lunedì, Ottobre 25, 2021

archivestatistica

Problemi di vista

IL PARCO DELLE BUFALE - Per l'alto ufficiale delle FF.AA. e i collaboratori del suo sito "Climate Monitor", la scienza è corrotta e gli scienziati, inetti o venduti che siano, non capiscono niente di clima tant'è che si chiedono come spiegare le proprie incertezze: Sembra che per buona parte della comunità scientifica – il mainstream- il problema non sia non aver ben compreso come funziona il sistema, fatto di cui è testimone il gap sempre più evidente tra scenari prospettati e realtà di quanto accade, quanto piuttosto come riuscire a convincere il mondo del rischio che si corre nonostante le incertezze di cui sopra. Convinto invece che un rischio si corra in presenza di certezze, il ten. col. Guidi dimostra la propria asserzione citando il ricercatore Kevin Trentberth: Realizzare una scienza del clima innovativa pubblicamente potrebbe facilmente portare ad incomprensioni, e richiederà un grosso lavoro di comunicazione molto attenta verso il pubblico e i decisori politici, per essere sicuri che i risultati siano utilizzati in modo appropriato. [...]

Il cane non ha abbaiato

NOTIZIE - La scienza serve anche a fare la conta. Dell’idiozia umana verrebbe da dire. Nello specifico Mike Spagat e colleghi del college Royal Halloway dell’Università di Londra, si occupano di “matematica della guerra”, e in articolo pubblicato questa settimana su PLoS Medicine hanno fatto la conta dei morti civili nel conflitto iracheno, dal 20 marzo 2003 (data di inizio dell’invasione delle forze della Coalizione – USA, Regno Unito, Australia, Polonia, varie forze curde e quelle del Congresso Nazionale Iracheno) fino al 19 marzo 2008, cinque anni tondi di conflitto. Non si sono ovviamente limitati a contare i morti, dato che era già disponibile nel database Iraq Body Count (IBC), ma hanno voluto cercare delle regolarità, dei trend in queste morti che possano aiutare la comprensione dell’impatto che questo conflitto ha avuto sulla popolazione civile, anche per mettere a punto possibili strategie di prevenzione.
1 2
Page 2 of 2