CRONACA

Niente ossigeno, grazie

Scoperti da un team dell’Università Politecnica delle Marche i primi animali che vivono senza ossigeno

NOTIZIE – Un nome proprio ancora non ce l’hanno, ma le tre creature che vivono nel profondo del mare greco, appartengono al phylum dei Lociferi, rispettivamente ai tre generi spinoloricus, rugiloricus e pliciloricus, così battezzati da Roberto Danovaro e colleghi  dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, che li hanno trovati nei sedimenti del bacino dell’Atalante, nel Mediterraneo a sud della Grecia. Come si legge su BMC Biology, questi piccoli animali misurano poco meno di un millimetro, ma sono davvero unici: secondo le osservazioni di Danovaro infatti sono gli unici animali complessi sulla Terra a vivere e riprodursi completamente senza ossigeno.

Il loro corpo è completamente privo di mitocondri, gli organelli che negli animali superiori trasformano l’ossigeno in energia. Al loro posto hanno invece delle strutture chiamate idrogenosomi, che generano energia da molecole diverse dall’ossigeno, compreso il solfuro di idrogeno.

A parte l’assenza di ossigeno, l’ambiente in cui questi tre piccoletti vivono è davvero estremo, con una concentrazione altissima di sali e presenza di solfuro di idrogeno sotto forma di gas.

La scoperta oltre ad aggiungere un tassello alle nostre conoscenze sull’evoluzione della vita sulla Terra, offre nuove possibilità per lo studio dell’esobiologia, cioè la possibilità di vita fuori dalla nostro pianeta.

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

5 Commenti

  1. Che notizia è mai questa? Si sa da anni che i camini vulcanici del fondo marino ospitano organismi del genere, e del resto la quasi totalità dell’ossigeno atmosferico è stata prodotta e viene prodotta da organismi che metabolizzano anidride carbonica e altro. Qui mi pare che abbiamo scoperto l’acqua calda… Forse mi sbaglio e non ho colto tutte le distinzioni del caso, ma capita spesso di veder pubblicate “novità” vecchie anche di decine d’anni. Un saluto con simpatia, Giordano

    1. Questi sono i primi animali multicellulari in grado di vivere e riprodursi senza ossigeno mai scopperti. é vero che fino a oggi si sono scoperte molte specie (per esempio abissali) anaerobe, ma si è sempre trattato di forme di vita più semplici e soprattutto monocellulari. Questi sono animaletti che per quanto piccoli sono visibili ad occhio nudo (lunghi poco meno di un millimetro)

      1. Ok, allora e’ un classico caso di “completezza dell’informazione”. Nella notizia avreste dovuto aggiungere quello che era nella risposta alla lettrice.

  2. ….lo hanno scritto:

    “infatti sono gli unici animali complessi sulla Terra a vivere e riprodursi completamente senza ossigeno.”

    leggere bene, signori, leggere bene…prima di commentare

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