Creatività a briglie sciolte: parte “La Voce del Master“, la nuova rubrica di OggiScienza a cura del corso di multimedialità del Master in Comunicazione della Scienza della SISSA di Trieste. La redazione, formata dagli studenti e guidata da Elisabetta Tola e Marco Malaspina, docenti del corso, offrirà ai nostri lettori un arcobaleno di voci, immagini, video e animazioni. Nel più puro stile due punto zero.

Energia 2.0

Promette di fare per l’energia quello che Internet ha fatto per l’informazione. È la tecnologia Smart Grid: una sorta di rete elettrica 2.0, dove il confine fra chi produce e chi consuma si fa quasi indistinto. Per promuoverla, la General Electrics si è affidata a un mezzo altrettanto innovativo e altrettanto 2.0. Non un banner bell’e pronto, dunque, bensì un kit con il quale gli stessi visitatori del sito possono crearsi uno spot per conto proprio. Spot basato a sua volta su una tecnologia molto innovativa: la realtà aumentata, un mix fra realtà fisica e realtà virtuale. La scommessa è quella di veder uscire dalle proprie mani una centrale a energia eolica, o a energia solare, con la quale poter interagire, almeno in una certa misura. Scommessa prontamente raccolta anche da OggiScienza

Brutti ricordi in via d’estinzione

Padova, 6 maggio. Al secondo convegno nazionale di neuroetica si parla di memoria. Grazie a un nuovo metodo messo a punto negli Stati Uniti, è ora possibile rimuovere in maniera permanente le emozioni negative che leghiamo ai ricordi dolorosi.
È l’inizio di un’era in cui la cancellazione dei ricordi prenderà il posto della più faticosa elaborazione del dolore? Con Filippo Tempia, docente di fisiologia all’Università di Torino, parliamo delle sue potenzialità e i suoi rischi.

Mylar e luci di wood, l’hi-tech a teatro

Anime all’inferno: come simulare le fluttuazioni nei gironi? Semplicemente togliendo loro gravità. È questo l’affascinante effetto che il produttore e regista Emiliano Pellisari realizza nello spettacolo Inferno. Grazie all’uso raffinato di strumenti tecnologici ed effetti ottici, i ballerini sembrano muoversi nello spazio come eleganti astronauti. La fisica è finita a teatro: una danza delle anime dantesche ad alto contenuto tecnologico, dal mylar alle luci wood. Le fonti sono soprattutto i libri segreti degli illusionisti unite alla curiosità e all’approccio pratico e ingenuo dell’autore, che nel suo spettacolo ha davvero sfruttato i “prodotti della ricerca scientifica”. Ma il risultato, sostiene Pellisari, è “comunque un’opera d’arte e la tecnologia soltanto uno strumento”

Le radici del nostro senso musicale

Vi siete mai chiesti perché Mozart è considerato un genio della musica, e Tonino Carotone no? Perché certe musiche ci sembrano un invito al suicidio, e altre ci danno la pace dei sensi? Non si è ancora stabilito se quello che il nostro orecchio sente come piacevole o sgradevole sia stato deciso da Madre Natura o dipenda, in parte o in toto, dalla cultura in cui siamo cresciuti. Abbiamo cercato di scoprirlo intervistando Silvia Bencivelli, medico, giornalista scientifica e autrice del saggio “Perché ci piace la musica”

Insulina inalabile: sarà la volta buona?

San Francisco, Stati Uniti. Nel marzo scorso, Andrea Leone-Bay, ricercatrice della MannKind Corporation, ha presentato al 239º Incontro nazionale dell’American Chemical Society un nuovo tipo d’insulina inalabile ad azione ultrarapida. Non è la prima volta che un’insulina di questo tipo entra in fase di sperimentazione, ma la tecnologia utilizzata dal gruppo di Leone-Bay sembra poter aprire nuovi orizzonti

Influenza lunare: mito o realtà?

Secondo molte persone la Luna assume un ruolo dominante nella nostra vita, secondo altri i miti lunari equivalgono a leggende popolari. A chi credere? Tre divulgatori scientifici hanno indagato i miti lunari più diffusi e lo raccontano nel loro libro, Dalla Luna alla Terra. Mitologia e realtà degli influssi lunari. Oggi Scienza invece è scesa in strada e ha raccolto per voi il parere della gente

Gli squali si sono fermati a Doha

Non solo tonno: meno simpatico dell’altro abitante del mare, anche lo squalo corre seri pericoli ed è stato materia di discussione durante la conferenza CITES tenutasi a DOHA lo scorso marzo

L’officina dell’arte

Il 2 aprile 2010 è stata la giornata mondiale dell’autismo. Una buona occasione per conoscere un’esperienza davvero significativa: l’Officina dell’arte di Pordenone, un centro lavorativo che si prende cura delle persone adulte affette da questa malattia, troppo spesso abbandonate dalle istituzioni e dalla società

Un anno di influenza A

Comincia con l’emergenza in Messico e finisce (almeno per ora) con le polemiche sugli acquisti dei vaccini. È la storia dell’influenza A H1N1, che a fasi alterne ha occupato un posto di primo piano nella cronaca dell’ultimo anno.

