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STRANIMONDI

La scalata verso la relatività: i matematici fondamentali per Einstein

STRANIMONDI - Carl Friedrich Gauss, Bernhard Riemann, Gregorio Ricci Curbastro, Tullio Levi Civita, Marcel Grossman, Élie Joseph Cartan, Hermann Minkowski,...

Ab-normal. Ovvero il cervello di un genio

CULTURA - Alla morte di Einstein, il suo corpo fu cremato, ma non il suo cervello. Quello fu asportato durante l'autopsia, conservato e fotografato da ogni angolazione. Poi sezionato in 240 parti e analizzato in diversi laboratori di tutto il mondo. Da queste analisi sono stati pubblicati fino ad ora solo sei studi scientifici convalidati, uno dei quali, nel 1999, aveva già indicato la presenza di un maggior numero di cellule gliali nel lobo parietale del fisico rispetto alla media. Ma nulla di più
CULTURALIBRI

Einstein aveva ragione

LIBRI - Mezzo secolo di impegno per la pace Ascolta l'intervista a Pietro Greco: [audio https://oggiscienza.files.wordpress.com/2012/11/eistein-aveva-ragione.mp3] “Einstein è diventato un mito: è forse lo scienziato più conosciuto di tutti i tempi e quasi il simbolo stesso della scienza. Oltre che un genio nella fisica, è stata una persona che ci ha insegnato molto, soprattutto per quanto riguarda i rapporti tra scienza e società. È stato allo stesso tempo un personaggio scomodo: osannato dalle masse e tenuto d'occhio dalla polizia, tanto da quella tedesca quando era in Germania quanto dall'FBI che ha compilato alcune migliaia di pagine sul “sovversivo Einstein”. Accusato di essere comunista negli Stati Uniti e un amico dei capitalisti in Unione Sovietica, non è mai stato un uomo accomodante con il potere: è stato sempre libero, tanto da rinunciare alla presidenza di Israele quando gli è stata proposta." È quanto ci racconta Pietro Greco, giornalista scientifico e scrittore, intervistato sul sul libro “Einstein aveva ragione, mezzo secolo di impegno per la pace”. Dall'infanzia fino alla scomparsa del grande scienziato, questa biografia, edita Scienza Express, ci racconta la vita dello scienziato accennando sì alle grandi rivoluzioni scientifiche ma approfondendo soprattutto i suoi sogni e il suo impegno all'interno della società in un periodo storico, quello caratterizzato dalle due guerre mondiali, nel quale la scienza ha portato tanti, e spesso terribili, cambiamenti