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All’origine delle sirene

FL_fig04RICERCA – Tra i mammiferi acquatici il gruppo che comprende lamantini (3 specie della Famiglia Trichechidae: Trichechus manatus, Trichechus senegalensis, Trichechus inunguis) e dugonghi (1 sola specie della Famiglia Dugongidae: Dugong dugon) è quello dei sirenidi (Ordine Sirenia), gli unici a nutrirsi esclusivamente di piante acquatiche. Inoltre, a differenza di cetacei e pinnipedi, la storia evolutiva di questo ordine è ancora poco documentata a causa della scarsità di fossili a disposizione della comunità scientifica.

Dal punto di vista filogenetico, i sirenidi sono universalmente riconosciuti come appartenenti ad un clade dei Paenungulata che comprende gli elefanti (Ordine Proboscidea) e gli iracoidei (Ordine Hyracoidea) di probabile origine africana (qui l’albero filogenetico dei mammiferi). I fossili più antichi (circa 48-50 milioni di anni fa) e quelli con caratteristiche più primitive di sirenidi, invece, appartengono alla famiglia Prorastomidae (generi Prorastomus e Pezosiren) e provengono dalla regione delle isole caraibiche. Questa incongruenza tra studi filogenetici e resti fossili ha da sempre limitato molto le speculazioni sull’evoluzione e la diversificazione di questo gruppo di mammiferi.

Oggi, la scoperta di un nuovo fossile proveniente da Djebel Chambi in Tunisia riporta l’origine del gruppo nel suo luogo ‘naturale’, l’Africa. Sulla rivista open access PLoS One, un gruppo di paleontologi ha infatti descritto il fossile del nuovo sirenide tunisino, a cui tuttavia non è stato ancora attribuito un nome scientifico. Sebbene la nuova specie sia temporalmente coeva con quelle i cui fossili sono stati rinvenuti nel continente americano, per alcune sue caratteristiche morfologiche (le analisi hanno riguardato alcune ossa dell’orecchio interno) è stato possibile collocarla in una posizione basale dell’albero filogenetico del gruppo (immagine).

Come previsto dai modelli filogenetici, quindi, l’ordine dei sirenidi si originò nel continente africano, e molto probabilmente nelle prime fasi della loro storia evolutiva la loro vita fu legata ad un ambiente di acque dolci. Solo successivamente avvenne la transizione all’ambiente marino, quello prevalente al giorno d’oggi, e la dispersione verso il continente americano (immagine), dove si originarono i progenitori di tutte le specie attuali.

Riferimenti:
Benoit J, Adnet S, El Mabrouk E, Khayati H, Ben Haj Ali M, et al. (2013) Cranial Remain from Tunisia Provides New Clues for the Origin and Evolution of Sirenia (Mammalia, Afrotheria) in Africa. PLoS ONE 8(1): e54307. doi:10.1371/journal.pone.0054307

Crediti immagine: U.S. Department of the Interior, U.S. Geological Survey

Andrea Romano
Biologo e giornalista scientifico, lavora come ecologo all'Università degli Studi di Milano, dove studia il comportamento animale. Scrive di animali, natura ed evoluzione anche su Le Scienze e Focus D&R. Dal 2008, è caporedattore di Pikaia - portale dell'evoluzione

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