IL PARCO DELLE BUFALE

La spirulina, scherzo ittico? cont.

728px-Spirulina_tablets

IL PARCO DELLE BUFALE – Stefano Calamita, “consulente e formatore per il trading in Borsa” e titolare della Natural Pharma di Bologna Tirana, informa sulle ricerche della sua ditta riguardanti i prodotti Abamav a base di spirulina (un integratore alimentare), che curano “la malaria in cinque ore” e “l’AIDS in una settimana”.

NON FORNIAMO INFORMAZIONI A PRIVATI, MA SOLO A MEDICI ED ENTI OSPEDALIERI INTERNAZIONALI INTERESSATI A VALUTARE E SPERIMENTARE QUANTO DA NOI AFFERMATO

Ma per diritto di informazione faremo una eccezione!

È tutto molto semplice: come azienda, siamo arrivati alle stesse considerazioni scientifiche ottenute e pubblicate da molte università, per esempio dalla Harvad Medical School http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9593452 ossia che molte alghe hanno capacità non solo in vitro (ma oggi, grazie al nostro lavoro e prodotto, anche in vivo) di bloccare la replicazione virale per esempio del HIV e contemporaneamente di dimostrare anche importanti proprietà antimicotiche ed antibatteriche (anche su batteri farmacoresistenti) vedi:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20826228
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC429132/
ecc
ecc
La domanda da farsi è: NON PERCHE’ CI SIAMO ARRIVATI NOI, (al prodotto finito) OSSIA UNA PICCOLA SCONOSCIUTA “INSIGNIFICANTE AZIENDA” , MA PERCHE’ NON CI SONO ARRIVATE PRIMA LE GRANDI MULTINAZIONALI DEL FARMACO??? (dato per esempio che la ricerca di Harvad è di ben 18 anni fa e pubblicata 15 anni fa???)
Chi vuol capire capisca….
Cordialmente

Dr. Stefano Calamita
CEO
NP Natural Pharma Gmbh

P.S – posso comprendere la diffidenza e l’ovvio scietticismo, per esempio in merito al trattamento per HPV, non le resta che aspettare, infatti in uno dei prossimi convegni internazionali di ginecologia presenteremo degli studi fatti da Medici Ginecologi che dimostreranno quanto da noi affermato! La documentazione raccolta consiste in “evidenze cliniche” che non lasciano spazi a dubbie interpretazioni, sono stati inoltre condotti da noi, studi in doppio cieco, (in diverse nazioni) e verranno presentati e pubblicati nel momento in cui lo riterremo “aziendalmente” opportuno!
Comunque i nostri test sono stati anche effettuati in una clinica ginecologica internazionale, con una metodologia da “pubblicazione”, ossia raccogliendo prima durante e dopo il trattamento le foto effettuate (ed archiviate mediante) colposcopio, (con colorizzazione mediante acido acetico e test d Schiller con la soluzione iodo-iodurata di Lugol) delle singole pazienti, (alcune delle quali recidivanti a trattamenti di conizzazione mediante laser), ovviamente con referti di pap test che confermano mediante analisi firmata da genetista, in laboratorio di gentica molecolare, la presenza prima e poi la assenza dopo il trattamento con la dicitura ” NEGATIVO per la presenza del genoma virale HPV nel campione biologico in esame”
Ovviamente tipo di campione: scrape vaginale – Analisi espletata: HPV screening + tipizzazione

***

Ringraziamo il dott. Calamita per aver fornito ulteriori motivi di scetticismo

  • in vent’anni le proprietà anti-virali della spirulina in vitro (primo link) non sono mai state confermate in vivo;
  • una rassegna non è una ricerca (secondo link);
  • i virus non fanno parte dei “microbi” considerati nel terzo link;
  • le cliniche ginecologiche non sono “internazionali”;
  • il test da lui descritto non è un esperimento clinico e non è in doppio cieco;
  • Natural Pharma continua a vantare esperimenti clinicidi cui non esiste traccia, sulla base dei quali continua a reclamizzare farmaci non autorizzati;

ecc ecc

Crediti immagine: Perdita, Wikimedia Commons

62 Commenti

  1. Cara custode, come sempre grazie per il suo lavoro di vaglio e critica. Vorrei solo sottolineare che tutti noi che ci occupiamo di farmaci e salute saremmo i primi a sperare che le più incredibili “sparate” si rivelassero, in qualche modo, vere. L’esperienza nel settore ci spinge, però, a considerare con molta attenzione i messaggi che indicano imminenti rivoluzioni nella terapia, anche se, molto di rado, è successo (uso degli antibiotici nella terapia dell’ulcera). In questo caso siamo comunque al di fuori delle Ipotesi, anche audaci, che ogni tanto qualche medico o ricercatore, esprime; ad es. aterosclerosi carotidea nella patogenesi della slerosi multipla, sottoposta a studi di riscontro e, a quanto ne so, non verificata (studio CoSMo). Siamo al di sotto di questo livello, siamo nel sottoscala…

  2. Caro Robo
    Apprezzo e condivido la Sua diffidenza…
    Come già detto prossimamente presenteremo i nostri risultati in alcuni convegni internazionali.
    Non Le rimane che pazientare….
    Cordialità

