lunedì, Dicembre 6, 2021

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Occupata ingegneria a La Sapienza

POLITICA - Ci siamo. Ieri è partita la prima occupazione universitaria a seguito della mobilitazione contro la riforma universitaria (anzi, contro “parte della riforma”, come tengono a sottolineare quasi tutti) che verrà discussa a partire da dopodomani alla camera dei deputati. A dormire nelle tende sopra il chiostro in San Pietro in Vincoli sono gli studenti e i ricercatori della Facoltà di ingegneria.

Un sussulto di dignità

NOTIZIE - Il fatto: 98 ricercatori dell’Università di Trieste hanno aderito alla sospensione dell’insegnamento “frontale” i corrispondenza dell’imminente ripresa del calendario universitario di quest’anno. Alla riunione (presumibilmente ancora in corso mentre scrivo) convocata dalla “Rete 29 aprile”, erano presenti circa 150 persone, fra studenti, ricercatori e docenti (c’era persino qualche ordinario), e cosa non scontata, il rettore Francesco Peroni. La legge di riforma dell’assetto universitario proposta dal ministro Gelmini, prevede tagli pesantissimi ai bilanci universitari (che già prima non versavano in condizioni rosee). Nel complesso si parla del 18% in meno di finanziamenti pubblici (circa 1.350.000 euro). La riforma è controversa, e, secondo le stesse parole di Peroni “c’è concordia assoluta nel giudicare i tagli eccessivi”.