giovedì, Aprile 9, 2020

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Segreto industriale?

Riproduciamo la "Lettera aperta" con la quale venti ricercatori chiedono al Ministro della Salute, On. Beatrice Lorenzin, di pubblicare il protocollo dell'esperimento clinio con "il metodo Stamina".
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Stamina: figure falsificate

POLITICA - La rivista scientifica Nature, fra le più autorevoli al mondo, accusa Davide Vannoni e il suo team di aver imbrogliato sulle figure usate nella richiesta di brevetto presentata sul famigerato metodo Stamina, negli Stati Uniti. La richiesta di brevetto risale al 2010 ed è stat a dire il vero rifiutata (in una forma che permette al richiedente di riproporla, ma al momento Vannoni non lo ha fatto) con la motivazione (fra le altre) che la richiesta non forniva sufficienti dettagli sulla procedura, cosa di cui Vannoni viene accusato ciclicamente: nonostante il gran polverone sollevato negli ultimi mesi, Stamina non ha mai reso pubblico il protocollo sperimentale, nemmeno ora che gli viene richiesto per vie legali (ma ci torniamo sotto su questo punto)

Nature sul caso Stamina

CRONACA - Per la seconda volta la rivista Nature prende posizione chiara sulla vicenda che sta infiammando l'opinione pubblica nel nostro Paese, cioè quella che vede al centro della discussione la Stamina Foundation, capitanata da Davide Vannoni, che non è laureato in medicina e che almeno fino all'anno scorso insegnava psicologia della comunicazione all'Università di Udine, e promotore di una "terapia" a base di staminali mesenchimali, da lui inventata, e secondo lui in grado di curare diverse patologie, dalla sclerosi multipla alla famigerata leucodistrofia metacromatica. Famigerata perché proprio da questa malattia è affetta la piccola Sofia, la bambina pietradelloscandalo/vittimasacrificale "usata" dalle Iene, il programma televisivo, per fare audience premendo sui tasti più ovvi dell'animo umano, la pietà e il dolore genitoriale. Per un riassunto della storia potete leggere qui. Ieri Nature ha tuonato di nuovo sulla vicenda con un editoriale (il primo articolo era di Allison Abbot), qui di seguito un riassunto (ragionato) per chi non legge l'inglese. (Per chi conosce la lingua consiglio vivamente una lettura)