giovedì, Aprile 2, 2020

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Pronta e in libertà

IL CORRIERE DELLA SERRA - Ogni tanto qualche pianta transgenica fugge dal suo campo e va a mettere radice poco distante, è inevitabile. Alcune sono più avventurose, come hanno scoperto una studentessa dell'università del Kansas, la sua prof. di biologia e colleghi reclutati a dar man forte. In metà dei 288 posti dove si sono fermati hanno trovato colza Liberty Link della Bayer e RoundUp Ready della Monsanto. In parecchi casi le piante avevano addirittura i geni di entrambe le aziende, una chiara violazione dei brevetti da parte della natura.