    Dr. Stefano Calamita
    Presidente NP NATURAL PHARMA Gmbh Austria

  3. Gentilissima Sylvie
    Come suggerivo su… non Le resta che attendere.
    Vorrei velocemente fare alcune precisazioni anche se dai miei scritti e da una attenta lettura si evince quanto sotto…
    1 . Il test è la base sulla quale si sono svolti gli esperimenti in doppio cieco. (Che per il momento abbiamo deciso volutamente di non rendere pubblici)
    2. Le cliniche ginecologiche nelle quali si sono svolti tali test sono INTERNAZIONALI Estere (e non cliniche miste pubblico private)
    3. Il nostro prodotto non è estratto dalla sola “spirulina” ma da una attenta e non superficiale lettura si comprende che è estratto da un mix di alghe…..
    4. Le proprietà in vivo sono già dimostrate.
    5. Il nostro prodotto è in fase di autorizzazione Ministeriale in alcune Nazioni …. ne daremo informazione alla stampa internazionale.
    Al momento opportuno!
    Cordialmente

    Dr. Stefano Calamita
    Presidente NP NATURAL PHARMA Gmbh Austria

  4. Dimenticavo….
    La proteina antivirale griffithsin (GRFT) è stato originariamente isolato dal alga rossa Griffithsia sp. basato sulla sua attività contro il virus dell’immunodeficienza umana (HIV) ( 17 )

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2820936/

    Mi spiace di non avere più tempo da dedicarvi… Purtroppo dobbiamo pensare a lavorare e non a soddisfare curiosità varie di giornalisti e company……
    Cordialmente

    Dr. Stefano Calamita
    Presidente NP NATURAL PHARMA Gmbh Austria

  5. Antiviral lectins from red and blue-green algae show potent in vitro and in vivo activity against Hepatitis C virus
    Y Takebe 1, CJ Saucedo 2, G Lund 3, R Uenishi 1, S Hase 1, T Tsuchiura 1, N Knetman 3, K Ramessar 4, DLJ Tyrrell 3, M Shirakura 5, T Wakita 5, JB McMahon 4, BR O’Keefe 4
    1AIDS Research Center, National Institute of Infectious Diseases, Tokyo 162-8640, Japan
    2Molecular Targets Laboratory, SAIC-Frederick, Frederick Maryland, 21702 USA
    3KMT Hepatech, Edmonton, Alberta T6G 2E1, Canada
    4Molecular Targets Laboratory, Center for Cancer Research, National Cancer Institute, Frederick, Maryland, 21702 USA
    5Virology II, National Institute of Infectious Diseases, Tokyo 162-8640, Japan
    Congress Abstract
    Hepatitis C virus (HCV) infection is a significant public health problem with over 170,000,000 chronic carriers and infection rates increasing worldwide. Current treatment options for HCV infection are limited to PEG-ylated interferon alpha, the nucleoside ribavirin and the recently approved HCV protease inhibitors telaprevir and boceprevir. Although showing significantly improved efficacy over the previous therapies, treatment with protease inhibitors has been shown to result in the rapid emergence of drug-resistant virus. Here we report the characterization of two novel proteins, originally isolated from natural product extracts, which demonstrate low or sub-nanomolar in vitro activity against both genotype I and genotype II HCV. These proteins inhibit viral infectivity by binding to the HCV envelope glycoprotein E2 and blocking viral entry into human hepatocytes. In addition, we demonstrate that the most potent of these agents, the 25 kDa protein griffithsin, comprised of domain-swapped homodimer of 12.7-kDa subunits, is bioavailable after subcutaneous injection and shows significant in vivo efficacy in reducing HCV viral titers in a mouse model with engrafted human hepatocytes.

  6. Composition of Matter from Cryptosiphonia woodii
    Useful for theTreatment of Herpes Simplex Virus

    Arthur M. Nonomura & Raphael Pappo
    U.S. Patent No. 4,522,814

    A water extract of homogenized Cryptosiphonia woodii, in the family of
    Dumontiaceae, is useful for the treatment of herpes simplex viral
    infections. The active agent in the extract is a polysaccharide containing
    glucose and galactose.

    Herpes infections may be treated in subjects, e.g. human patients, by
    administering to the subject an effective amount of an aqueous extract of
    C. woodii, particularly a water extract. This treatment method is
    effective for treating subjects both prior to and subsequent to infection.
    It may involve topical application to alleviate symptoms associated with
    herpes infections or desirably may be systemic, e.g. by oral administration,
    to eradicate the virus and thereby prevent symptom recurrence.

  7. @Robo
    QED.

    @Dott. Calamita
    Molto gentile, ma nessuno di quei testi riguarda l’efficacia del mix che lei vende per curare la malaria in 5 ore, l’AIDS o il papillomavirus in 5 giorni.
    E grazie di aver chiarito nel commento del 7 maggio 2013 a 22:57 che lei non sa nemmeno la differenza tra HIV e coronavirus e tra AIDS e SARS.

  8. Gentile Sylvie
    inizio a pensare SERIAMENTE che Lei sia in malafede!
    la frase del 7 maggio 2013 a 22:57 non è mai “ma tratta dalla pubblicazione” citata
    SE LA RILEGGA! … come può fare chiunque
    “The antiviral protein griffithsin (GRFT) was originally isolated from the red alga Griffithsia sp. based upon its activity against the human immunodeficiency virus (HIV) (17).”
    il gentile colloquio finisce qui! Sta mostrando tutta la sua ignoranza!
    Riguardo alla efficacia dei nostri mix NON RITENIAMO DI DARE SPIEGAZIONI A GIORNALISTI!
    Cordialità

    Dr. Stefano Calamita
    Presidente NP NATURAL PHARMA Gmbh Austria

  9. @dott.Calamita

    Nella ricerca che lei citava, la GRFT risulta efficace nel prevenire un’infezione polmonare da SARS nei topi, non per curare l’AIDS. Nella frase che lei ne ricopia, la nota 17 rimanda a questo articolo.

    Come tutti possono vedere, la GRFT risultava efficace in vitro e forse “in un gel microbicida” avrebbe potuto “potenzialmente” prevenire un’infezione da HIV. In pratica non l’ha mai prevenuta.

