MULTIMEDIA

Alla ricerca di pianeti terrestri

Un'animazione che rappresenta i 2229 pianeti candidati a essere esopianeti

MULTIMEDIA – Il 6 marzo 2009 viene lanciato il telescopio spaziale Kepler per cercare e confermare la presenza di pianeti simili alla Terra in orbita intorno a stelle diverse dal Sole.

La missione della Nasa Kepler, che fa parte del programma Discovery, è pensata per monitorare una parte della Via Lattea allo scopo di scoprire pianeti delle dimensioni paragonabili a quelle della Terra che stiano vicino o nella zona abitabile e di determinare le stelle che, nella nostra galassia, possiedono dei pianeti.

Nel gennaio 2010 gli scienziati della missione Kepler annunciano le prime scoperte. Sono cinque esopianeti chiamati “Hot Jupiters” per le loro grandi dimensioni e le elevatissime temperature. Le stelle intorno cui orbitano sono più calde e più grandi del nostro Sole.

Ad oggi 1858 sono gli esopianeti confermati e 8826 i candidati o i falsi positivi. In questa animazione sono rappresentati 2229 pianeti candidati orbitanti intorno a 1770 stelle uniche.

@giulirocko

Leggi anche: Un biglietto di sola andata per gli esopianeti

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   

Giulia Rocco
Pensa e produce oggetti multimediali per il giornalismo e l’editoria. L’hanno definita “sperimentatrice seriale”.

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