venerdì, Ottobre 23, 2020

archiveturismo spaziale

LA VOCE DEL MASTERPODCAST

ScienceForward – Vacanze spaziali

LA VOCE DEL MASTER - Eccoci ritrovati con ScienceForward, il podcast del Master in Giornalismo Scientifico Digitale della Sissa di Trieste. Ci trovate ogni due settimane su OggiScienza. In questa puntata vi faremo assaporare atmosfere extraterrestri! Avete mai pensato di andare in vacanza nello spazio? C’è chi ha vissuto già questa esperienza, e chi sta investendo nel mercato dei viaggi di piacere a gravità zero e panorama galattico. Abbiamo intervistato per voi Greg Olsen, uno dei sette turisti spaziali al mondo, che ci ha raccontato la sua vacanza in una navicella spaziale, e Anna Gregorio, astrofisica dell’Università di Trieste, con la quale abbiamo approfondito l’argomento dal punto di vista di chi fa ricerca.

Spazioporto Virgin Galactic

FUTURO - La parola "spazioporto" accende immediatamente la fantasia, ma quello inaugurato ieri in mezzo al deserto del New Mexico assomiglia più a un banale aeroporto (anche se un "signor" aeroporto, dal design futuristico, come gli si addice). Di fatto però è il primo spazioporto commerciale sulla Terra, e batte la bandiera (o per meglio dire, il marchio) Virgin Galactic. Battezzato con l'originale nome di "Spazioporto America", intende supportare il turismo spaziale, e cioè i voli a gravità zero. Dunque niente (per ora) vacanze su altri pianeti, nemmeno sulla vicina Luna. Più banalmente (si fa per dire) si tratterà di viaggi aerei a gravità zero, fino al limite della nostra atmosfera. In questo modo i (ricchi) turisti del futuro prossimo potrano fluttuare nell aria come, per intenderci, fanno oggi gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.