IL PARCO DELLE BUFALE

Martire e Nobel per la Pace

800px-Foro_romanoIL PARCO DELLE BUFALE – Si denuncia una violazione della libertà di ricerca sulla fusione fredda ed applicazioni, nonché del diritto di tutti a un laboratorio dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Con l’aria condizionata.

All’attenzione del Dott. Umberto Dosselli, Direttore del LFN e Responsabile dell’applicazione del Codice europeo per la ricerca; c.c. Prof. F. Ferroni, Presidente dell’INFN; Leopoldo, Lettore.

Con vile provvedimento agostano, l’INFN ha chiuso a Sua insaputa il glorioso laboratorio del Dott. Francesco Celani giusto quando il Centro di Ricerca Alternativa Martin Fleischmann Memorial Project, poi detto CRAMP, ottiene e non ottiene l’energia in eccesso sicuramente prodotta nella cella Celani, eccesso che può salvare l’umanità dalla III guerra mondiale per il petrolio siriano.

E giusto quando il batterio Ralstonia detusculanense scoperto dal Dott. Celani, di cui la sequenza incompleta del 16S-rRNA è in via di pubblicazione “valida” dal 2002, può risanare terre e mari dal disastro in corso a Fukushima-Daiichi.

Si sospetta un colpe, o forse Si intende dire un gomblotto, poiché l’INFN non ha mai violato la libertà di ricerca

Si sospetta altresì che l’INFN ce l’abbia con il dott. Celani solo perché aggiunge ai propri testi firme di autori incolpevoli onde favorire un’azienda straniera. O solo perché da 24 anni, invece pubblicare in riviste scientifiche i propri risultati, li narra a cronisti, poeti e scilipoti. O solo perché si chiama Francesco Junio Valerio.

Si spera che Ella fugherà ogni sospetto e raccoglierà, insieme al lettore Leopoldo, le firme per candidare al premio Nobel per la Pace il suddetto CRAMP senza il quale le fatiche del Dott. Celani sarebbero state vane.

In fede, Si

*

Si segnala ai fans che quest’anno la cerimonia di assegnazione dei premi IgNobel è anticipata al 12 settembre e alle 18 ora di Harvard.

Crediti immagine: r José Ramón Polo López, Wikimedia Commons

14 Commenti

  1. Se non dispiace segnalo la notizia dell’ignobile tranello ferragostano, degno del peggior industrialotto pavano, al Pedrocchi (non al caffè padovano in cui spero di poterla ospitare dopo i bigoli) abile presentatore per una seconda puntata del film “Dal topo all’elefante grazie alla scatola magica” , che ha spopolato in rete .

    Come diceva Cicerone (un mio amico che fa la guida a roma ) o tempora o mores, evidentemente entrambi neppure il genio di Celani può arrivarci.

  2. @Comune00
    Sì, grazie. Se poi chiede aiuto al collega per le firme, il lettore Leopoldo le tiene un po’ di bigoli. Raccoglie tante mores, ma firme neanche una.

  3. A me sembra che con Celani l’INFN abbia sbagliato due volte: ha sbagliato a far finta di niente quando Celani pubblicava su riviste predone e ha sbagliato a chiudergli il laboratorio con un pretesto. Così parrebbe che il metodo scientifico e la libertà accademica contino poco. Forse si tratta solo di momentanee deficienze burocratiche dell’INFN di Frascati. Se si dotassero di un comitato etico i casi delle fusioni fredde e dei raggi della morte potrebbero essere trattati senza esitazioni e imbarazzi al livello di astrazione adeguato: quello etico. Soprattutto si eviterebbe di sottoporre i ricercatori alla censura arbitraria della dirigenza, che come è noto è un potente incentivo alla fuga dei creativi.

  4. @ocasapiens

    Vedo che lei, pur non essendo nemmeno laureata e quindi non avendo competenza scientifica alcuna, quando si tratta di spargere fango a destra e a manca per raccattare qualche lettore per i suoi pseudo-articoli diventa improvvisamente esperta di genetica, fisica nucleare, e chi più ne ha più ne metta.

