far godere uno soltanto, voi avrete capito chi !!!

    3° blocco)
    Lungi da me l’idea che professionisti ormai qualificati e soddisfatti della loro professione, rischino di avere richiami disciplinari e fare brutte figure nei loro ambienti di lavoro; la mia esperienza di vita mi suggerisce di guardare con occhio un pò più lungo di quanto dovrebbe essere……
    Penso di più che ci sia in questi appassionati adepti
    la voglia di rientrare, se possibile, dei soldi che hanno tirato fuori su richiesta di Danilo Speranza, che a questo punto sembrano irrimediabilmente perduti.
    La Banca d’America interessata………….. la Banca Africana che appoggia il nostro progetto…………… tutte sciocchezze, stupidaggini, che ci possono credere soltanto dei mistici convinti, che oggi, perlomeno in Italia, penso siano una razza estinta.
    Io personalmente poi, non posso proprio crederci !!
    Se avete tirato fuori dei soldi li avete persi, non vi rimane che leccarvi le ferite, e credere che la buona sorte vi salvaguardi dal peggio !!!

  17. Riposto il mio commento visto che non lo trovo….mi scuso con chi lo aveva già letto.

    Grazie Chiara per i suoi articoli. Partiamo dall’inizio. Tutto questo putiferio, se così si può chiamare, è stato scatenato da 2 ragazzine, allora minorenni, che hanno trovato il coraggio di denunciare, gli abusi sessuali subiti per ben tre anni. in seguito alla denuncia il Comandante Di Maggio mise il Funzionario Ierace e la sua squadra ( che ringrazierò sempre per la loro grande dedizione e umanità) ad indagare, a quel punto venne scoperta la macchina miracolosa. La mia grande colpa, è stata di essermene andata dieci anni prima, quando avevo capito che il guru, predicava bene e razzolava male, ma non avrei mai immaginato che fosse arrivato a tanto orrore. Ora, io mi pregio dell’onore di essere la zia adottiva di quelle bambine, che non solo hanno trovato la forza di denunciare, ma sono state derise e non credute, da persone (se così si possono chiamare) alle quali hanno voluto bene, con le quali erano cresciute, con le quali avevano condiviso gioie e dolori. Sinceramente, io credo nella giustizia Italiana, nonostante la sua lungaggine esasperante, e credo, spero che si arrivi ad una condanna. Perchè è facile spronare le donne a denunciare le violenze, quando poi il risultato è che, l’indagato è libero e contento e le vittime costrette ad anni di terapie psicologiche e vivendo nel terrore di incontrare lui o i suoi accoliti. Non mi dilungo oltre, perchè ho già scritto come la penso sul nostro blog. Ma torniamo alla macchina, si è detto che le violenze erano un’invenzione, per mascherare il nostro razzismo, ci hanno definito, cani ululanti, e quì ci sarebbero stati i presupposti per una querela per diffamazione, come loro hanno fatto con Joshu, ma noi non siamo razzisti, per cui non ci serve querelare, ci basta essere a posto con la nostra coscienza. Noi dell’A.B. saremmo veramente felici, se la macchina fosse quel miracolo che tanto decantano, però mi domando dov’è Umberto Manola? Se io fossi l’inventore di una macchina che potrebbe risolvere la fame in Africa, se sapessi che tante persone si sono prodigate per raccogliere le firme per farmi ottenere il Nobel, che sono riuscite ad avere il riconoscimento del 5 per 1000, se io fossi Manola cosa farei? Innanzitutto, chiarirei che gli abusi sessuali, non hanno niente a che vedere con la macchina, poi m’incatenerei davanti a Montecitorio,e chiamerei i giornalisti di tutto il mondo, per dimostrare la validità della mia scoperta, invece lui cosa fa? Boh? Non se ne sa nulla…è sparito!!!! Allora, mi sembra che voi che continuate nel proteggere e difendere l’indagato, dovreste vergognarvi, non solo di come avete trattato le bimbe, tacciandole di falsità, quando siete voi che mentite, sapendo di mentire, addirittura in tribunale, dichiarando che l’indagato non aveva mai parlato di karma, ma se non ha fatto altro per vent’anni e più. Per fortuna le ragazze, sono circondate dall’amore della loro madri e del nostro, che continueremo a sostenerle, ma voi dovreste vergognarvi anche di continuare a dare al popolo africano, false speranze. Perdonate gli errori, ma la mia scuola è stata la strada, credo comunque di ave espresso al meglio il mio pensiero.

