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CRACK-IT: un cervello globale per il benessere delle cavie

CRONACA – Ridurre l’uso delle cavie da laboratorio in ambito biotecnologico e biomedico, sostituire il più possibile i vertebrati (ratti, topi, conigli, cani) con invertebrati (il classico moscerino della frutta Drosophila melanogaster o il nematode Caenorhabditis elegans) e, quando non si può proprio farne a meno, garantire agli animali il massimo benessere possibile. Sono gli obiettivi dell’organizzazione britannica indipendente NC3Rs, National Centre for the Replacement, Refinement and Reduction of Animals in Research. Che ora, per raggiungerli, dispone di uno strumento in più: CRACK-IT, un po’ bando per ricercatori, un po’ piattaforma collaborativa online in cui condividere idee e progetti su una delle tre R .

Avete nel cassetto un’idea per mettere a punto un sistema in vitro per valutare la tossicità renale di un nuovo farmaco? Bene, è il momento di tirarla fuori: c’è tempo infatti fino al 2 novembre per presentarla al CRACK-IT e concorrere così all’assegnazione di un finanziamento per la ricerca di 750.000 sterline (poco più di 860.000 euro). E questo è solo uno dei sei bandi lanciati dall’iniziativa con la collaborazione di alcune industrie farmaceutiche e biotech per tentare di risolvere altrettante sfide sulla riduzione, la sostituzione e il benessere degli animali da laboratorio. Si cercano nuovi sistemi per la registrazione di parametri vitali, altri saggi di sicurezza in vitro e c’è pure un bando, finanziato per un milione di sterline, per lo sviluppo di cellule staminali pluripotenti indotte per lo studio dei disturbi bipolari.

CRACK-IT, però, non propone solo bandi per progetti specifici, ma si inserisce anche nel già piuttosto nutrito filone di esperienze di richiesta allargata di aiuto a un pubblico globale e di condivisione dei saperi su piattaforme online. Tramite CRACK-IT, un’industria o un gruppo di ricerca che vogliano tentare di risolvere un particolare problema relativo a una delle  tre R  possono chiedere aiuto a un cervello globale fatto da tecnici e ricercatori di tutto il mondo. Se invece qualcuno ha già in mano delle soluzioni pronte, può presentarle online, in modo che possano servire anche ad altri. E se in ballo ci sono questioni di proprietà intellettuale sulle soluzioni proposte niente paura. CRACK-IT è a disposizione per salvaguardare anche questo diritto.

Valentina Murelli
Giornalista scientifica, science writer, editor freelance

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