    Se lei non confonde coronavirus e HIV nonché SARS e AIDS, come mai usa una ricerca sulla SARS quale esempio di “ricerca cruciale” per un suo prodotto – a base di spirulina – che “cura” l’AIDS?

  10. E’ una delle tante ricerche che chiunque pùò trovare in rete sulla efficacia delle alghe come antivirali! inutile PERDERE TEMPO A segnalare qualcosa che CHIUNQUE PU0′ TROVARSI DA SOLO….
    ed ora Le comunico un anteprima…. siamo l’unica azienda al mondo che ha eradicato in vivo con relativa “documentazione ufficiale” il terribile WEST NILE VIRUS….
    In merito alla SARS… credo che molto presto anche Lei rimarrà esterefatta….;-)
    Non le resta che attendere….
    CORDIALITA’

    Dr. Stefano Calamita
    Presidente NP NATURAL PHARMA Gmbh Austria

  11. Gentile Signora
    non conosciamo il “virus degli allocchi” … non è da noi trattato!
    In merito al WEST NILE VIRUS Le possiamo confermare che il rapporto n12at2sd- d/662 e seguenti DELLA AZ-ULSS ITALIANA di riferimento E’ A DISPOSIZIONE di autorita’ Sanitarie che volessero approfondire seriamente l’argomento!
    Cordialmente

    Dr. Stefano Calamita
    Presidente NP NATURAL PHARMA Gmbh Austria

  12. I soliti giornalisti che si ritengono onnipotenti, sapientoni cinici(pensano di sapere), nonché diffidenti di natura, per mancanza di vita vera.. fatta da ricerca, curiosità, sviluppo ed evoluzione.. L’unica cosa che li resta è “sperare” di avere ragione qlc volta, e diventare una persona blasonata nel suo campo di Gossip.. Cosa triste ma alquanto divertente.. triste per loro in realtà, ma divertente vedere quante volte sbagliano e tornano nel loro guscio, cercando altre “vittime”, sperando nuovamente di “sapere” tutto. Chiamala una vita soddisfacente.. la vita del “NO”.

  13. @ B.D

    L’aspetto più assurdo di tutta questa vicenda è che “fanno delle considerazioni senza aver nessun elemento ne in positivo che in negativo”… assurdo!!!
    incredibili i giornalisti…. pur di scrivere….
    Infatti noi non siamo alla ricerca di notorietà, pubblicità, ecc. per ovvi motivi… i nostri contatti sono solo con medici, ricercatori ed ospedali internazionali che stanno verificando quanto da noi affermato. (sono in atto due trial ufficiali autorizzati dai relativi Ministeri della Sanità previo parere positivo del comitato etico ecc. ecc. …e tutti i medici che partecipano al lavoro e che ne hanno verificato le “evidenze cliniche” quindi sarebbero degli imbecilli)

    @Il Nuovo « Oggi Scienza
    Mi pare una ironia davvero fuori posto e piuttosto penosa….

    1. Ammesso che “stanno verificando”, come afferma lei stesso (e dunque non hanno già verificato) come allora potete già affermare che funzionano e vendere i vostri prodotti come efficaci?

  14. E’ chiaramente scritto che vendiamo solo a dottori in medicina e ospedali che vogliano confermare quanto da noi scoperto.
    Cordialità

  15. … e sono in molti a partecipare ( e in seguito ne trarrano ovvi benefici…) al nostro lavoro…. purtroppo non siamo una multinazionale con fondi illimitati!

    1. Se mi permette, qui mancano le conoscenze di base sul metodo scientifico, in particolare sulla sperimentazione clinica (oltre che sulle normative sui farmaci). Insomma VOI – non si sa bene come- avreste scoperto che i vostri prodotti guariscono dall’AIDS e dalla malaria, ma non potete evidentemente provarlo, altrimenti sareste i salvatori dell’umanità, e anche molto ricchi. Allora secondo voi i dottori in medicina (categoria vasta e multiforme, mi permetta di dire) dovrebbero comprare i vostri prodotti, testarli (su chi? in vitro? in vivo su cavie? sui pazienti? e per testar ecosa? che non fanno male? che sono efficaci? che sono diversi da altri prodotti già sul mercato?) e immagino possibilmente pubblicare questi risultati così che voi possiate vendere il prodotto come farmaco? MA davvero ci sono “dottori in medicina” disposti a farlo?

      1. Mi pare di aver detto anche troppo rivelando l’esistenza di trial ufficiali AUTORIZZATI in atto in diverse Nazioni…

      2. Ci sono appetiti di grossi gruppi industriali farmaceutici che stiamo tenendo a bada…

  16. @BD
    Secondo lei è gossip dire che tutti gli “esperimenti autorizzati” devono essere iscritti nel registro dell’OMS e/o in quello degli NIH? E che detti registri smentiscono le affermazioni del dott. Calamita?

    Se sì, può fare un esempio di informazione sui diritti umani o su un altro tema che non sia gossip?

  17. @ Sylvie Coyaud

    Lei ha detto una cosa falsa!
    Le comunicazioni possono essere successive alle evidenze cliniche che innescano un trial ufficiale, ed inoltre non esiste nessuna normativa internazionale “coercitiva” in tal senso, in termini temporali!

    La sua voglia di veder smentite le mie affermazioni ha il chiaro sapore di una SUA “curiosità giornalistica” che non è in linea con i nostri interessi!
    In sostanza a noi non interessa un bel niente del suo pensiero… Non siamo interessati a soddisfare curiosità di giornalisti, specie come Lei.

