domenica, Aprile 5, 2020

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MrPod – Telethon e le malattie rare

SALUTE - Oggi è la Giornata Mondiale contro le Malattie Rare. Come ogni anno Fondazione Telethon la promuove con molte inziative. Francesca Petrera ha intervistato Lucia Monaco, direttore scientifico di Fondazione Telethon che ci ha spiegato la difficoltà di fare ricerca su queste malattie che non seguono "le regole del mercato".

MrPod – Piovono asteroidi!

ASCOLTA IL PODCAST! PODCAST - in Melancholia, il film di Lars Von Trier del 2011, il corpo celeste omonimo (il Pianeta Melancholia, appunto) incombe sui protagoinsti nell’imminenza dell’impatto che distruggerà il nostro Pianeta. Il tema del film è la lucida attesa di un evento inevitabile e il regista gioca con un archetipo di paura moderna: lo scontro fra la Terra e un asteoride, come quello che milioni di anni fa esinse gli allora dominatori del pianeta, i dinosauri. Potrebbe un evento del genere annientare ora noi esseri umani? Matteo Soldi lo ha chiesto per noi Albino Carbognani, esperto di meteoriti dell'Osservatorio Astronomico della Val D'Aosta che ci ha raccontato anche della pioggia di meteoriti nei cieli di Chelyabinsk in Russia (e del recente passaggio di un mega-asteoide nei pressi della Terra). E gli studenti del master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste invece l'hano chiesto all'uomo della strada (qui potete guardare il video). Ascoltate il podcast e ne sentirete delle belle!

MrPod – Cronoscienziati alla conquista del tempo

PODCAST - Dove si incontra un viaggiatore del tempo? Naturalmente in un acelleratore di particelle. Certo non lo troverete a saltare fisicamente da un'era a un'altra. Piuttosto troverete i "cronosceinziati intenti" a ricostruire minuziosamente il passato del nostro pianeta, con una precisione che solo qualche decina di anni fa sarebbe stata impensabile. L’ultima impresa è quella di un gruppo di ricercatori dell’Università di Glasgow, coadiuvati da quelli di Berkley, che hanno “avvicinato" la data del famigerato impatto del super-asteoride che circa 66 milioni di anni fa colpì la terra (nei pressi della penisola dello Yucatan) e la data dell’estinzione dei dinosauri (lo leggete su Science). Di questa scoperta e di geocronologia parliamo oggi con Claudio Tuniz, cronscienziato ed esperto di applicazione della fisica nucleare allo studio dei fossili, al momento all'Università di Wollongong, in Australia, che ci svela anche che ci eravamo sbagliati sull'estinzione dei Neanderthal in Europa.

Il Dna diventa “social”

PODCAST - Non solo foto, canzoni e video delle vacanze. Su Facebook e altri siti online c’è già chi condivide con gli amici virtuali anche il proprio Dna. Benvenuti nell’era del social networking genetico, una nuova tendenza che si sta facendo strada in Rete e promette di sconvolgere le relazioni tra persone, connettendo individui affini tra loro non più in virtù di gusti e interessi simili, bensì delle sequenze A-T e C-G in cui è scritto il codice della vita. “A pensarci bene, il Dna è un contenuto social per eccellenza: ce l’abbiamo tutti e troveremo sempre qualcosa da dire in proposito, circa le nostre origini genealogiche, la predisposizione a certe patologie o le attitudini caratteriali, vere o presunte, riportate dai test genetici predittivi”, osserva Sergio Pistoi, biologo e giornalista scientifico, autore del libro “Il Dna incontra Facebook”

MrPod – L’intelligenza è femmina. O no?

ASCOLTA IL PODCAST! [audio https://oggiscienza.files.wordpress.com/2012/07/intervista-rumiati2.mp3] MRPOD - Finalmente, dopo un secolo, le donne hanno battuto gli uomini nei test d'intelligenza. Almeno questo è quanto ha dichiarato alla stampa nei giorni scorsi James Flynn, psicologo neozelandese considerato tra i maggiori esperti di QI. La notizia (non ancora pubblicata su una rivista scientifica) ha fatto rapidamente il giro del mondo. Si è parlato di "sorpasso storico", dato che da quando sono stati inventati i test d'intelligenza, nei primi del Novecento, le donne hanno sempre ottenuto punteggi più bassi, anche di cinque punti, rispetto alla controparte maschile, al punto da persuadere qualcuno dell'innata inferiorità dell'universo femminile. Ovviamente, la differenza tra i sessi non è, e non è mai stata, genetica, ma semmai socioculturale. "Negli ultimi cento anni – ha detto Flynn – i test hanno dimostrato un incremento del quoziente intellettivo in entrambi i sessi, ma le donne hanno progredito più rapidamente perché in passato erano svantaggiate". Oggi, che galoppano il doppio per destreggiarsi tra lavoro e famiglia, sono diventate gioco-forza multitasking e hanno sviluppato capacità cognitive superiori. Ma è possibile davvero fare queste distinzioni tra il cervello maschile e il cervello femminile? Ne parliamo con Raffaella Rumiati, professoressa di neuroscienze cognitive alla Sissa di Trieste.

Science Forward – Geni e medicina

LA VOCE DEL MASTER – Torna l’appuntamento con ScienceForward, il podcast del Master in Giornalismo Scientifico Digitale della Sissa di Trieste. Seguiteci ogni due settimane su OggiScienza. Oggi parliamo di innovative cure mediche su misura. Quali saranno i futuri scenari della terapia genica? Lo abbiamo chiesto a Luca Biasco, dell’Istituto San Raffaele di Milano e ricercatore Telethon , e a Cristina Gentilini, ricercatrice a Oxford presso la sede inglese della Swedish Biomimetics. Per la rubrica Riciclati, incontriamo Vincenzo Napolano, che, dopo un dottorato in fisica, si occupa di comunicazione della scienza all’INFN di Roma. +Science ci porta nel futuro con il lungometraggio animato di Andrew Stanton, Wall-E (2008). Pixar e Walt Disney hanno unito le forze creative per raccontare le disavventure di un piccolo robot che smaltisce rifiuti sulla Terra ormai abbandonata dall’uomo. Con Import-Export andiamo tra le montagne della Svizzera, per conoscere Marianna Trani, che sta facendo il dottorato presso l’Università di Basilea. Buon ascolto e alla prossima e ultima puntata! Crediti immagine: micahb37
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