Pensi che Fido ti capisca? È vero

I cani ascoltano le nostre parole, non solo il loro suono. E processano le informazioni proprio come facciamo noi

15011543387_850e249cca_zSCOPERTE – Se vi sembra che, in più di qualche occasione, il vostro cane vi capisca, non siete pazzi. Lo dice uno studio effettuato su 250 cani dalla University of Sussex  e pubblicato su Current Biology. La dottoressa Radcliffe e i suoi collaboratori hanno voluto vedere come i cani rispondevano a una serie di comandi vocali e hanno dimostrato che, come gli esseri umani, anche loro usano diverse aree del cervello per processare le parole di una frase familiare, l’emozione o l’intonazione con cui sono state pronunciate.

I cani dell’esperimento sono stati testati uno alla volta. Uno sperimentatore si disponeva alla destra e un altro alla sinistra del cane ed entrambi davano un comando. Questo perché, lo si sa da studi precedenti, nel cane l’orecchio destro manda le informazioni all’emisfero sinistro del cervello e viceversa. Se il cane si girava verso lo sperimentatore di sinistra, questo poteva significare che l’informazione che stava ascoltando veniva processata dall’emisfero destro del cervello, quello deputato a decifrare il contenuto emotivo. Se, al contrario, si girava verso destra, questo significava che era l’emisfero sinistro ad essere interessato, perché quello deputato a lavorare sul puro contenuto verbale.

Il risultato ha mostrato che quando il contenuto del comando aveva un senso per i cani – come il “vieni qui” – , oltre l’80% dei partecipanti girava la testa verso destra, il che indicava che si stavano concentrando sul contenuto delle parole, stavano elaborando il messaggio vero e proprio. Quando, invece, il comando era dato in una lingua straniera o conteneva le stesse lettere, ma spostate in modo da formare parole senza senso – per esempio “ieniv iqu” –, anche se era dato con tono emotivo, la maggior parte dei cani si girava a sinistra.

Certo, i ricercatori non suggeriscono che Fido sia in grado di comprendere l’intera complessità del linguaggio umano, ma piuttosto che ci sono notevoli parallelismi tra il loro sistema di comprensione delle parole e il nostro. Noi utilizziamo l’emisfero sinistro per processare il contenuto di un discorso e l’emisfero destro per comprendere, invece, le caratteristiche legate alla voce – se è familiare, se è quella di un uomo o di una donna – e le sue caratteristiche legate all’emozione. Insomma, il nostro cane non ci capisce sempre, ma almeno ci prova.

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   
Crediti immagine: Uditha Wickramanayaka, Flickr

3 Commenti su Pensi che Fido ti capisca? È vero

  1. Claudio Casonato // 9 dicembre 2014 alle 13:23 // Rispondi

    L’ha ribloggato su bUFOle & Co..

  2. Corsaro Secondo // 9 dicembre 2014 alle 19:26 // Rispondi

    Andrei anche oltre. Sa come farsi capire ! Ha una sua volonta’ e sa come trasmetterla con modalita’ molto simili a quelle umane
    .

  3. Io ricordo il pastore tedesco nero di un mio amico, Julius. Era impressionante: gli potevi ripetere lo stesso comando cambiandone il contenuto (“portami le ciabatte”, “portami le pantofole”, “vammi a prendere le pantofole”) e lui capiva, sempre! Ma non capiva solo i comandi elementari: se gli dicevi, “julius, fuori dai maròni!”, o “Julius, esci di qui”, o, addirittura, se gli parlavi, lui capiva! Nella fattispecie, una volta, era seduto tra noi sul divano, e ne mollò una terribile… Bene, gli dissi “Julius, se vuoi stare sul divano con noi a guardare la tele non puoi sparare bombe come questa!”, e lui che fece?! Tutto abbacchiato se ne andò in cuccia. Mah!!! Non ho mai visto un cane comportarsi così; inoltre era anche molto docile (se ero seduto, in auto, con lui davanti, mi metteva sempre la testa tra le gambe, con le orecchie basse). Mi ci affezionai moltissimo… Insomma, io che non sono appassionato di cani, un animale come Julius lo sentivo come “amico”, non provavo per lui l’affetto che si può provare verso un animale. In breve, non so se Julius fosse un’eccezione o meno, ma certo capiva cosa gli si diceva, eccome se capiva!

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  1. Non solo espressione del volto: come i cani riconoscono le emozioni altrui – OggiScienza

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