CRONACA

The only way is up

NOTIZIE – Quando si dice navigare a vista. Proprio quello che la medusa Tripedali Cystophora fa nelle acque melmose delle paludi tropicali di mangrovie dove vive, usando gli alberi come riferimento. Per fare questo, hanno scoperto di recente gli scienziati, usa quella porzione dei suoi 24 occhi che sta SEMPRE puntata verso l’alto, non importa in quale posizione sia il corpo del celenterato.

Come si legge su Current biology nella struttura che sostiene questi occhi sono contenuti dei cristalli di gesso che per le loro caratteristiche di peso e densità fanno sì che l’occhio sia sempre puntato verso l’alto.

Dan-Eric Nilsson biologo dell’Università Lund in Svezia, ha provato a spostare una cisterna contenente le meduse in una zona con gli alberi e in una in mare aperto: nel primo caso le meduse si muovevano verso gli alberi, mentre nella zona aperta si muovevano in tutte le direzioni. Secondo Nilsson questo dimostra che data la poca visibilità delle acque in cui normalmente vivono le meduse per spostarsi usano gli elementi visivi in prossimità della superficie dell’acqua, le mangrovie appunto.

Nilsson e colleghi usando un set di fotografie prese a pelo d’acqua hanno anche creato dei modelli di cosa effettivamente vede una medusa. Nonostante questi occhi così sofisticati, la medusa è un animale privo di cervello

Federica Sgorbissa
Federica Sgorbissa è laureata in Psicologia con un dottorato in percezione visiva ottenuto all'Università di Trieste. Dopo l'università, ha ottenuto il Master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste. Da qui varie esperienze lavorative, fra le quali addetta all'ufficio comunicazione del science centre Immaginario Scientifico di Trieste e oggi nell'area comunicazione di SISSA Medialab. Come giornalista free lance collabora con alcune testate come Le Scienze e Mente & Cervello.

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