    Cordialità

    Dr. Stefano Calamita
    Presidente NP NATURAL PHARMA Gmbh Austria

  18. @ Sylvie Coyaud

    La prova di quanto sopra è che noi abbiamo “Autorizzazioni di Ministeriale”

    Qualora Lei non credesse a quanto da noi affermato siamo disponibili a far visionare il tutto da un NOTAIO DI SUA FIDUCIA previa SUA caparra cauzionale di 1.000.000 di Euro che diventerà nostra qualora quanto da noi affermato risultasse veritiero!

    Cordialità

    Dr. Stefano Calamita
    Presidente NP NATURAL PHARMA Gmbh Austria

  19. P.S. – Spero che in futuro NIH e OMS siano un pò più attenti e si facciano consigliare dalla Signora Sylvie… visti alcuni precedenti….
    —————-

    La Merck, produttrice di farmaci e vaccini, è stata beccata con le mani nel sacco da due dei suoi stessi scienziati mentre falsificava i dati sull’efficacia dei vaccini, aggiungendo degli anticorpi animali a dei campioni di sangue.
    La GlaxoSmithKline è stata appena condannata ad una multa da 3 miliardi di dollari per aver corrotto dei medici, aver mentito alla FDA, aver occultato i risultati di test clinici ed aver agito in modo fraudolento sui mercati.
    Intanto, la Pfitzer è stata denunciata dall’associazione nazionale dei farmacisti dettaglianti per quello che è ritenuto essere uno «schema globale monopolistico» volto a tenere fuori dal mercato i farmaci generici anticolesterolo e far crescere di conseguenza i propri profitti.

    Il quadro che sta emergendo è quello di un’industria criminale del farmaco che manca di una qualsiasi base scientifica ed adotta tecniche di tipo mafioso per far passare i prodotti come sicuri ed efficaci.

    L’emergere di queste incredibili prove di corruzione, frode scientifica, falsità con gli enti regolatori e pratiche monopolistiche ai danni dei consumatori sta costringendo tutti i medici e gli «scettici» – che difendevano la grande industria del farmaco – a rimangiarsi tutto.

    Oggi, difendere Big Pharma (i colossi farmaceutici) equivale a difendere una mafia di aziende criminali che hanno dimostrato di fare qualsiasi cosa – assolutamente qualsiasi cosa – per guadagnare sempre di più. Non fa la minima differenza chi debbano corrompere, quali ricerche debbano falsificare, o chi debbano minacciare perchè non parli.
    Non si fermano davanti a nulla pur di aumentare i loro guadagni, anche se questo vuol dire fare del male – od uccidere – innumerevoli innocenti. Ora, diamo un’occhiata ad una ad una alle recenti rivelazioni: La GlaxoSmithKline si dichiara colpevole di corruzione, falso ed altri crimini In quello che è per ora il più colossale accordo per frode siglato dall’industria farmaceutica, la GlaxoSmithKline si è dichiarata colpevole ed ha accettato di pagare 1 miliardo di dollari in penali e 2 miliardi di dollari di rimborsi civili come conseguenza di 9 anni di indagini federali sulle proprie attività. Stando agli investigatori federali, la GlaxoSmithKline:
    • corrompeva d’abitudine i medici offrendo loro vacanze da sogno e conferenze pagate
    • inventava i dati sulla sicurezza dei propri farmaci e mentiva alla FDA
    • truffava Medicare e Medicaid per miliardi di dollari
    • si basava sulle proprie pratiche mistificatorie per guadagnare miliardi di dollari vendendo medicinali potenzialmente pericolosi ad ignari consumatori e pazienti.

    E questo è solo quello che sono stati beccati a fare, tanto che la GSK non ha negato nulla. La multinazionale ha semplicemente pagato 3 miliardi di dollari di penali, si è scusata coi suoi clienti, e continua ad andare avanti come prima. A proposito, oltre a corrompere i medici, la GSK è piena di soldi coi quali ha coperto celebrità ed altri personaggi perchè magnificassero i suoi prodotti. È noto che l’azienda ha pagato 275.000 dollari al famoso «Dr. Drew», che ha pubblicizato il Wellbutrin, un antidepressivo che altera la mente.

    Come riferito sul Wall Street Journal: Nel giugno 1999, il popolare personaggio radio Dr. Drew Pinsky ha magnificato via etere le virtù dell’antidepressivo della GlaxoSmithKline Wellbutrin, dicendo agli ascoltatori che lui lo prescriveva ai pazienti depressi – insieme ad altri farmaci – perchè «poteva aumentare, ma come minimo non ridurre, lo stimolo sessuale» cosa che invece fa la maggior parte degli antidepressivi. Ma una cosa che gli ascoltatori non sapevano era che, due mesi prima che il programma andasse in onda, il Dr. Pinsky – che negli anni si era fatto un nome come «Dr. Drew» in qualità di co-conduttore di un popolare programma radio di consulenza sessuale intitolato «Loveline» – aveva ricevuto dalla GlaxoSmithKline la seconda rata, su due, per un importo complessivo di 275.000 dollari, per «servizi relativi al Wellbutrin». Ex impiegati rivelano che la Merck falsificava i dati dei vaccini, manipolava i campioni di sangue ed altre ancora…

    Stando a Stephen Krahling e Joan Wlochowski, ex virologi alla Merck, l’azienda:
    • falsificava i dati delle prove di efficacia dei vaccini in modo che si attestassero sul 95% ed oltre
    • contaminava i campioni di sangue con anticorpi animali in modo da dare l’apparenza della presenza di anticorpi del sistema immunitario
    • esercitò pressioni perchè i due virologi «prendessero parte all’imbroglio ed al successivo occultamento»
    • usò i dati falsificati delle prove per estorcere al governo USA «centinaia di milioni di dollari per un vaccino con non dava un’immunizzazione adeguata»
    •intimidì gli scienziati minacciandoli che sarebbero finiti in galera se non fossero stati zitti. Quanto sopra è tutto documentato nel 2010 False Claims Act, documento che NaturalNews ha acquisito.

