AMBIENTE

Dai cassonetti rinascono i fior

Che fine fanno, quando arriva il porta a porta, i vecchi raccoglitori per la raccolta differenziata? Vengono gettati? In Trentino li riciclano

AMBIENTE -Nella complessa lotta del riciclaggio c’è da sempre un amico che ogni giorno, quando buttiamo il sacco dei rifiuti, ci dà una mano: il cassonetto. In molte città o paesi in cui si è passati alla raccolta porta a porta, però, il nostro caro amico (anzi amici, perché ce ne sono di molti tipi), il compagno di mille rifiuti, è stato abbandonato e portato via dalle strade. Ma che fine fa?

A Trento hanno deciso di riportarlo vicino ai cittadini, addirittura nelle loro case. Come? Riciclandolo. Il progetto Horto, che è partito a gennaio 2010, si propone proprio di riciclare i vecchi cassonetti e di creare delle piccole e comode compostiere casalinghe. In questo modo i cittadini trentini potranno prodursi il compost in casa e far nascere i fiori nel proprio giardino (o le patate, se si preferisce una visione meno romantica).

E la risposta dei cittadini sembra ottima, come conferma Luca Torresan, responsabile commerciale della Sartori Ambiente che ricicla i cassonetti: «c’è molta attenzione per i prodotti in materiale riciclato e alla riduzione dei rifiuti. Il progetto Horto soddisfa entrambe le necessità perché permette la riduzione della plastica avviata allo smaltimento e la riduzione del rifiuto organico grazie alle compostiere casalinghe».

Le compostiere si ottengono dalla macinazione dei vecchi cassonetti e dall’utilizzo della materia plastica che ne deriva per realizzare appunto le compostiere. Ma il processo di trasformazione non è semplice, «il primo problema – continua Torresan – è la separazione delle parti in metallo, come le maniglie, dalle parti in plastica. Poi, visto che è complicato lavorare i cassonetti, c’è la necessità di avere una filiera cliente-riciclatore-produttore il più corta possibile. E’ per questo che il progetto realizzato su Trento ha coinvolto operatori che risiedono tutti sul territorio provinciale». Come dire, cassonetto-compostiera di casa propria.

E nel resto d’Italia? Molti sono i comuni che stanno adottando poco alla volta il porta a porta come mostra ogni anno il rapporto Comuni Ricicloni di Legambiente. E anche i vecchi cassonetti avranno nuova vita al di fuori del Trentino, come ad esempio a Genova dove oltre alle compostiere la plastica riciclata verrà usata anche per costruire cestelli per la raccolta differenziata.

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