SCOPERTE

Una finestra sul futuro. Diamo uno sguardo alle nuove frontiere della ricerca e ai protagonisti che rendono possibile il progresso della scienza.

Un razzo per esplorare gli insoliti campi magnetici solari

SCOPERTE – Un volo di 5 minuti per esplorare nel dettaglio le caratteristiche sconosciute della regione più alta dell’atmosfera solare. Lo straordinario risultato è stato possibile grazie al razzo Clasp della Nasa, lanciato il 3 settembre 2015, e i cui dati hanno mostrato un’insolita polarizzazione della luce ultravioletta che arriva dalla nostra stella. Gli [...]

26 maggio 2017 // 2 Commenti

Troppi segnali stradali: il cervello s’impalla?

SCOPERTE – Capita di imboccare una di quelle rotonde strapiene di cartelli per ogni uscita, che indicano direzioni diverse, località differenti, a volte la stessa località in due direzioni diverse. Capita di arrivare ad un incrocio carico di informazioni e frecce. E capita anche di farsi due o tre giri di quella rotonda o di mancare l’incrocio giusto. [...]

23 maggio 2017 // 2 Commenti

Trascrittomi spaziali e tessuti vegetali

SCOPERTE – Nel luglio del 2016 un gruppo internazionale di ricercatori dello Science for Life Laboratory, (SciLifeLab), realtà svedese di ricerca biomolecolare, ha pubblicato su Science i risultati di uno studio volto a presentare una nuova e più efficace tecnica per l’analisi istologica dei tessuti animali. Il gruppo, coordinato dai biotecnologi Patrik L. [...]

22 maggio 2017 // 1 Commento

Un Nettuno caldo dall’atmosfera sorprendente

SCOPERTE – Ha una massa pari a quella di Nettuno, ma è molto più caldo e più vicino alla sua stella. E soprattutto, per grande sorpresa degli scienziati, nella sua atmosfera c’è acqua, anche se non è un mondo “d’acqua” come la Terra. A rivelarlo le analisi dei dati raccolti dai telescopi spaziali Hubble e Spitzer dai ricercatori del Goddard Space [...]

18 maggio 2017 // 2 Commenti

E se la crosta terrestre fosse piovuta dal cielo?

SCOPERTA – Immaginate di veder piovere dal cielo cristalli di silice, quarzo e feldspato. Questa è la scena che ci saremmo trovati davanti circa 4,5 miliardi di anni fa, quando alcuni dei componenti chimici caratteristici della crosta terrestre su cui ogni giorno poggiamo piede sono precipitati e si sono solidificati fino a formare quello strato superficiale e [...]

12 maggio 2017 // 6 Commenti

Capire il plutonio per smaltire le scorie nucleari

SCOPERTE – Il plutonio è stato per lungo tempo il “protagonista” delle strategie per la produzione di energia nucleare di molti Paesi, ma finora il suo comportamento e molte delle sue caratteristiche chimiche sono rimaste un mistero. Riuscire a comprendere e svelare la sua natura rappresenta un’importante sfida per lo smaltimento delle scorie nucleari, [...]

12 maggio 2017 // 4 Commenti

Classificare i colori, un gioco da bambini

SCOPERTE – Se avete mai speso più di mezz’ora a discutere se quella maglia fosse color melanzana, prugna o bordeaux, sarete probabilmente d’accordo con l’idea che il modo in cui classifichiamo i colori è tutt’altro che assoluto. Eppure su alcune più ampie categorie sembra esserci un certo accordo, persino tra chi è meno sensibile alle sfumature: anche [...]

11 maggio 2017 // 1 Commento

Le più antiche tracce di orchidee in un frammento di ambra

SCOPERTE – Il record fossile registra un nuovo avvincente ritrovamento: una testimonianza di un’orchidea dell’Eocene inferiore conservata in un frammento di ambra proveniente dalla zona del Mar Baltico. È la più antica traccia di orchidea mai descritta, risalente a un periodo compreso tra 45 milioni e 55 milioni di anni fa, ben oltre i 20-30 milioni di anni [...]

11 maggio 2017 // 1 Commento

Come i gas serra hanno aiutato a proteggere la vita sulla Terra

SCOPERTE – L’estinzione di massa detta del Triassico-Giurassico (una delle cosiddette Big Five) fu caratterizzata da eruzioni vulcaniche che causarono il rilascio di quantità enormi di anidride carbonica. Le concentrazioni del gas raggiunsero infatti le 1000 ppm (per fare un paragone, la concentrazione attuale ha superato da poco le 405 parti per milione). [...]

9 maggio 2017 // 1 Commento

L’effetto del microbioma sulla dieta

SCOPERTE – Diversi studi suggeriscono che la comunicazione tra l’ospite e il suo microbioma possa svolgersi in entrambe le direzioni, e non solo a livello di intestino. I batteri potrebbero produrre ormoni e metaboliti in grado di agire direttamente sul sistema nervoso: come avvenga questo scambio dall’intestino al cervello non è però ancora chiaro. Un [...]

8 maggio 2017 // 2 Commenti