CRONACA

2009: l’anno più caldo

Grafico dell'aumento della temperatura globale (NASA, 2009)

– Secondo uno studio basato su dati raccolti dalla NASA, il 2009 è stato l’anno più caldo a sud dell’equatore. Questo dato si aggiunge alla messe di testimonianze che dimostrano che il decennio appena concluso è stato il più caldo da quando si dispone di dati registrati da strumenti moderni.

NOTIZIE – Le temperatura dell’emisfero meridionale servono come indicatori del riscaldamento globale, dato che quell’emisfero è costituito in maggior parte da acqua che ha una maggiore inerzia termica rispetto alla terra. Nell’anno appena concluso si sono registrate temperatura superiori di 0,49°C in media rispettto al 1951-1980, con un errore di +/- 0,05°C. Sebbene qui da noi, nell’emisfero nord, stiamo vivendo un inverno molto rigido, al sud l’estate è invece particolarmente calda.

Il precedente record si era registrato nel 1998, quando poi El Niño, che è un riscaldamento ciclico dell’Oceano Pacifico nella fascia tropicale, si era verificato in modo particolarmente estremo.
Il fatto che il decennio 2000-2009 sia stato più caldo del precedente era già stato annunciato da NOOA (National Oceanic and Atmospheric Administration) e dalla World Meteorologica Organization con stime di 0,54°C superiori rispetto alla media dell’intero secolo. Per il decennio precedente la stima era di 0,36°C superiore alla media del secolo: quindi il tasso di riscaldamento continua ad aumentare.

4 Commenti

  1. Il fatto è che lo zoccolo duro degli scettici sembra non tenere conto di questi dati e, probabilmente, si sta allargando per incapacità di sopportare il peso psicologico di quanto sta avvenendo. Nè le implicazioni pr l’uomo.

  2. Il graduale aumento della temperatura, troverebbe conferma anche dal fatto che, nel microambiente della nota Valpolicella (prov. di Verona)dove si producono uve per l’ottenimento dei vini Recioto e Amarone della Valpolicella, le viti si adattano oltre le quote di i 600 – 650 mt. E il trend è in tale direzione.

    Sarebbe importante riflettere se fosse possibile operare con l’idea di una economia che non cresce ma che si sviluppa nella tecnologia e nell’etica.

  3. Piu’ che il peso psicologico sara’ perche’ lo zoccolo duro degli scettici legge anche i dati prodotti dalla NOAA come in questo caso
    http://www.climate4you.com/
    e tenendo conto degli uni e degli altri qualcosa non ci torna.
    Poi, ovviamente, si rispettano gli atti di fede e le persone che hanno bisogno di farli.
    Cordialmente

    1. Scusate dimenticavo: notato che la media che genera il grafico e’ la 51-80 e non la 61-90 come si fa di solito? pensato che forse questo significa qualcosa?

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