giovedì, Dicembre 9, 2021

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Un tubetto di gel contro l’Hiv

SALUTE - Il 10,6% delle ragazze incinte sotto i 16 anni ha contratto l'Hiv; il numero delle donne gravide tra i 23 e i 24 anni sieropositive sale al 51,1%. Questo è il Sudafrica, secondo una ricerca effettuata nelle zone rurali del Paese tra il 2005 e il 2008. Ma questa situazione potrebbe subire un cambio totale di rotta grazie allo studio, che potremmo in tutta coscienza definire epocale, condotto dai coniugi Quarraisha e Salim Abdool Karim per conto del Centre for the AIDS Programme of Research in South Africa-CAPRISA (www.caprisa.org). La risposta all'epidemia di Hiv che colpisce in particolare le donne dei paesi africani potrebbe provenire proprio dal Sudafrica e si nasconde in un “semplicissimo” gel vaginale

Gli imponderabili pericoli del mondiale

NOTIZIE - In Italia sarebbe bastato qualche cornetto portafortuna. In Sudafrica invece la superstizione assume aspetti più cruenti e coinvolge specie ad alto rischio come gli avvoltoi. L'ondata di entusiasmo nazionale per i mondiali di calcio in Sud Africa (iniziati la scorsa settimana) rischia secondo gli esperti di conservazione di moltiplicare certe pratiche propiziatorie che affondano le radici nella cultura locale, e che sfortunatamente richiedono l'utilizzo di parti animali, in alcuni casi specie rare. Una delle pratiche più temute dai naturalisti e diffuse nel paese si chiama muti e consiste nel fumare il cervello di un avvoltoio.