    A proposito di firme, vedo che questa volta ha usato il termine “incolpevoli” al posto di “false” relativamente a quella del dott. Ovidi sull’articolo di Celani. E’ già un passettino avanti. Sicuramente lei avrà visto il CV del dott. Ovidi (su LinkedIn ad esempio) dove è riportata una più che decennale esperienza in informatica, e sicuramente avrà chiesto a Celani se per caso il contributo all’articolo ha forse riguardato, che so, ad esempio le procedure di acquisizione ed elaborazione dei dati sperimentali.

    Qualsiasi giornalista farebbe così prima di spargere fango a destra e a manca. Oops dimenticavo: lei non è nemmeno giornalista, nonostante tale titolo sia millantato in vari suoi CV:

    http://www.enzopennetta.it/2013/08/la-macchina-del-fango-il-caso-coyaud

    Ha mai sentito parlare della storiella della pagliuzza e della trave ? O era troppo occupata a scrivere mail per trovare nuove fonti autorevoli per le sue pseudoinchieste, come ad esempio le più volte citate sette di visitati dagli alieni ?

    http://22passi.blogspot.it/2012/11/che-giustizia-sia-fatta-sylvie-coyaud_5.html

    1. Sette di visionari? Ma lo sai di cosa discute il tuo compagno di merenda De Para su Nexus?

      Guarda che si offende, sai?
      Anche questo tuo insistere sui titoli a lui non farà certo piacere…

  5. @Hermano Tobia
    Il suo comment è indirizzato a ocasapiens, blog sul quale lo trova riportato con la preghiera di motivare le sue curiose affermazioni.

  6. […] 800px-Foro_romano IL PARCO DELLE BUFALE – Si denuncia una violazione della libertà di ricerca sulla fusione fredda ed applicazioni, nonché del diritto di tutti a un laboratorio dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Con l'aria condizionata. All … Continua a leggere…. […]

  7. Peccato che questa sperimentazione Lenr non funzioni ( visto che è stata testata pubblicamente presuppongo l’ onesta’ di chi ha finaziato e controllato l’esperimento)
    Continuo a non comprendere come dal budget di 17MLD x testare 60 sec di fusione ITER e dai 20 MLD di contributi Ecoillogici, (37.000 milioni di € )non si possano estrarre 500k€ per testare un LENR ECAT attaccato ai termosifoni di una qualsiasi universita.
    Cioè il costo di una qualsiasi rotonda stradale …o un semaforo..
    Se cè qualcuno che abbia una qualsiasi curiosita’ scientifica o divulgativa che non sia proteggere il proprio stipendio..si faccia vivo.

  8. Ho letto questo strafalcio di articolo, be mi sembra che dire offensivo sia un puro eufemismo, sembra che quando si usi la parola Bufala ci si possa permettere di dire cose senza nessun senso, ovvero ad una sospetta bufala si tende a rispondere con perfette bufale. A questo punto preferisco la mozzarella di bufala almeno quella è buona e tangibile. E voi che amate allevare tale prodotto continuate a farlo, ricordando che le bufale amano stare negli stagni e paludi dell’immortalità delle cose.

  9. “Continuo a non comprendere come dal budget di 17MLD x testare 60 sec di fusione ITER e dai 20 MLD di contributi Ecoillogici, (37.000 milioni di € )non si possano estrarre 500k€ per testare un LENR ECAT attaccato ai termosifoni di una qualsiasi universita”.
    L’ultima voce diceva che a disonorare il contratto fosse stato proprio Rossi. Non che l’Università in questione si sia precipitata a corrergli dietro (dal mio punto di vista, meno male! Cje sennò ci sarebbero da testare un sacco di cose, dischi volanti compresi…).
    Poi adesso l’enterpreneur è negli Usa, ha detto di aver venduto a “secret customer” e quindi, ricco e felice, pare stia comprando mono e bi locali in giro per quelle terre. Fatti suoi comunque, qui più d’uno ha pensato che non sapremo mai che non funziona: il “secret customer” metterà l’oggetto sotto il tappeto, insieme all’Arca dell’Allenanza e al mostro del lago di Ness.
    Si rassegni, che da quando l’Hyperion è caduto (nessuno ha notizie di Gamberale e Melis?), anche l’E-Cat si vede poco…

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: