martedì, Maggio 18, 2021

archivestruttura molecolare

AIDS: giocando si impara

SALUTE - Si impara e talvolta persino si da una mano alla conoscenza scientifica. Di Foldit avevamo parlato qui e qui. Sembra proprio che il gioco partecipativo stia dando i suoi primi (e importanti) frutti. Uno dei problemi che hanno a lungo impegnato i biochimici è quello di determinare l'esatta struttura molecolare di certi enzimi importanti per il metabolismo del virus dell'AIDS. Conoscendo la loro struttura sarebbe pssibile intervenire per disattivarli. In particolare gli scienziati si sono cimentati su una famiglia di proteasi retrovirali di un virus molto simile a quello che causa l'AIDS (il Mason-Pfizer Monkey Virus, che colpisce le scimmie). Per quasi dieci anni gli scienziati hanno cercato di determinarne la struttura esatta, arrivando solo ad approssimazioni. In tre settimane un manipolo di giocatori (in gran parte senza fomazione scientifica), che sono stati citati anche come autori (insieme a Firas Khatib, primo autore che ha lanciato l'idea) nel paper pubblicato su Nature Structural & Molecular Biology, hanno risolto il problema

Curiosando nel colesterolo

SALUTE - Le malattie cardiovascolari sono una tra le principali cause di morte nel mondo, provocando ogni anno più di 17 milioni di vittime. Questi almeno sono i dati che riporta l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Tra i vari fattori di rischio ci sono gli elevati livelli di colesterolo nel sangue e la formazione di placche di accumulo sulle pareti dei vasi sanguigni. Oggi, grazie ad una ricerca condotta da ricercatori dell'Università di Cincinnati, sappiamo qualcosa di più riguardo al cosiddetto "colestrolo buono", l'HDL o high-density lipoprotein [Continua...] .

Ghiaccio tiepido

NOTIZIE - L’acqua è davvero dappertutto, copre con un velo ogni oggetto che vediamo intorno a noi, ma poiché le sue molecole stanno sempre in movimento non è facile scoprire i dettagli microscopici di questa adesione. Un team di scienziati del California Institute of Technology, quasi per un colpo di fortuna, [Continua...] ha scoperto una tecnica per bloccare in una sorta di istantanea le molecole d’acqua su una superficie.