CRONACA

Vulcani su Mercurio: nuove osservazioni

NOTIZIE – La terza ricognizione della sonda Messenger attorno al pianeta più vicino al Sole ha rivelato la presenza di attività vulcanica nelle vicinanze di un bacino osservato per la prima volta.

La sonda Messenger, che ha sorvolato Mercurio per la terza e ultima volta a settembre 2009, ha rivelato un nuovo bacino a cerchi concentrici di circa 290 chilometri di diametro, che mostra caratteristiche particolari.

L’immagine a fianco mostra attraverso i diversi di colori le variazioni geologiche del terreno. Secondo gli autori della ricerca, tra cui Simone Marchi, Gabriele Cremonese e Matteo Missironi ,italiani dell’INAF-Osservatorio astronomico e dell’Università di Padova, il bacino è stato riempito di depositi in eventi successivi non correlati con la formazione del bacino stesso. Probabilmente il materiale è di origine vulcanica e non proviene dalla sedimentazione e dall compattazione del materiale dell’impatto che ha orginato il bacino.

Sono ben visibili due cerchi concentrici e un terzo appena accennato verso sud ovest del bacino. Il cerchio interno contiene materiale omogeneo che probabilmente si è accumulato sulla cima proveniendo da sud. Il piano centrale è solcato da avvallamenti provocati da fenomeni tettonici simili a quelli che sono già stati osservati in altri bacini su Mercurio. A nord-est si nota una depressione frastagliata circondata da materiale che si pensa provenire da un’eruzione vulcanica esplosiva.

La ricerca è stata pubblicata su Science (DOI: 10.1126/science.1188186).

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