AMBIENTE

In viaggio su Protectedplanet

Un sito per visitare, e documentare, tutte le aree protette del mondo. Entro il 2012 le informazioni raccolte formeranno la Lista delle Aree Protette delle Nazioni Unite.

AMBIENTE – Un viaggio in pochi minuti partendo dalla Croazia dal Parco delle cascate Plitvička jezera (laghi di Plitvice), passando per Yellowstone fino al Parco del Serengeti in Tanzania. Vacanze del futuro? Forse. Per adesso l’esperienza che si può provare navigando su www.protectedplanet.net, il nuovo portale dedicato alle aree protette promosso dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) e il Programma delle Nazioni Unite per la Protezione dell’Ambiente (UNEP).

Attraverso il sito è possibile compiere un viaggio virtuale nei parchi di tutto il mondo ma non solo. Tutti i naviganti possono diventare parte attiva del processo di conoscenza.

«Protectedplanet.net nasce dall’idea di coinvolgere quante più persone possibili nella compilazione del World Database on Protected Areas (WDPA), la banca dati mondiale sulle aree protette che, da più di 28 anni, raccoglie informazioni digitali sui parchi e le aree protette del Pianeta» spiega Craig Mills dell’UNEP.

Infatti, oltre a consultare la mappa in qualsiasi lingua e scaricare materiale sulle singole aree protette, si possono caricare foto, suggerire luoghi da visitare e scrivere report di viaggio consultabili da altri utenti attraverso Wikipedia.

«Un’altro progetto che prenderà forma nei prossimi mesi – aggiunge Craig Mills – è un nuovo sistema di collaborazione con i governi, con cui siamo costantemente in contatto per ricevere i più recenti dati ufficiali. Questo sistema si basa sulla possibilità di fornire e gestire dati direttamente on line. Le informazioni così ottenute e aggiornate formeranno il blocco centrale della United Nation List of Protected Areas 2012».

Secondo i dati UNEP, sono più di 150mila le aree protette presenti sul nostro pianeta e protectedplanet.net sembra essere uno strumento fondamentale che potrà avere delle ripercussioni positive anche in termini di sostegno economico. Il direttore esecutivo dell’UNEP, Aichm Steiner ha infatti rimarcato quanto sia importante publicizzare le aree protette e stimolare iniziative di turismo sostenibile al loro interno.

E come dargli torto? In Italia, secondo l’Osservatorio permanente sul Turismo-natura, l’indotto legato all’ecoturismo si aggira attorno ai 10 miliardi all’anno, numeri potrebbero essere raddoppiati o addirittura triplicati se ci fosse un’adeguata rivalutazione e promozione di queste risorse.

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