IL PARCO DELLE BUFALE

Facevano esplodere i criceti con la mente – III

 Il PARCO DELLE BUFALE – Per aiutare grandi e piccini a fare sogni horr d’oro durante le feste,  la Bef custode narra a puntate la ricerca in psicotronica nota come progetto StarGate, certamen forse la più ambiziosa nella storia della scienza.

Insoddisfatto dei progressi compiuti in dieci anni dalla CIA con veggenti, tele-vedenti e lettori di tarocchi, nel 1982 il comitato del Congresso per la sicurezza nazionale affida StarGate al Maggior Generale Stubblebine, responsabile dello US Army and Intelligence Security Command. Coadiuvato dal reverendo Swann e da psicologi esperti di paranormale, e dagli scienziati dello Stanford Research Institute, il Maggior Generale applica un metodo didattico-scientifico  al contempo rigoroso e innovativo.

Recluta a sua volta medium, veggenti e i comandanti dei suoi battaglioni. Ordina le capre che i volontari devono fissare fino a farle esplodere, ma quelle belano anche di notte, turbando il sonno delle Forze speciali. Le sostituisce, le capre, con altre dalle corde vocali tagliate che, forse per questo motivo, non risentono degli effetti dell’energia psicotronica. Un colonnello si sarebbe scoraggiato, ma il Maggior Generale Stubblebine merita i suoi molti galloni e medaglie: affronta il toro per le corna e ordina dei criceti.

Gli si deve anche lo sviluppo di nuove applicazioni, oltre all’esplosione di criceti e mammiferi vari. Ordina ai suoi uomini di piegare le posate di metallo (all’epoca usava farlo Uri Geller in televisione) e di sollevare la tazza caffè con l’energia psicotronica emessa dal loro sguardo. In mensa, qualche vero uomo si rivela una mammola, ma statisticamente il tasso di successo tende ad aumentare. Almeno per le nuove reclute, l’Esercito non avendo ancora declassificato le prestazioni degli ufficiali, quelle del tenente colonnello Jim Channon si trovano solo in fonti autobiografiche.

Giunge il momento di passare alla tappa successiva. Il Maggior Generale Stubblebine, che dal 1981 si allena in privato, ordina ai suoi uomini di attraversare pareti di mattoni sia con la mente che con il corpo.

Ottenne risultati eccezionali. Fine della terza  puntata

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   

Crediti immagine: terrorista siriano, foto di Peter Maas

7 Commenti

  1. Ovvero? Muri trapassati a forza di capocciate? Forse se 100 soldatini si mettono a dare capocciate su un muro di mattoni 100 volte al giorno, magari al 10 giorno il 100-esimo sopravvissuto riesce a trapassarlo, ‘sto muro! Tuuuuuuutto può essere, scettici e prevenuti che non siete altro!

  2. Davide T.
    lei ha ragione, però tenga conto che le pareti non si lasciavano fare, nel 1981 una aveva perfino picchiato il Maggior Generale Stubblebine III.
    Stando al comandante dell’Earth First Battalion, ten. col. Channon (fonti nell’ultima puntata), il nemico interferiva con l’energia proiettata dai suoi uomini. Con quella di altri battaglioni, non saprei.

  3. Questa serie di articoli mi sta facendo godere, lo dico senza timore di esagerare. Mi manda perversamente in solluchero pensare che simili cose siano potute accadere e siano state prese sul serio dall’”Intelligence” americana, costando tempo e denaro pubblici (che poi questa “Intelligence” tanto _intelligente_ non doveva essere).
    Però, Gentil Custode, mi dica la verità: _è tutto vero_?
    Non ci sono esagerazioni, travisamenti, enfatizzazioni?
    E’ il resoconto di fatti accaduti per come ce li racconta – ironia a parte, si intende?
    Davvero le cose sono andate così come lei ci riporta?
    Davvero provarono a fare detonare la capoccia di un gregge di capre con la sola forza del pensiero?!
    E, davvero, visti i fastidiosi, ma, temo, inevitabili belati (vogliamo metterci nei panni di una capra che viene fissata ore ed ore non solo con malanimo, ma con intenti deflagratorii), cooptarono delle capre prive di corde vocali?
    E davvero passarono poi dalle capre ai criceti?!
    E davvero Stubblebine ordinò ai suoi uomini di piegare le posate prima e attraversare i muri poi col corpo e con la mente?!
    Mwhahahhahahahhahahahaha!!!
    Non-ci-posso-credere!
    Saluti!

  4. Se mi dovete ancora moderare, vi chiedo di pubblicare questo post corretto. Ero di fretta, e son già contorto basicamente, ma se digito senza leggermi scrivo cacofonie (e, ovviamente, mi perdo più di un segno di interpunzione). E mi dispiace rileggermi, poi!

    Questa serie di articoli mi sta facendo godere, lo dico senza timore di esagerare. Mi manda perversamente in solluchero pensare che simili cose siano potute accadere e siano state prese sul serio dall’”Intelligence” americana, costando tempo e denaro pubblici (che poi questa “Intelligence” tanto _intelligente_ non doveva essere).
    Però, Gentil Custode, mi dica la verità: _è tutto vero_?
    Non ci sono esagerazioni, travisamenti, enfatizzazioni?
    E’ il resoconto di fatti accaduti per come ce li racconta – ironia a parte, si intende?
    Davvero le cose sono andate così come lei ci riporta?
    Davvero provarono a fare detonare la capoccia di un gregge di capre con la sola forza del pensiero?!
    E, davvero, visti i fastidiosi, ma, temo, inevitabili belati (vogliamo metterci nei panni di una capra che viene fissata ore ed ore non solo con malanimo, ma con intenti deflagratorii), cooptarono delle capre prive di corde vocali?
    E davvero passarono poi dalle capre ai criceti?!
    E davvero Stubblebine ordinò ai suoi uomini di piegare le posate prima e attraversare i muri poi col corpo e con la mente?!
    Mwhahahhahahahhahahahaha!!!
    Non-ci-posso-credere!
    Saluti!

  5. Davide T.,
    mi dica la verità: _è tutto vero_?
    Sì, nel senso che così scrivono i rapporti chiesti dal Congresso e altre fonti (citate nell’ultima puntata). Niente di strano, i servizi segreti si avvalgono di medium e veggenti un po’ dappertutto. In Italia lo facevano per scoprire dov’era tenuto prigioniero Aldo Moro, oggi magari per scoprire le prossime mosse di Putin.

    Le capre venivano da Fort Bragg dov’erano usate come bersaglio da tiratori armati di fucile, mitragliatrice ecc. Forse avrebbero preferito restare a Fort Meade!

  6. Mah. I medium a volte ci azzeccano (es. quella ragazza scomparsa da anni e trovata poi nell’auto a 40m di profondità nel Lario dalle parti di Bellano). Specialmente quando son coinvolti nei fatti oppure han captato ed elaborato con la dovuta attenzione le chiacchere di paese.
    Il parroco però insiste che I miracoli li fa solo Gesù ed i Santi della Chiesa Cattolica.

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