venerdì, Aprile 10, 2020

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Zoonosi inversa

AMBIENTE - Dalla fine degli anni Novanta l'Acropora palmata forma l'ossatura delle grandi barriere coralline nei Caraibi e davanti alle coste della Florida, soffre di una necrosi a chiazze causata dal batterio Serratia marcescens. L'ha scoperto nel 1819 il farmacista padovano Bartolomeo Rizzo in macchie rosso sangue sopra della polenta ammuffita e l'ha chiamato così in onore di Serafino Serrati, il monaco toscano inventore di un battello a vapore. Fino agli anni Settanta del secolo scorso era ritenuto innocuo per gli esseri umani, di solito portatori sani. Poi è stata isolato in diverse infezioni, più pericolose quelle contratte negli ospedali, che si curano con gli antibiotici. Dal 2003 si sapeva che quel batterio era letale per l'Acropora. Nel frattempo l'80% ne è morto e il resto è classificato fra le specie a rischio di estinzione