  18. Mi conoscete come io conosco la maggior pate di voi per questo non posso credere che siete prezzolati da oscure forze che si vogliono impadronire di una tecnologia innovativa e scomoda.
    Lasciamo ai giudici di cui godo la massima fiducia esprimersi sull’accusa delo Speranza, ma questo accanirsi contro la macchina non lo capisco proprio, se funziona o meno a voi cosa importa, perchè impedire ad idealisti sognatori permettere di lottare per sconfiggere la fame nel mondo.
    Noi stiamo sovvenzionando una ricerca in cui crediamo, non capisco perchè sovvenzionare una ricerca o coltivare un sogno dovrebbe essere negato. E smettetetel di dire che siamo plagiati ed incapaci di intendere e di volere, ditemo in faccia, oi sono premto ad incontrarvi quando e come volete, cari Nino,Fulvia ecc.
    Damiano

  19. Visto che sono stata chiamata in causa rispondo a Damiano. Voglio parlare a nome mio, anche se so perfettamente che tutta l’A.B. la pensa come me. Io vorrei che la macchina venisse dissequestrata e che veramente potesse sfamare tutta l’Africa, non solo i bambini, ma vorrei ricordarti Damiano, che io combatto per ottenere una condanna per quanto riguarda gli abusi sessuali, ora non mi venire a dire che anche tu credi alla storia dell’impotenza, anni e anni di menzogne. Comunque ribadisco, io spero con tutto il cuore che la macchina funzioni, anche se il fatto che Manola, sia sparito qualche dubbio, me lo fa venire, quello che non accetto è voler mischiare i due reati. A me personalmente della truffa, non me ne importa un fico secco e sono stata educata.

  20. scusa mi ero dimenticata una cosa, io non sono disposta ad incontrare nessuno di voi, e lo sai perchè? Perchè pur conoscendo il soggetto, non avete creduto alle due ragazzine.

  21. Rispondo a Damiano in contemporanea qui e sul mio nuovo blog.

    Finalmente un nome e un uomo vero!
    Damiano interviene su oggiscienza e ci parla di idealisti sognatori che combattono la fame nel mondo. un sogno che, a quanto pare, noi della A.B. vorremmo negare.
    Ricordo a Damiano che tutta questa tarantella mediatica nasce da accuse rivolte a noi e alle bambine, tarantella mirata a screditare chi credeva, e crede, alle bambine. Tossicomani zoccole alcolisti razzisti psicolabili e chi più ne ha più ne metta, questa è l’immagine che avete dato di noi…. rispondere è troppo?
    Anche io, noi della A.B., siamo estremamente fiduciosi riguardo la magistratura, e di chi ha indagato. E questo non è molto chiaro da parte del tuo gruppo, a quanto pare per voi gli indaganti pendono per la nostra ipotesi… è una bella accusa che dovrete dimostrare, in fin dei conti ognuno di noi fà il suo lavoro e nel caso di inquirenti il fatto reale è più importante della opinione personale, credo.
    Ma tantè,
    Per quanto riguarda l’incontrarci per spiegarci e capirci sono ormai quattro anni che lo “ululo al vento”
    dimentichi che vi è stato vietato di incrociare i nostri sguardi?
    Il mio numero di cell lo hai, non è cambiato a differenza dei vostri, anche la mia mail è a disposizione.
    Ti aspetto, e non è una minaccia.
    A presto.

  22. Una piccola risposta a Damiano, non sono sicuro di conoscerlo Sig.Damiano, ma il suo commento è da prendere in considerazione perché è chiaro, civile e cristallino, lei è possibilista a guardare in viso le persone, pertanto degnissimo per prendere parte ad un incontro civile per poter sciorinare una chiarificazione da una parte o dall’altra, ognuno per esprimere le proprie convinzioni.
    Ma chi mai vorrebbe impedire una invenzione, che possa portare nel mondo un qualcosa di migliorativo, credo proprio nessuno; però le cose viste in questi anni, e con una curiosità insita nell’intelligenza di chi vuol andare a fondo alle cose, gli spettacolini anche ridicoli ci hanno fatto ricredere e denigrare gli sviluppi del nulla.
    Abbiamo dato un’occhiata ai precedenti dell’inventore scienziato, tenuto nascosto per sette anni, poi uscito fuori dal mistero, ma tutti hanno saputo delle sue fallite imprese, sia in Italia che negli Stati Uniti, in finale qualcuno ha scoperto che non è nemmeno ingegnere, però acclamato a tal punto che volevano proporlo per il premio Nobel, se mi permette questo è stato eccessivo per poterci credere.
    Questo è il motivo dei nostri articoli, credo anche giustificati.
    Poi giustamente come dice lei tutti possono sognare, inventare, organizzare, dare la faccia e voler per forza convincere che esiste qualcosa di positivo, inveve non c’é assolutamente nulla di cui si possa gioiere. Però chi vuol sognare sogni, poi dovrà fare i conti con il risveglio.
    mammoletta

