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MrPod – L’intelligenza è femmina. O no?

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MRPOD – Finalmente, dopo un secolo, le donne hanno battuto gli uomini nei test d’intelligenza. Almeno questo è quanto ha dichiarato alla stampa nei giorni scorsi James Flynn, psicologo neozelandese considerato tra i maggiori esperti di QI. La notizia (non ancora pubblicata su una rivista scientifica) ha fatto rapidamente il giro del mondo. Si è parlato di “sorpasso storico”, dato che da quando sono stati inventati i test d’intelligenza, nei primi del Novecento, le donne hanno sempre ottenuto punteggi più bassi, anche di cinque punti, rispetto alla controparte maschile, al punto da persuadere qualcuno dell’innata inferiorità dell’universo femminile. Ovviamente, la differenza tra i sessi non è, e non è mai stata, genetica, ma semmai socioculturale. “Negli ultimi cento anni – ha detto Flynn – i test hanno dimostrato un incremento del quoziente intellettivo in entrambi i sessi, ma le donne hanno progredito più rapidamente perché in passato erano svantaggiate”. Oggi, che galoppano il doppio per destreggiarsi tra lavoro e famiglia, sono diventate gioco-forza multitasking e hanno sviluppato capacità cognitive superiori. Ma è possibile davvero fare queste distinzioni tra il cervello maschile e il cervello femminile? Ne parliamo con Raffaella Rumiati, professoressa di neuroscienze cognitive alla Sissa di Trieste.

Crediti immagine: Hey Paul Studios

8 Commenti

  1. […] Oggi scienza intervista Raffaella Rumiati a proposito delle dichiarazioni di James Flynn: insieme ai punteggi del Q.I. sarebbe aumentata l’intelligenza della specie e quella delle femmine di più perché partiamo da un livello più basso (sigh…) e la “modernità” gioca a nostro favore. Mah… normale inflazione,  mi sa, è aumentato anche il punteggio agli esami. […]

  2. LE DIFFERENZE IN INTELLIGENZA TRA UOMO E DONNA: COSA DICE LA SCIENZA ? La maggior parte della comunità scientifica che studia l’argomento concorda sul fatto che non ci siano grandi differenze di intelligenza tra i sessi ma nello specifico solo in determinati compiti o argomenti di studio dove gli uomini sono meglio delle donne e viceversa” The Smarter Sex: A Critical Review of Sex Differences in Intelligence” http://www.springerlink.com/content/q32317p68655h037/ — I maschi svolgono meglio i compiti visuo-spaziali, con una differenza particolarmente rilevante sulla cosiddetta “rotazione mentale” (quasi 1 SD), che è significativa per per le prestazioni che coinvolgono la mira e il lancio. I maschi svolgono relativamente meglio i test di ragionamento sulle proporzioni e la meccanica, nonché sulla matematica. Le femmine vanno meglio nei test verbali, in alcuni test di memoria, relativamente meglio nei test di letteratura, composizione in inglese, spagnolo, lettura, e di ortografia. I maschi invece soffrono maggiormente di dislessia e balbuzie, le cause possibili sono attribuibili ai ruoli e alle differenze nella struttura del cervello che a sua volta possono essere di natura genetica e/o causate dall’ambiente esterno. Le differenze tra gli ormoni sessuali possono essere un’altra spiegazione. L’esposizione nelle donne ad alti livelli di ormoni maschili in utero è associata ad una maggiore abilità spaziale. I maschi con i livelli di testosterone più elevato utilizzano meglio l’abilità visuo-spaziale e peggio le capacità verbali. RIFERIMENTI: (Miele, Frank (2002). Intelligence, Race, and Genetics: Conversations with Arthur R. Jensen. Oxford: Westview Press. ISBN 0-8133-4274-0.
    Neisser, Ulrich; Boodoo, Gwyneth; Bouchard, Thomas J.; Boykin, A. Wade; Brody, Nathan; Ceci, Stephen J.; Halpern, Diane F.; Loehlin, John C.; Perloff, Robert; Sternberg, Robert J.; Urbina, Susana (1996). “Intelligence: Knowns and Unknowns”. American Psychologist. 51:77–101) — 1996 “Intelligence: Knowns and Unknowns” ) http://www.gifted.uconn.edu/siegle/research/Correlation/Intelligence.pdf — “Sex differences in intelligence: Implications for education” http://psycnet.apa.org/psycinfo/1997-30052-008 Tuttavia, Richard Lynn (professore emerito di psicologia all’università di Ulster) che ha formulato una teoria evolutiva sulla differenze di intelligenza tra i due sessi, afferma che l’uomo nei test di Q.I. Ottiene generalmente un punteggio maggiore “Sexdifferences in intelligence and brain size: A paradox resolved” http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0191886994900302 Invece uno studio, non sottoposto a peer review, realizzato da uno dei più grandi esperti del settore, James Flynn afferma che le donne sono più intelligenti degli uomini “Intelligence: new findings and theoretical developments.” http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22233090 —- Fonte immagine: “Mathematics Portal for April 2008”.
    https://www.facebook.com/pages/SI-AGLI-INVESTIMENTI-DEL-2-DEL-PIL-A-FAVORE-DELLA-RICERCA-SCIENTIFICA/446025145250

  3. Errata Corrige nel testo: “CERVELLO E INTELLETTO DIFFERENZE TRA UOMO E DONNA: COSA DICE LA SCIENZA ?

  4. L’idea stessa di fare questi test è sessista. Anzi, bisognerebbe fare il test di intelligenza a chi pensa di fare i test. Fermo restando un dubbio: cos’è l’intelligenza? Chi decide e in base a quali criteri?

  5. Ci sono uomini stupidi e donne stupide , uomini intelligenti e donne intelligenti , l’unica differenza tra uomini o donne è che dal mio punto di vista ( Maschile ) le donne sono belle
    gli uomini non m’interessano sotto questo profilo.:-) Ciao.

  6. La natura è certamente più interessata verso il sesso femmimile poichè è quello che può garantire il proseguo di una specie.
    Quindi, visto come specie, la femmina è mediamente più intelligente del maschio poichè deve svezzare la prole e se non è provvista di una sufficiente intelligenza mette a rischio la specie medesima.
    Il maschio ha un compito dove non si richiede un intervento cerebrale macchinoso per procreare e lo fà anche inconsapevolmente e non con lo scopo procreativo.
    L’uomo per molti millenni ha fatto vita contemplativa non avendo necessità di accudire ad una prole e pertanto ha sviluppato la genialità. Fra i tanti uomini che hanno popolato la terra nelle migliaia di secoli 100 individui meditando hanno dato corso a quell’umanità, che sotto lo stimolo del baratto, ci ha portato fino ai giorni nostri.

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