Internet: io uso la testa

Facebook, Skype, Msn, Netlog: in questo modo comunicano le nuove generazioni. Spesso i siti di social network sono presi di mira da specialisti dell’infanzia, etichettando Internet come un luogo pubblico non adatto ai bambini, in cui si corrono moltissimi rischi, e dove una chiacchierata intelligente e costruttiva si può trasformare in una comunicazione pericolosa. Dalle testimonianze dei bambini della scuola elementare e media italiana di Buie (Croazia), intervistati per OggiScienza, sembra, però, che i giovanissimi conoscano bene i potenziali rischi e le precauzioni da prendere. In questo complesso contenitore di informazioni e persone, dove si pubblicano immagini, condividono video con gli amici e fanno nuove conoscenze, i bambini rendono partecipi mamma e papà, riducendo così i rischi di fare qualche brutto incontro.

Bioshock 2: ritorno a Rapture

È uscito da pochi giorni Bioshock 2 (2K Games), videogioco per XBox 360 e PlayStation 3. Il gioco è il seguito del pluripremiato Bioshock, storia distopica pubblicata nel 2008 e ambientata nella città sottomarina di Rapture. Fondata dal visionario Andrew Ryan (chiaro il riferimento alla pensatrice oggettivista americana Ayn Rand), Rapture era stata concepita come soluzione all’oppressione delle autorità politiche e religiose a favore della libera iniziativa dell’individuo. Gli abitanti di Rapture, scelti da Ryan tra l’élite del pianeta, vivevano slegati da confini etici, religiosi o politici, potendo così coltivare le proprie capacità per esplorare i confini della mente umana.

Un robot da infarto

Trema, suda, fa fatica a respirare, i suoi occhi chiedono aiuto. È un attacco cardiaco. Attorno a lui i medici fanno il possibile per salvarlo. Unico particolare, non è un uomo. Siamo al Pronto soccoso dell’Ospedale Cattinara di Trieste. Laura Stabile, direttore della Medicina d’Urgenza, i medici Luca Visintin e Raffaella Gobbato e gli infermieri Massimiliano Fiore, Valentina Zoratto e Massimo Santantonio, ci presentano il primo paziente robot”

La baia dei segreti

C’è un luogo in Giappone più inaccessibile del palazzo imperiale di Tokyo. È Taiji, un villaggio di pescatori incastonato in una placida baia sull’Oceano Pacifico e protetto alle spalle da alte montagne, nel distretto di Higashimuro.

Il cervello a processo

Le tecniche di imaging cerebrale da un po’ sono entrate anche in tribunale, come prova. OggiScienza intervista su questo tema Hank Greely professore all’università di Stanford ed esperto di neuroetica

Come ti disegno lo scienziato

Prendete circa novecento ragazzi tra i 3 e i 15 anni, date loro un foglio e una matita e chiedete loro di disegnare uno scienziato. Questo è l’esperimento messo in atto da Ivan Stanic, storico dell’arte serbo, curatore della mostra “Come immagino lo scienziato” esposta all’ultima edizione del Festival della Scienza di Belgrado (Festival Nauke). I risultati, non scontati, offrono un’interessante e variopinta panoramica sulla visione che i ragazzi hanno della scienza e di chi se ne occupa

Buon compleanno Web!

Il 13 marzo 1989 al Cern di Ginevra nasceva il WWW. Da quel giorno il mondo non è stato più lo stesso. Ripercorrere la storia del Web è come guardare un vecchio album di famiglia le cui foto raccontano anche la nostra storia

Balene nella rete (informatica)

Se pensate che l’iperodonte boreale, la ritina di Steller, il lipote o il lagenorinco australe siano animali che vivono su Pandora, il pianeta immaginato da James Cameron per il suo film Avatar, si vede che balene e delfini non sono il vostro forte. Da oggi però potete consultare gratuitamente la nuova guida sui cetacei on-line, realizzata da Whales and Dolphins Conservation Society (www.wdcs.org).

Ascoltando la biodiversità

Biodiversità è una parola oggi molto usata, ma di cui a volte si fraintende l’esatto significato. Esempi di biodiversità sono sotto ai nostri occhi ogni giorno, questa è infatti  rappresentata da tutte le varietà delle specie viventi presenti sul Pianeta, sia animali che vegetali, misurati a livello di geni, di specie, di popolazioni e di ecosistemi. Una preziosa risorsa ottenuta in 3 miliardi e mezzo di evoluzione, che ci fornisce cibo, acqua, energia, farmaci e risorse, che, purtroppo, sta inesorabilmente scomparendo: infatti il numero di specie viventi si è ridotto del 40% in solo trent’anni, dal 1970 al 2000.

L’universo sotto la lente d’ingrandimento

Usare una galassia per osservarne un’altra: è questo il metodo che, utilizzando le galassie come lente gravitazionale, consente di calcolare l’età e la dimensione dell’universo. Astronomi statunitensi e europei sono infatti riusciti a misurare la velocità con la quale si sta espandendo l’universo determinando la costante di Hubble, un parametro che indica la dimensione dell’universo, e confermando così l’età di 13.75 miliardi di anni. Il lavoro è stato pubblicato a inizio marzo nella rivista The Astrophysical Journal.

I colori della scienza

Intervista a Mario de Stefano vincitore (per due volte) del concorso di illustrazione scientifica organizzato dalla National Science Foundation

Vita a 56k

Banda larga, fibra ottica, connessioni internet a 10 Mega. Per molti italiani tutto questo non fa parte della vita quotidiana, si tratta solo di un sogno lontano. Controllare la posta elettronica o vedere le news online diventa un’impresa estenuante, in attesa del collegamento del modem e dell’apertura delle pagine web. Ostacoli che creano una vera e propria barriera culturale e sociale all’accesso alla Rete: niente home banking, niente giochi online e tanto meno social network, come ci raccontano Carlo e Lorella, che abitano a Tezze di Arzignano, una zona senza linea Adsl.

Animali da festival

Proseguiamo il pedinamento di scienziati in luoghi anomali. Luoghi dove un tempo era difficile incontrare qualche pezzo grosso del mondo scientifico, ma che adesso li ospitano sempre più volentieri: festival, fiere, caffè, librerie,… Assidui frequentatori di aperitivi scientifici, voci narranti di spettacoli musicali, animatori di performance, questi ex topi da laboratorio garantiscono spesso un successo di pubblico. Ma funziona davvero il connubio scienza – spettacolo? Chi è il pubblico più appassionato? E soprattutto: quanto hanno ancora da imparare gli scienziati su come funziona la macchina dello spettacolo?

L’insostenibile prelibatezza del tonno

Il mare per Greenpeace è sempre un luogo speciale da difendere. Dopo la battaglia contro la caccia giapponese alle balene fatta con pretestuosi scopi scientifici, la denuncia della pesca illegale in Mediterraneo con le spadare, Greenpeace si mette dalla parte dei tonni e soprattutto dei consumatori italiani. E lo fa con il rapporto “Tonno in trappola”, un’indagine sui principali marchi che nel nostro paese vendono tonno in scatola

Moby Dick e il capitano Williams

Per sapere la verità sul caso Foce Varano, dove lo scorso dicembre si sono spiaggiati 7 capodogli, si attendono ancora i risultati di tutti gli esami, ma dall’altra parte del mondo c’è chi afferma di sapere cosa è successo davvero.

Tutto è nato da una chiaccherata con degli astronomi: «…quando si va in Cile a osservare le stelle bisogna stare attenti all’insetto: se ti morde, dieci anni dopo ti ritrovi con un problema al cuore e puoi morire». Insetto? Dieci anni? Morte? Un rapido giro in internet ci ha permesso di capire chi era il protagonista di questa storia…

Se si scalda la balena:

In occasione del recente summit sui cambiamenti climatici di Copenhagen, e a un anno di distanza dalla pubblicazione del rapporto Whales in hot water, la WDCS (Whale and Dolphin Conservation Society) ribadisce che i cambiamenti climatici riguardano anche le balene…

Astro…vip! Intervista a Paolo Nespoli:

È il 21 novembre 2009: in uno scenario insolito, il locale romano “Circolo degli Artisti”, Paolo Nespoli è ospite dell’evento “Aperitivo con l’astronauta”, organizzato nell’ambito della mostra Astri e particelle in programma al Palazzo delle Esposizioni…

2009, lo spettacolo della scienza:

Due ricorrenze scientifiche entusiasmanti, in quest’anno che sta finendo: 400 anni dalla prima osservazione di Galileo e 150 dalla pubblicazione del capolavoro di Darwin, l’Origine delle specie. Celebrazioni, dunque, ma non solo: il 2009 rimarrà per sempre l’anno della conferenza di Copenhagen sul clima, con i grandi del mondo riuniti per quello che, alla prova dei fatti, si è rivelato l’ennesimo insuccesso…

2 Commenti

  1. A proposito di Darwin e il suo ragionamento di fondo , (semplificato!): la funzione .. forma l’organo! Mi sono grattato una scapola della schiena .. per girare il braccio in quel modo entra in funzione un muscolo speciale, lo uso una volta ogni migliaia di volte degli altri che permettono i movimenti delle braccia. Come si puó formare o creare.. con una “funzione” che si usa cosí ´poco?— certo non basta per dimensionare le teorie di Darwin… pero ci sono migliaia di esempi simili!
    Io ci metterei un pensierino!….. al massimo posso ammettere un evoluzionismo adattativo, non certo creativo!
    Guido

    1. Il tuo assunto “la funzione forma l’organo”, così come l’hai espressa, non è corretto né è quello che l moderna teoria dell’evoluzione dice. Credo tu stia facendo un po’ di confusione.

      Non è la funzione che forma l’organo… Delle mutazioni spontanee, totalmente casuali, possono portare alla formazione di nuove strutture (neomorfie) che, se conferiscono un vantaggio, possono sopravvivere alla selezione naturale ed essere quindi tramandate alla progenie. Tutto qui.

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