AMBIENTEINFOGRAFICHE

Scorie d’Italia

A fine luglio, in piena notte, un container con materiale nucleare esce dal centro Itrec di Trisaia di Rotondella e, scortato dalla forze ordine, si dirige verso un aeroporto militare. Il carico viene trasferito su un aereo che si allontana. Due giorni dopo, il mistero viene svelato dalla Sogin, la società italiana specializzata nella bonifica di siti nucleari: un'operazione di "rimpatrio negli Usa di materiali nucleari sensibili di origine americana, che erano custoditi in appositi siti in Italia per attività di ricerca e di sperimentazione".
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Vittime di incidenti prevenibili

Martha è una bambina di 8 anni che vive in un piccolo villaggio appena fuori Merida, in Messico. All'età di 6 anni cade nel pozzo del cortile della casa di famiglia, nel tentativo di recuperare un giocattolo che le era scivolato. Soccorsa immediatamente dal fratello e dal padre, viene portata all'ospedale più vicino. I medici riescono a rianimarla, ma rimane in condizioni critiche per diverse settimane. Ora, è affetta da un ritardo mentale e necessita di assistenza quotidiana. E' questa la storia con cui si apre il rapporto dell'Oms "World report on child injury prevention".
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Italia che brucia

Divampato lo scorso 14 luglio, forse a causa di un fulmine, l’incendio sul Monte Jovet nell’Alto Friuli si è propagato per più di un mese, prima che Vigili del fuoco, Corpo forestale e Protezione civile riuscissero a domare tutti i fronti.
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Emissioni auto, riduzioni in vista?

Per ora è tutto in stand-by. L'Unione Europea ha rimandato il voto previsto a fine giugno sulla riduzione obbligatoria, a partire dal 2020, delle emissioni di CO2 dei nuovi veicoli. A far slittare il provvedimento è stata la Germania, preoccupata che gli obiettivi di riduzione potessero danneggiare le case automobilistiche tedesche.
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Mari europei promossi a pieni voti

Secondo il rapporto annuale sulla qualità delle acque di balneazione, presentato dall’Agenzia Europea per l’Ambiente, il 94% delle spiagge nell’Unione Europea soddisfa i requisiti minimi di qualità delle acque, e di queste il 78% presenta risultati eccellenti. Rispetto al 2011, il numero delle località che soddisfano le norme minime è aumentato del 2%.
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Il cemento si mangia le coste

Otto regioni, 1.800 chilometri di coste analizzate, oltre il 55% trasformato dall’urbanizzazione. È questa la fotografia scattata dal dossier di Legambiente “Salviamo le coste italiane”, che attraverso un lavoro di analisi e confronto delle immagini satellitari ha evidenziato le aree dove è stato modificato o addirittura cancellato il rapporto tra mare, paesaggi naturali e agricoli.
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Un mondo di plastica

I ricercatori hanno scoperto che alle Hawaii il 20% dei pesci mangia plastica. Non dobbiamo stupirci. Dalle bottiglie fino alle micro-particelle, circa l’80% della spazzatura che si trova nei mari e negli oceani è plastica. Una grave minaccia per la biodiversità marina. Ma anche un veicolo attraverso cui gli interferenti endocrini possono penetrare nella catena alimentare, costituendo un potenziale pericolo per la salute umana
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Le città e l’ambiente

Circolano meno auto e i mezzi pubblici si usano sempre meno. C’è qualche albero in più, l’aria è più pulita, ma aumenta il rumore. È questa, a grandi linee, la fotografia delle città capoluogo di provincia scattata dall’Istat, attraverso l’analisi dei principali indicatori ambientali urbani.
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11 miliardi di persone

Quanti saremo nel 2100? Quasi 11 miliardi di persone, secondo le ultime stime dell’Onu sulla crescita della popolazione mondiale. Dagli attuali 7,2 miliardi passeremo a 8,1 nel 2025, 9,6 nel 2050 e infine 10,9 nel 2100. Previsioni riviste al rialzo, rispetto a quelle del 2011, che si fermavano a 10,1 miliardi di persone.
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Industrie pericolose

Sono 1.142 gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante (RIR) presenti in Italia. Secondo l’ultimo rapporto realizzato dall’Ispra in collaborazione con il ministero dall’Ambiente, oltre il 50% degli stabilimenti pericolosi tipo “Seveso” si concentra in quattro regioni del nord: Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte.
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