CRONACA

Chip impiantato infettato da un virus di computer

È successo al chip impiantato nella mano di uno scienziato dell’Università di Reading (UK): il chip, in seguito a un atto deliberato, è stato contagiato con un virus informatico.

NOTIZIE – Le tecnologie di impianti elettronici destinati agli umani principalmente a scopi medici sono sempre più sofisticate: di fatto i dispositivi che vengono impiantati sono dei veri e propri piccoli computer. Con tutti i pregi e i difetti dei computer. Sono capaci di comunicare, archiviare e manipolare dati, ma sono anche diventati vulnerabili ai virus informatici.
Nell’ambito di un progetto sui potenziali rischi provocati da dispositivi elettronici impiantati nel corpo umano, Mark Gasson della School of System Engineering dell’Università di Reading si è fatto impiantare un chip nella mano che gli permette di accedere in modo sicuro agli edifici universitari e al suo cellulare nonché essere individuato e riconosciuto. Una volta che il chip è stato infettato, deliberatamente, il virus ha fatto andare in tilt il sistema usato per comunicare con il chip stesso. Se il chip fosse stato in comunicazione con altri computer o dispositivi l’infezione si sarebbe propagata.
Sono ovvie le implicazioni di questo fenomeno nel caso di chip impiantati per motivi medici o di sicurezza, ed è quindi logico che si debba cercare di andare a fondo e di comprendere come rendere sicure queste tecnologie che nel futuro non tanto lontano potrebbero diventare parte della vita di tutti giorni per molti di noi.

3 Commenti

    1. La news sarebbe una bufala se avessimo scritto, come altri hanno fatto, che il virus ha infettato l’uomo! L’articolo non dice questo: dice piuttosto che il chip è stato deliberatamente infettato con un virus informatico, cosa peraltro molto verosimile, e che questo pone degli ovvi problemi di sicurezza sui dispositivi impiantati su umani o su animali.

  1. Una migliore descrizione (e con toni meno allarmanti rispetto ad altri siti) di quanto successo è sul giornale online il Post (http://www.ilpost.it/2010/05/28/virus-uomo-infettato-mark-gasson-bbc-bufala/).
    Anche dal punto di vista tecnico mi sembra più chiara.

    Se posso permettermi una segnalazione, Il Post ha delle interessanti sezioni su scienza, internet e tecnologia che evitano sensazionalismi e ipersemplificazioni, rimandando ad approfondimenti tramite pochi ma ben scelti hyperlinks.

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