IL PARCO DELLE BUFALE

Il bosone di Baurov

IL PARCO DELLE BUFALE – In previsione del calo della fantafisica autoctona dovuto al periodo elettorale – quanto ci manca l’on.le Scilipoti! – l’Istituto di Biometeorologia del CNR ha provveduto a importarla a Firenze dalla Russia.

Sull’invito per l’evento del 31 gennaio a cura del dott. Francesco Meneguzzo, si legge

Il seminario si propone di fornire un quadro della teoria fisica cosmologica elaborata dal Prof. Yuriy A. Baurov a partire dagli anni ‘80 e sviluppata sulla base dell’osservata anisotropia marginale globale dello spazio fisico.

Tale teoria, denominata “teoria byuon”, offre una nuova prospettiva per l’interpretazione di numerosi fenomeni della fisica a molte scale diverse, dall’espansione accelerata dell’Universo al decadimento radioattivo, nonché ad alcuni fenomeni geofisici. Una delle dirette implicazioni della teoria è che una limitata porzione della massa delle particelle elementari stabili, associata alla formazione del relativo spazio fisico, può essere controllata per mezzo dei potenziali di tutti i campi di forza noti (teoria “non calibrata”, in cui i potenziali di campo assumono un ruolo fondamentale) e che l’energia risultante si manifesta come una nuova forza, generalmente anisotropica e attiva su tutte le scale fisiche.

Oltre alla presentazione della teoria fisica di base e della relativa interpretazione di fenomeni complessi oggetto della ricerca più attuale, il seminario è anche un’occasione per illustrare gli esperimenti eseguiti allo scopo di verificare le predizioni della teoria, in particolare presso l’Istituto di Biometeorologia del CNR di Firenze.

Da quello che la custode ha capito dopo diligente studio di due pubblicazioni del Prof. Baurov (pdf a richiesta di Luca Mazzucato in particolare), il campo del byuone vettore fa da canale di informazione quantistica, per cui spiega la materia e l’energia oscura, la tettonica a placche, i terremoti e i tornado, fenomeni vari ed eventuali e la coscienza umana (pdf a richiesta in generale). Dalla forza byuonica si può trarre energia pulita, alternativa e gratuita; infatti il prof. Baurov e il dott. Meneguzzo hanno inventato uno scalda-piscina byuonico per il quale hanno chiesto un brevetto. (Ogni allusione alla Sophoid theory dell’ing. Abundo e all’energia del vuoto galattico rivelata da alieni all’ing. Schneider è puramente casuale.)

Negli esperimenti presentati dal dott. Meneguzzo il 31 gennaio, in una piscina tipo Ikea – tout se tient – riempita d’acqua un modellino di barchetta si spostava in orizzontale dimostrando così l’anisotropia dovuta al campo di byuoni rematori oltre che vettori, in barba alla legge di conservazione del moto.

Al CNR quella legge è ignota, ha pensato la custode. Peggio ancora, nessuno ha mai osservato l’effetto stick-slip con papere di plastica a galla nella vasca da bagno o sentito come viene usato da certe aragoste per mandarsi un sms e la slapstick comedy si chiama tuttora commedia dell’arte.

6 Commenti

  1. Ho come l’impressione che, seguendo le vicende politiche italiane, molti fuffari si preparino ad approdare nel nostro paese che potrebbe (speriamo di no) diventare la vera mecca della fuffa…

  2. Reblogged this on Io Non Faccio Niente and commented:
    ” …il campo del byuone vettore fa da canale di informazione quantistica, per cui spiega la materia e l’energia oscura, la tettonica a placche, i terremoti e i tornado, fenomeni vari ed eventuali e la coscienza umana (pdf a richiesta in generale). Dalla forza byuonica si può trarre energia pulita, alternativa e gratuita; infatti il prof. Baurov e il dott. Meneguzzo hanno inventato uno scalda-piscina byuonico per il quale hanno chiesto un brevetto. “

  3. Ma come è possibile dott…volevo dire signora Coyaud che a simili mischioni olistici venga dato così spazio? Anche senza essere un addetto ai lavori uno pensa: ma se questo qui ha già capito tutto com’è che abbiamo costruito l’LHC? Com’è che non lo hanno imbottito di premi Nobel? A naso il byuone pare una byuoiata. p.s. mi sovviene però ora che sull’inserto scientifico di mercoledì della scorsa settimana de La stampa c’era un “apparentemente appartenente” alla comunità scientifica che parlava di qualcosa tipo connessioni interdisciplinari tra campi molto distanti e diceva che in privato gli scienziati sono più possibilisti riguardo tali connessioni. Come distinguere scienza di frontiera da pseudoscienza a questo punto?

  4. @Madscientist
    Qui si finanziano una quantità sorprendente di bufale, ma di solito sono italiane. Questa si riallaccia a presunte scoperte sull’acqua “attivata” fatte da Giorgio Piccardi negli anni ’50.

    Robo
    “connessioni interdisciplinari”: vado a vedere l’articolo, speriamo che non ridiventi Tutto Fantascienza…

    Per me, la ditta Russian House dei fratelli Baurov può fare le ricerche che vuole. Ma non con i soldi dell’IBIMET che i contribuenti finanziano per studiare meteo e clima, non per misurare la resa di uno scalda-piscina.

    Su come distinguere la scienza dalla pseudoscienza, trova una breve bibliografia qui.

  5. Signora Coyaud, grazie per la risposta, per il link e spero di poter leggere un suo commento alla mia segnalazione (mi sento un po’ stupido ad assumere toni così formali ma non so come pormi in rete). Saluti.

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