  23. Voglio ringraziare tutti per il tono pacato e civile
    Voglio altresi precisare che nessuno vieta niente ancora col la favoletta della setta?
    Rispondendo a Nino, se trovo qualche contatto sicuramente mi faccio sentire.
    Solo un’ultima domenda, perchè saremmo accusati di truffa?
    damiano

  24. Caro Damiano
    se credi che le bambine abbiano complottato contro il tuo indiscusso maestro, inventando una storia così infamante, sei un folle, perché due bambine messe sotto torchio da psicologi e poliziotti sarebbero crollate dopo pochi minuti, (a parte le registrazioni ambientali).
    se credi che il tuo maestro fosse impotente, sei un folle, dopo la fama di mandrillo che si vantava, molte donne sanno quello che intendo.
    se credi che la macchina è un miracolo per i paesi poveri, sei un folle, in rete ci sono documenti di fallimenti con a capo il vostro futuro premio nobel.
    se credi che tutto il sacrificio economico da tutti voi fatto con donazioni stellari, sarebbe servito al solo scopo di aiutare i bambini africani, sei un folle, basta che ti guardi attentamente tutto quello detto nei filmati delle conferenze.
    se credi che un solo progetto dai tempi di maya verde in poi (oltre 20 anni fa) sia andato a buon fine fai in modo che sia pubblico perché merita la giusta attenzione, altrimenti sei un folle
    se credi che noi siamo demoni che non devono essere guardati negli occhi, sei un folle ed un demente e meriti di retare li dove sei..
    e in fine se credi che il tuo maestro sia Napolene, comprati un bel callo bianco e cavalca con lui diventerai sicuramente un generale anche tu.
    colybry

  25. Il bello nella vita è la convinzioni che ciò in cui credi sia il giusto pensare, contento di ciò la vita, benchè meschina, ti apparirà bella e luminosa.
    Beati i poveri di spirito perchè di essi sarà il regno dei cieli !!

  26. @Damiano
    aggredire una persona verbalmente o fisicamente non cambierebbe la realtà che stiamo vivendo, un confronto civile tra pesone che cercano la verità può avvenire solo se si è liberi nei propri principi, anche se è solo a titolo di curiosità, soltanto dopo potrai fare una valutazione, indifferentemente dal valore di giudizio che darai, almeno cosi i due piatti della bilancia sono pieni, e sarai tu a farlo pendere da una o dall’ altra parte.
    noi non vogliamo convincere nessuno vogliamo soltanto far conoscere la verità, per questo siamo presenti ovunque.

    perchè siete accusati per truffa? se fai questa domanda vuol dire che siete tagliati fuori dalla realtà più di quanto credevo, di anni ne sono passati , se mi permetti ti do un consiglio, siediti e aspetta che finiscano i processi.
    colybry

  27. Mi rincresce disturbare di nuovo oggiscienza,
    riempire di bit inutili un sito che si occupa di scienza con idiozie e polemichette sterili non mi soddisfa.
    Mi sento però costretto a chiarirmi con damiano, gli ho già risposto sul mio blog, quello nuovo, a questo punto ripeto, i miei contatti li puoi chiedere alla
    segreteria della tua associazione. Come vedi non è così difficile contattarmi…. ammmenochè i contatti che riguardano me ed i fuoriusciri non siano finiti nel cassonetto insieme a molti altri documenti, ne parliamo quando e se ci incontriamo.
    Ringrazio il sito che ci ha ospitato, Chiara e la OcaSaggia e spero di non disturbare ulteriormente, seguirò comunque tutti voi, mi avete aperto un mondo.
    Grazie.
    P.S. Damiano, l’unico modo per parlare con me è contattarmi, accendi i tuoi neuroni e fallo, io credo che sia facilissimo farlo. In fin dei conti soltanto tre km ci separano…… il mio cell lo puoi chiedere alla mia ex figlia, alla mia ex moglie ai miei ex amici e forse se controlli la rubrica del tuo cell anche lì ci sono, se poi chiedi alle segretarie della associazione sicuramente esaudiranno la tua richiesta.
    Una cosa mirisulta strana, come mai vieni qui a disturbare mentre nei blog nei quali ti ho invitato, benaccetto, ancora non esisti.
    Alcuni di voi sono indagati per truffa perchè la macchina che abbiamo finanziato si è scoperto che, probabilmente, come si dice a Roma, è una sòla.
    Il tono pacato e civile funziona perchè siamo in pubblico, vieni a parlarmi dal vivo e sentirai quante ne canterò riguardo il coglione che vi ha fritto il cervello…….
    A presto

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