giovedì, Novembre 26, 2020

archiveottica quantistica

OggiScienza TV – Illuminazione quantistica

Si tratta di una delle prime possibili applicazioni della meccanica quantistica. Con la quantum illumination sarà possibile vedere oggetti che, per motivi ambientali o per le loro caratteristiche intrinseche, sarebbero altrimenti invisibili.

Il Nobel per la fisica ai computer superveloci

CRONACA - Il premio Nobel per la Fisica 2012 è stato assegnato ai ricercatori Serge Haroche e David Wineland, per i loro lavori in fisica quantistica. I due hanno progettato indipendentemente metodi innovativi che hanno permesso d’isolare, misurare e manipolare particelle individuali senza comprometterne la natura quantistica. Specialista di fisica atomica e ottica quantistica, Haroche, 68 anni, è uno dei pionieri dell’elettrodinamica quantistica in cavità, un campo che ha tra i suoi scopi la realizzazione di prototipi basati sull’elaborazione quantistica dell’informazione. Docente al Collège de France di Parigi, il Nobel francese lavora ai laboratori Kastler Brossel, che fanno parte della Scuola Normale superiore della capitale francese. Wineland, coetaneo di Haroche, ha percorso la sua intera carriera accademica negli Stati Uniti, dove lavora all’Istituto nazionale per gli standard e la tecnologia (NIST) di Boulder. Wineland studia il raffreddamento laser di ioni, il loro confinamento in trappole elettriche, e l’uso di ioni intrappolati per eseguire operazioni di computazione quantistica

Le proprietà quantistiche dalla teoria alla tecnologia

NOTIZIE - Si è concluso venerdì 28 maggio il convegno Advances in Foundations of Quantum Mechanics and Quantum Information with atoms and photons che si tiene che nella sede dell’INRIM di Torino dal 24 al 28 maggio ha fatto il punto sull’ottica quantistica.

Meccanica quantistica: tra teoria e applicazioni

INTERVISTE - Il dibattito sui fondamenti della meccanica quantistica ha una lunga storia. La ripercorriamo con Augusto Garuccio, professore di Storia e Fondamenti della Fisica all’Università di Bari. L’abbiamo raggiunto al convegno Advances in Foundations of Quantum Mechanics and Quantum Information with atoms and photons che si tiene a Torino dal 24 al 28 maggio nella sede dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM).

Le nuove frontiere dell’imaging quantistico

Vedere oggetti così deboli da essere invisibili: è una delle possibilità aperte da una tecnica che sfrutta le proprietà quantistiche della luce e per la prima volta realizzate sperimentalmente da un gruppo di ricercatori dell’INRIM di Torino.