archiveCaenorhabditis elegans

FUTURO

OpenWorm

Quando si pensa agli organismi modello, subito dopo il moscerino Drosophila melanogaster viene in mente il nematode Caenorhabditis elegans. Una delle caratteristiche che lo rende un animale davvero perfetto per il laboratorio, come se non bastasse che è trasparente e che si può "surgelare", è che nello sviluppo embrionale possiamo seguire il destino di ogni singola cellula che costituisce un individuo adulto dei due sessi (959 per gli ermafroditi, 1031 per i maschi). Nel 1998 è stato anche il primo animale ad avere il genoma totalmente sequenziato: insomma un animale che conosciamo davvero bene, ma sarà sufficiente per crearne una versione totalmente artificiale?
CRONACAULISSE

L’elisir di lunga vita

CRONACA - Il piccolo C.elegans è di nuovo sotto ai riflettori, questa volta per un nuovo studio sulla longevità. Grazie al vermiciattolo per la prima volta è stato possibile vedere che la longevità si trasmette ai discendenti anche secondo meccanismi non genetici.

Nuove luci sul C.elegans

CRONACA - Due articoli pubblicati a gennaio sulla rivista Nature Methods hanno presentato una nuova tecnica per studiare le interazioni tra le cellule, in particolare neuroni e le cellule muscolari. Grazie alla luce i ricercatori sono riusciti a "controllare" il movimento dei Caenorhabditis elegans, piccoli vermiciattoli che vengono utilizzati nei laboratori di tutto il mondo come organismi modello. Quello che i ricercatori hanno fatto è mettere a punto un sistema per illuminare in maniera selettiva ed estremamente precisa alcune cellule specifiche e controllare i movimenti di questi piccoli vermetti lunghi...