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Anche le galassie cambiano forma

L'83% di quelle esaminate sarebbe nata a forma di disco, per poi evolversi

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RICERCA – Un team internazionale di astronomi guidati dall’Università di Cardiff, ha mostrato per la prima volta che le galassie possono modificare la loro struttura nel corso della loro vita. In particolare, secondo quanto emerge, molte galassie discoidali sarebbero divenute galassie di forma ovale.
Nello studio, che è stato pubblicato nella nota mensile della Royal Astronomical Society, i ricercatori hanno osservato circa 10.000 galassie attualmente presenti nell’Universo utilizzando come “atlante” la mappa del cielo creata dai progetti Herschel, ATLAS e GAMA. Hanno poi classificato le galassie: piatte, a disco, quelle cioè simili alla nostra Via Lattea, e galassie di forma ovale.

Osservando il cielo come è oggi, e guardando indietro nel tempo utilizzando i telescopi Hubble e Herschel, il team ha potuto osservare che gran parte delle galassie ha subito un importante metamorfosi che ne ha mutato la struttura rispetto all’epoca della loro origine. In particolare l’83% di esse sarebbe nata a forma di disco, ma solo il 49% delle stelle presenti nell’Universo oggi si trova in queste galassie, mentre il resto si trova in galassie di forma ovale.

“Molti prima di noi hanno ipotizzato questa metamorfosi, ma solo oggi, combinando i risultati di Herschel e Hubble, siamo stati in grado di misurare con precisione la portata di questa trasformazione” spiega Steve Eales, l’autore principale dello studio.
Una teoria diffusa afferma che questa trasformazione è stata causata da numerose catastrofi cosmiche, in cui due galassie a disco, troppo vicine fra di loro sarebbero state costrette a causa della gravità a fondersi in una singola galassia, una fusione che avrebbe modificato la forma a disco. Una teoria alternativa afferma invece che la trasformazione sarebbe stata in realtà un processo più lento, con stelle formatasi gradualmente all’interno del disco, che si sarebbero piano piano spostate verso la sua parte centrale.

Fornendo la prima prova diretta della portata di questa trasformazione, il team spera di far luce sui processi che hanno causato questi cambiamenti, e ottenere una maggiore comprensione dell’Universo così come lo conosciamo oggi. “Fino ad ora abbiamo visto casi individuali nell’universo locale, dove galassie a spirale, collidendo, si convertivano in ellittiche” conclude David Clements, co-autore dello studio presso l’Imperial College di Londra. “Questa ricerca dimostra che questo tipo di trasformazione non è eccezionale, ma fa parte del normale storia dell’evoluzione delle galassie “.

@CristinaDaRold

Leggi anche: Galassie come la Via Lattea all’origine dell’Universo

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   
Crediti immagine: NASA/ESA, Wikimedia Commons

Cristina Da Rold
Giornalista freelance e consulente nell'ambito della comunicazione digitale. Soprattutto in rete e soprattutto data-driven. Lavoro per la maggior parte su temi legati a salute, sanità, epidemiologia con particolare attenzione ai determinanti sociali della salute, alla prevenzione e al mancato accesso alle cure. Dal 2015 sono consulente social media per l'Ufficio italiano dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Il mio blog: www.cristinadarold.com Twitter: @CristinaDaRold

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