    La Merck mette a rischio milioni di bambini Nel documento i due virologi dichiarano di «essere stati testimoni di prima mano di procedure improprie durante i test e di falsificazione di dati, procedure nelle quali la Merck gonfiava in modo artificiale i dati sull’efficacia del vaccino». Dichiarano anche che, a causa dei dati falsi relativi all’efficacia del vaccino, «nell’ultimo decennio gli Stati Uniti hanno pagato alla Merck centinaia di milioni di dollari per un vaccino che non fornisce un’immunizzazione adeguata… Gli Stati Uniti sono di gran lunga la maggior vittima finanziaria della frode della Merck».

    Ma gli scienziati proseguono affermando che le vere vittime sono i bambini, infatti: «Ma le vittime definitive sono quei milioni di bambini che ogni anno hanno ricevuto un’iniezione per un vaccino contro gli orecchioni che non fornisce loro un adeguato livello di protezione… L’inefficacia del vaccino della Merck ha permesso che la malattia continuasse a manifestarsi in modo significativo». Merck: il ceppo virale del vaccino per gli orecchioni è vecchio di 45 anni! Stando all’accusa, negli ultimi 45 anni la Merck ha usato il medesimo ceppo, indebolito da generazioni di «passaggi».
    Così recita l’accusa: «La Merck ha avuto per oltre 30 anni dalla FDA la licenza esclusiva per produrre e vendere in USA un vaccino per gli orecchioni. La FDA approvò il vaccino una prima volta nel 1967.
    Il vaccino fu messo a punto nei laboratori di ricerca di West Point, dal Dott. Maurice Hilleman che partì dal virus degli orecchioni che aveva infettato la figlia di 5 anni, di nome Jeryl Linn.
    Ancora oggi la Merck continua ad usare, per produrre il proprio vaccino, il ceppo proveniente dal virus di Jeryl Linn». Una totale farsa medica Questa informazione sembra mostrare che il vaccino della Merck per gli orecchioni sia una totale farsa medica. Quelli che hanno ciecamente appoggiato i vaccini della Merck – cioè: bloggers, scettici, medici, il CDC ed anche l’FDA – sono risultati essere dei matti integrali che hanno distrutto la propria reputazione prendendo le parti di un’industria ora riconosciuta essere la paladina della truffa scientifica e della criminalità senza limiti.
    In mezzo a tutto questo, c’è un aspetto comico: decenni di blaterare e ripetere con paraocchi e da decerebrati del «95% di efficacia» da parte di medici, scienziati ed autorità governative, sono risultati essere un totale ciarlataneggiare cretinerie integralmente inventate. E tutti quegli Americani che si sono messi in fila per farsi iniettare i vaccini MMR (orecchioni, varicella e morbillo), sono stati tutti ripetutamente ed integralmente coglionati rischiando la propria salute senza il minimo beneficio medico in cambio.
    I vincitori sono i lettori intelligenti ed informati, genitori, e «risvegliati» che hanno detto «NO» ai vaccini. Rifiutando di farsi iniettare i vaccini della Merck, hanno rifiutato di farsi assalire da una miscela fraudolenta di adiuvanti chimici e di ceppi di virus del tutto inutili perchè vecchi di 40 anni. Hanno salvato tempo, denaro e salute. Ancora una volta, quelli che si sono rifiutati di farsi fare violenza dai vaccini sono risultati i più brillanti. Non sorprende che siano anche tendenzialmente più sani di quelli che si fanno passivamente vaccinare ogni anno.
    La sentenza stabilisce che la Merck abbia manipolato i dati sull’efficacia del proprio vaccino e contribuito alla diffusione dell’infezione. Ma i guai per la Merck non sono relativi alla sola manipolazione dei dati. Poco dopo la diffusione pubblica del False Claim Act di cui sopra, la Merck è stata denunciata dalla Chatom Primary Care.
    Nell’accusa la Chatom Primary Care sostiene che:
    • [La Merck è coinvolta]… in un piano decennale volto a falsificare la vera efficacia del proprio vaccino
    • La Merck ha continuato ad indicare sulle proprie etichette ed altrove che il suo vaccino per gli orecchioni ha un’efficacia del 95%
    • La Merck sapeva, per lo meno a partire dal 1999, che il suo vaccino per gli orecchioni aveva un’efficacia inferiore al 95%, ed ha manipolato consapevolmente usando tecniche di verifica improprie e falsificando i dati delle verifiche.
    •La Merck ha messo a punto una metodologia volta a valutare l’efficacia del proprio vaccino nei confronti di un ceppo di orecchioni meno efficace, ma dopo che i test hanno dato degli esiti inferiori alle aspettative, la Merck ha abbandonato la metodologia e nascosto i risultati.
    •La Merck ha usato pratiche nelle quali «incorporava anticorpi animali per gonfiare artificialmente i risultati#65533; distruggendo le prove di aver falsificato i dati e di aver mentito ad un investigatore dell’FDA… minacciando un virologo della divisione vaccini della Merck che sarebbe finito in galera se avesse riferito della truffa alla FDA
    • La Merck ha messo a punto una metodologia di valutazione dei vaccini contro un ceppo di virus degli orecchioni che era meno violento. Dopo che i risultati non diedero i valori di efficacia che la Merck voleva, tralasciò la metodologia ed occultò i risultati.
    Successivamente mise a punto una metodologia scientifica ancor più falsificata, questa volta incorporando anticorpi di origine animale allo scopo di gonfiare artificialmente la potenza della risposta; ma neanche questa procedura truffaldina riuscì a far raggiungere l’efficacia desiderata.
    Dovendo fare i conti con due procedure fallimentari, la Merck falsificò definitivamente i dati delle prove in modo che dessero i valori desiderati. Ottenuti i valori voluti di soglia di efficacia – benchè falsi – la Merck inviò questi falsi risultati tanto alla FDA americana che alla Agenzia Medica Europea
    • La Merck si adoperò per occultare le tracce di questi test falsificati distruggendo le prove della manipolazione dei dati e mentendo all’investigatore della FDA… Tentò anche di comperarne il silenzio e la cooperazione offrendo incentivi finanziari affinchè seguissero le indicazioni del personale Merck che supervisionava il meccanismo fraudolento di valutazione… La Merck ha anche minacciato… Stephen Krahling , virologo della divisione vaccini Merck dal 1999 al 2001, di farlo sbattere in carcere se avesse riferito all’FDA della truffa
    • La Merck ha continuato a tenere nascosto quanto sapeva circa la diminuita efficacia del suo vaccino anti-orecchioni anche dopo una significativa recrudescenza di casi di orecchioni negli anni 2006 e 2009 L’amministrazione Obama non ha nessun interesse a fare giustizia

