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Una rete da pesca per detriti e rifiuti spaziali

George Clooney e Sandra Bullock, con il film Gravity della scorsa estate, hanno reso famoso un problema che per i dispositivi spaziali è destinato a diventare sempre più serio. Così come raccontato al cinema, shuttle e satelliti in orbita rischiano in continuazione di essere colpiti dalle migliaia di detriti e frammenti che riempiono lo Spazio appena al di fuori dell’atmosfera terrestre.

L’ultima immagine della cometa Ison.

Sarà un Natale senza cometa, contrariamente a quello che speravano in molti. L'ESA (Agenzia Spaziale Europea) ha appena confermato attraverso un messaggio su twitter che la cometa ISON è andata distrutta nel suo passaggio vicino al sole.

Prove marziane

Ci sono un italiano, un francese, tre russi e un cinese tutti chiusi in una stessa stanza.
 Sembra l'inizio di una di quelle barzellette che si sentono al bar, ma è realmente successo: sei astronauti sono stati chiusi in isolamento per 520 giorni durante una simulazione di viaggio su Marte.

Medicina anti-aging: invecchiare ti fa bella

Andreste dal geriatra a 25 anni, per prevenire l’invecchiamento? Forse no. Però potreste andare da un medico anti-aging, per un programma su misura che vi accompagni lungo le decadi. Ma di cosa si occupa questa branca della medicina, un semplice “prevenire è meglio che curare” o c’è molto di più? Ne abbiamo parlato con Filippo Ongaro, consulente dell’Esa, Agenzia Spaziale Europea, e vicepresidente dell’Amia, Associazione Medici Italiani Anti-aging.
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Tempeste solari, nessun problema

La Nasa ha reso noto che il 20 giugno scorso il Sole ha liberato in direzione della Terra una violenta espulsione di massa coronale (CME). Si tratta di un fenomeno comune, specie quando si avvicina la fine di un ciclo solare, come accadrà tra pochi mesi.

Herschel va in pensione

Anche i telescopi di ultima generazione invecchiano e devono appendere i sensori al chiodo. Dopo quattro anni di osservazioni e rilevamenti, per un ammontare di circa 22mila ore complessive, anche il Telescopio spaziale Herschel, lanciato dall’Agenzia Spaziale Europea nel 2009, va in pensione. Anche se lunga solo quattro anni, l’attività di Herschel ci lascia un’eredità notevole in termini di dati rilevati ed elaborati. Lanciato nel 2009 per studiare la formazione delle stelle e delle galassie nell'universo, e per osservare la composizione chimica e l'atmosfera e la superficie di comete, pianeti e satelliti, Herschel ha permesso agli astronomi di scoprire nuovi particolari della nostra galassia, come l’esistenza di particolari strutture che giocano un ruolo strategico nei processi di formazione stellare.

Quando ri-nasce una stella

CRONACA - L'hanno già ribattezzata “la stella che visse due volte”. Il suo vero nome è Abell 30 e si tratta di una stella morente che, dopo aver scagliato nello spazio circostante i suoi gusci gassosi – segno di una morte imminente e fine prevista anche per il nostro Sistema Solare tra qualche miliardo d'anni – è improvvisamente tornata a brillare. Lo si vede chiaramente, grazie agli occhi superpotenti dei telescopi Hubble e XMM-Newton, che sono riusciti ad ottenere un'immagine di questa nuova vita. Abell, stella molto simile al nostro Sole e distante da noi 5.500 anni luce, morì la prima volta 12.500 anni fa, quando il suo guscio esterno fu spazzato via da un forte vento stellare
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