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LIBRI – Emma Wedgwood Darwin

George_Richmond_-_Emma_Darwin_-_1840“Bella, intelligente, ricca, con una casa fatta per viverci bene e un’indole felice, Emma Woodhouse sembrava riunire alcuni dei beni più preziosi della vita”. Proprio come la protagonista del romanzo di Jane Austen, Emma Wedgwood (la più piccola di casa) sembrava non avere da desiderare niente più di quello che già la vita le offriva. La vivacità della sua indole, combinata all’illuminata educazione e alla liberalità della sua famiglia, le avrebbero tuttavia riservato un’esistenza movimentata fin dai primi anni della sua giovinezza, ben diversa da quella dell’omonima eroina letteraria.”

CULTURA – Inizia così il libro “Emma Wedgwood Darwin. Ritratto di una vita, evoluzione di un’epoca”, Sironi editore, la prima biografia di Emma pubblicata in Italia.

Chiara Ceci, naturalista che si occupa di comunicazione della scienza e che ora lavora a Cambridge, alla Royal Society of Chemistry, ci racconta fin dall’infanzia la storia di Emma Wedgwood, compagna di vita del celebre naturalista che ha formulato la teoria dell’evoluzione.

E sembra effettivamente di trovarsi in uno dei romanzi di Jane Austen, tra visite ai parenti, passeggiate nella campagna inglese e servizi da tè. Ma i personaggi che popolano questa biografia sono in realtà profondamente diversi da quelli letterari: le donne della famiglia Wedgwood hanno studiato e viaggiato tanto quanto gli uomini, non sono spinte dalla famiglia al matrimonio né lo cercano fin da giovani. Si tratta di una famiglia fuori dall’ordinario che, nel corso del tempo, ha visto nascere imprenditori, filantropi, intellettuali, politici.

Il libro mostra come, con la sua cultura e intelligenza, Emma fu molto più che una spettatrice del lavoro del marito, e che ebbe un ruolo fondamentale nella pubblicazione di una delle opere scientifiche più importanti di tutti i tempi: “L’origine delle specie”.

Il libro racconta i cambiamenti di un periodo storico importante che va dalla fine delle guerre napoleoniche e attraversa l’epoca vittoriana, con le sue contraddizioni e le sue conquiste.  Il libro insomma parla di storia, di Emma, di Charles, ma parla soprattutto di scienza e di vita.

Crediti immagine: George Richmond, Wikimedia Commons

Livia Marin
Dopo la laurea in fisica presso lʼUniversità di Trieste ho ottenuto il Master in Comunicazione della Scienza della SISSA. Sono direttrice responsabile di OggiScienza dal 2014 e, oltre al giornalismo, mi occupo di editoria scolastica.

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