    Un’altra interessante osservazione è che, sotto il Presidente Obama, il Dipartimento alla Giustizia USA non ha mostrato alcun interesse a condurre delle indagini sulla Merck, neanche dopo il False Claims Act, frutto delle denunce di due suoi ex virologi. Nonostante le prove definitive di frode, il Dipartimento alla Giustizia (di Obama) – guidato da quel pistolero di procuratore generale di Eric Holder, che sta passando i guai suoi per l’Operazione Fast and Furious –, ha semplicemente deciso di ignorare le accuse contenute nel suddetto False Claims Act.
    In altre parole, quando le prove della frode criminale sono state portate davanti al Dipartimento alla Giustizia, quest’ultimo ha girato la testa e dato una strizzatina d’occhio di accordo ai crimini che i medici compivano sotto al loro naso. Ma chi se ne frega se anno dopo anno iniettano a decine di milioni di bambini dei vaccini taroccati per gli orecchioni?
    C’è da far soldi. Dopotutto, sfruttare il corpo di bambini piccoli per far soldi non è un affare diverso dal solito, perlomeno in una nazione dominata dagli interessi delle multinazionali. La Pfizer accusata dai dettaglianti di pratiche monopolistiche Ed eccone un’altra: la Pfitzer deve difendersi dalle denunce dei dettaglianti – i farmacisti – che l’accusano di pratiche di mercato monopolistiche. Secondo i farmacisti, la Pfizer ha manovrato in modo che non comparissero sul mercato le versioni di farmaco generico del Lipitor, il suo bestseller nel controllo del colesterolo. Per proteggere miliardi di dollari di guadagni, si è impedito ai pazienti di poter acquistare il medesimo farmaco a prezzi molto più bassi. Ogni anno, la Pfitzer vende confezioni di Lipitor per un controvalore di 10 miliardi di dollari.
    Secondo la Reuters, la Pfitzer è stata accusata di:
    • aver ottenuto un brevetto truccato
    • aver intrapreso delle liti temerarie
    • aver concluso accordi su prezzi fissi per ritardare l’uscita dei generici
    • aver stretto accordi coi distributori per obbligare i farmacisti ad acquistare quantità maggiori di Lipitor (principio attivo: atorvastatin calcium) Nessun arresto né condanna per i dirigenti di Big Pharma
    In tutta questa situazione e con tutte queste frodi criminali, questa corruzione, queste manipolazioni, queste menzogne alla FDA, queste pratiche illegali sui prezzi – ed altri reati ancora tutt’ora perpetrati dall’industria farmaceutica – (non restatene sconcertati)… pensate mai che qualcuno sia stato arrestato per un qualche reato ?
    Nossignore. Ad oggi, non un solo amministratore di casa farmaceutica, nessuno del settore marketing, nessuno dei laboratori è stato accusato di alcunchè collegato a queste frodi.
    In America, i dipendenti delle case farmaceutiche sono al di sopra della legge, proprio come i boss mafiosi dei tempi andati. Ma quanto è veramente malsana questa situazione? Alcune riflessioni: Immaginati se TU, un singolo cittadino qualunque, te ne andassi in giro per la città a corrompere dei medici, a falsificare dei dati, a vendere al governo un prodotto taroccato, a mentire agli enti di controllo, ti dessi da fare per manipolare il mercato dei prezzi e minacciassi i tuoi dipendenti obbligandoli a tacere. Cosa mai ti farebbero? Ti sbatterebbero a marcire in prigione, saresti oggetto di un’indagine dell’FBI ed il Dipartimento alla Giustizia ti perseguiterebbe a vita. Non è questo quello che ti accadrebbe? Allora, come mai se gli stessi crimini li commette una casa farmaceutica multi-miliardaria la passa liscia? Perchè i capi delle case farmaceutiche hanno la licenza per commettere reati, crimini e truffe senza fine? Te lo dico io, anche se la risposta non ti piacerà: perchè l’America è diventata una nazione comandata da imbroglioni a vantaggio di imbroglioni. È solo un grosso circolo di golf, come usava dire George Carlin e…: «TU NON NE FAI PARTE!». Se le case farmaceutiche manipolano i dati sui vaccini, cosa altro combinano?

    Cari amici, mi auguro riusciate a farvi il quadro generale della situazione. Se le case farmaceutiche d’abitudine corrompono i medici, falsificano i dati, truffano il governo e compiono senza il minimo rimorso ogni genere di crimine e reato, cosa altro saranno disposte a fare in nome del guadagno? Forse,
    • Falsificheranno i dati di altri farmaci?
    • Sfrutteranno i bambini per testare vaccini mortali?
    • Inventeranno malattie che non esistono pur di vendere più medicine?
    • Diffonderanno armi biologiche per produrre delle redditizie pandemie?
    • Cospireranno con il CDC per diffondere paure che favoriscano le vaccinazioni?
    • Metteranno a tacere tutti quegli informatori che vorrebbero rivelare la verità?
    • Rifileranno tumori attraverso virus occultati nei vaccini?
    • Distruggeranno le carriere di quei medici che cercheranno di criticare le case farmaceutiche?
    • Imporranno un monopolio medico sull’intera popolazione americana attraverso un sistema di assistenza sanitaria di tipo socialista, imposta per legge?
    MA CERTO CHE LO FARANNO. Infatti, l’industria farmaceutica sta già esattamente commettendo tutte queste nefandezze. Se non ti sembra possibile, ricordati che solo 5 anni fa nessuno credeva a quanto veniva detto (da noi) sulle case farmaceutiche, impegnate in cospirazioni criminali per imbrogliare la nazione… cosa che – dopo 9 anni di indagini – è ora dimostrata. Mike Adams Traduzione per EFFEDIEFFE.com a cura di Massimo Frulla, revisione di Lorenzo de Vita

    Tratto da: http://www.forzanuova.org/attualita…pirazionista

  20. @ SYLVIE
    PER LA SUA INFINITA PRESUNZIONE!!!!
    —————————————————-

    “…«condotta anche in deroga alla normativa vigente»,…”
    UNA NOTIZIA DI OGGI: ITALIANA!

    Staminali e Opg, lunedì il voto alla Camera
    Per l’ok definitivo deve tornare in Senato
    Ecco che cosa dice il decreto. Il ministero promuoverà
    la sperimentazione clinica del metodo «Stamina»

    MILANO – Voto lunedì nell’Aula della Camera sul disegno di legge di conversione del decreto sulle staminali e sulla proroga della chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari (Opg). Il testo, che scade il 25 maggio, è stato modificato in commissione Affari sociali rispetto a quello licenziato dal Senato lo scorso 10 aprile e, una volta approvato da Montecitorio, dovrà tornare a Palazzo Madama per il via libera definitivo.

    Ecco cosa prevede il decreto “Disposizioni urgenti in materia sanitaria” firmato dall’ex ministro Renato Balduzzi

    CURE AVVIATE – I bambini che hanno già iniziato le terapie con il metodo Stamina potranno proseguire le cure, «sotto la responsabilità del medico prescrittore, nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili secondo la normativa vigente».

    SPERIMENTAZIONE – Dal 1° luglio e per 18 mesi il ministero promuoverà la sperimentazione clinica del metodo Stamina,

    «condotta anche in deroga alla normativa vigente»,

    «a condizione che i medicinali, per quanto attiene alla sicurezza del paziente, siano preparati in conformità alle linee guida di cui all’articolo 5» del regolamento europeo 1394 del 2007. Per garantire «la ripetibilità delle terapie, le modalità di preparazione sono rese disponibili all’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) e all’Iss (Istituto Superiore di Sanità)» che cureranno anche la valutazione della sperimentazione. L’Iss farà anche «un servizio di consulenza multidisciplinare di alta specializzazione per i pazienti arruolati».

  21. Dire che tutti gli “esperimenti autorizzati” devono essere iscritti nel registro dell’OMS e/o in quello degli NIH non risponde al vero!
    Noi siamo in contatto con l’OMS….

    Le conclusioni sono alla portata di tutti!

    Quindi la Sig. Sylvie qualora volesse visionare la nostra documentazione e alla presenza di notai, stampa, medici, ecc. ecc. non deve far altro che: >>>> depositare quanto sopra richiesto<<<<
    e saremo ben felice di ANTICIPARE anche i risultati POSITIVI dei trial in corso

    Nel caso non volesse farlo ovviamente si astenga da considerazioni frutto delle sue fantasie…
    Cordialità

    Dr. Stefano Calamita
    Presidente NP NATURAL PHARMA Gmbh Austria

  22. @ TUTTI
    per conoscenza

    IN DEROGA ALLE NORME IN VIGORE La Camera approva il decreto sulle staminali
    Sono stati 504 i voti a favore 4 gli astenuti e un solo voto contrario
    Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin (Ansa)
    L’Aula della Camera ha approvato il decreto sulle staminali e sulla proroga degli ospedali psichiatrici giudiziari con 504 sì, 4 astenuti e un voto contrario. Il testo ora torna al Senato per il via libera definitivo.
    VIA LIBERA – Via libera quindi alla sperimentazione clinica per il metodo Stamina IN DEROGA ALLE NORME IN VIGORE , a patto di rispettare le regole per la sicurezza dei pazienti nella produzione dei medicinali…..

    N.B.
    QUALUNQUE GOVERNO O ADDIRITTURA MINISTERO DELLA SALUTE IN MOLTE NAZIONI POSSONO AUTORIZZARE TRIAL IN DEROGA ALLE NORMATIVE VIGENTI COSì COME FATTO IN ITALY….

    Dr. Stefano Calamita
    Presidente NP NATURAL PHARMA Gmbh Austria

  23. @ passanti
    conosciamo MOLTO BENE la normativa…. NON VI SONO TEMPI GIURIDICAMENTE COERCITIVI PER L’ASPETTO RELATIVO ALLA REGISTRAZIONE!
    inoltre ….giudicate voi…. se davvero è utile ai pazienti o non è l’ennesima forma di controllo lobbystico…. vedi sopra….

    https://www.clinicaltrialsregister.eu/about.html
    ……………………
    The EU Clinical Trials Register website

    >>>>>>> does not: <<<<<<<<<<

    provide information on the results of clinical trials;
    provide information on non-interventional clinical trials of medicines (observational studies on authorised medicines);
    for the period May 2004-March 2011 provide information on clinical trials where investigator sites are outside of the European Union and the European Economic Area. (However, information on clinical trials which are part of an agreed paediatric investigation plan (PIP) and were conducted outside the European Union and the European Economic Area will be published retroactively on the website by March 2012.);
    provide access to the authorisation document from the national medicine regulatory authority or the opinion document from the relevant ethics committee;
    provide information on clinical trials for surgical procedures, medical devices or psychotherapeutic procedures;
    manage the process for joining any clinical trial published on the website;
    provide navigation and web content in languages other than English.
    ………………………………..

    @ Sylvie Coyaud
    SI VADA A FARE UN VIAGGIO CON QUEI 10.000 EURO….
    li ha belli risparmiati…. inoltre con un pò di pazienza vedrà che avrà di che soddisfare la sua curiosità gratuitamente…

    Cordialità

    Dr. Stefano Calamita
    Presidente NP NATURAL PHARMA Gmbh Austria

  24. @Stefano Dalla Casa
    Ha ragione, io mi limito solo a visionare gli articoli quando escono a mia firma, ma l’area della comunicazione stampa, come gli interventi sopra, è di fatto sostanzialmente seguita e gestita della nostra bravissima collaboratrice la Dr.ssa Cedrello…

    @Federica Sgorbissa
    Vedi sopra….

  25. Ovviamente! … basta non condividere il vostro punto di vista…. magari argomentandolo in maniera ineccepibile che si diventa SPAM….
    Congratulazioni per vostra libertà di stampa!

    Dr. Stefano Calamita

    P,S . avete cancellato una considerazione ben argomentata e condivisa da molti medici sui rischi delle mammografie….

    1. No, diventa spam quando veniamo sommersi da cartelle e cartelle di commenti dalla stessa persona, spesso non pertinenti. Come può bene vedere è fra i pochissimi ad averlo fatto. E come può bene vedere abbiamo comunque pubblicato tutto. La prego dunque di ponderare i termini quando muove accuse di censura.

  26. Ma che dice…!!!
    E’ ovvio che su argomenti così specialistici siano in pochissimi a discutere….
    Se io le dicessi che possiamo discutere di cellule staminali vegetali PERCHE’ NOI, SONO 3 ANNI CHE LE TRATTIAMO, anche clinicamente, (SONO STATE UTILIZZATE anche in cliniche italiane senza rumore….)… in quanti crede che siano in grado di relazionarsi con il nostro chimico organico o il nostro microbiologo?
    Grazie

    Dr. Stefano Calamita
    Presidente NP NATURAL PHARMA Gmbh Austria

  27. @Federica Sgorbissa

    In merito alle staminali, alla luce della nostra esperienza, riteniamo che i risultati dei trial clinici non saranno all’altezza delle aspettative anzi ….saranno purtroppo piuttosto deludenti… !
    Così com’è deludente un approfondimento sui vantaggi presunti della mammografia di massa effettuato dal NEW YORK TIMES e da una indagine trentennale americana…

    http://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa1206809?query=featured_home&&amp;

    http://www.nytimes.com/2012/11/22/opinion/cancer-survivor-or-victim-of-overdiagnosis.html?_r=1&amp;

    Cordialmente

    Dr. Stefano Calamita
    Presidente NP NATURAL PHARMA Gmbh Austria

  28. @ Federica Sgorbissa

    Gentilissima Dr.ssa Sgorbissa
    è probabile che il prossimo mese possa essere a Trieste x lavoro, in quella occasione Le farei visionare alcuni nostri documenti riservati… visto che è cambiato l’atteggiamento nei nostri confronti….
    Nel contempo La inviterei gentilmente a svolgere una ricerca vista la sua capacità di accedere a delle informazioni ad altri precluse.
    Fonti ben informate ed attendibili dicono che il massimo esperto della e nella prevenzione tumorale italiano, nonchè divulgatore di tale Know how anche a livello mondiale visto il suo ruolo di punta nella cultura specifica……
    > NON SAREBBE …MA E’ MALATO DI CANCRO AI POLMONI <
    e che non vuol far divenir pubblica, divulgare tale informazione che sarebbe deleteria e devastante… si intuisce il perchè…. inutile spiegarlo…
    Il signore in questione sarebbe il Prof. Umberto Veronesi….
    Un sincero e cordiale saluto

    Dr. Stefano Calamita

    1. La ringrazio dell’invito, ma declinerò l’offerta.
      Non sono interessata a visionare “documenti privati”. Leggo però volentieri i paper scientifici pubblicati su riviste a revisione paritaria, quando ce ne sono.

      Buona giornata

  29. Non ho scritto documenti privati, ho scritto documenti “riservati” che saranno oggetto di pubblicazione tra alcuni mesi, che Lei potrà visionare in anteprima se volesse e se cambiasse idea: l’invito rimarrà valido, data la sua cordialità!

    Buon w.e.

  30. […] Stefano Calamita – il sociologo di Bitonto tanto caro a 22 passi – continua a spacciare l'Abamav che cura l'Aids in cinque giorni e la malaria in cinque ore. Due mesi fa Monsignor Mauro Contili, il rettore dell'Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo, ha benedetto la sinergia tra la Natural Pharma International, "l'ateneo del terzo millennio" e una sua facoltà d'avanguardia: […]

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: