INFOGRAFICHE

Rifiuti da spiaggia

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INFOGRAFICHE – Bottiglie, contenitori di plastica, shopper, tappi, stoviglie usa e getta, cotton fioc e mozziconi di sigarette, quest’estate, potrebbero essere i vostri vicini di ombrellone. L’indagine “Beach Litter” condotta a maggio da Legambiente su 24 spiagge libere ha contato più di 15.000 rifiuti su un’area complessiva di 130.040 mq, pari a circa 20 campi da calcio. Per dare un’idea è come se in un campo da calcio fossero sparsi più di 800 rifiuti.

Nel complesso, sulle spiagge monitorate, è la plastica la categoria di rifiuti prevalente, seguita dai mozziconi di sigaretta e da lattine, barattoli e bombolette spray. Non mancano poi i rifiuti sanitari come cotton fioc, assorbenti e preservativi.

Se alcune tipologie di rifiuti, come bottiglie di plastica e mozziconi di sigaretta, sono indice del non rispetto per l’ambiente da parte delle persone altri rifiuti, per esempio quelli sanitari, sono il segnale dell’inefficienza dei sistemi depurativi che non riescono a filtrare neanche oggetti solidi di una certa grandezza.

“Beach Litter” non vuole essere un’indagine esaustiva sulla situazione delle nostre spiagge, ma uno strumento “per indagare la quantità e la tipologia di rifiuti presenti sulle spiagge italiane e del mediterraneo al fine di contribuire all’applicazione della direttiva europea sulla Marine Strategy”, come dichiara Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente. I rifiuti che si trovano sulle spiagge sono, infatti, solo la punta dell’iceberg del problema, in quanto solo il 15% dei rifiuti marini resta in superficie contro il 70% che affonda nel mare.

Pensateci. E se trovate un rifiuto sulla sabbia, raccoglietelo.

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4 Commenti

  1. Mi domando per quale ragione siamo così scemi nel ritenere che se gettiamo in mare un cotton fioc questo magicamente evaporerà nel nulla. Siamo il virus del pianeta terra.

  2. L’ha ribloggato su See the Sea Life – Liceo 'Volta' Colle Val d'Elsae ha commentato:
    I rifiuti abbandonati sulle spiagge e in mare spesso provengono da lontano. Guardate il ciglio di strade e autostrade che percorrete per arrivare ai luoghi di villeggiatura e i fiumi che costeggiate. La sporcizia accumulata è l’evidente risultato della noncuranza e della maleducazione di tutte le persone che non smaltiscono correttamente i propri rifiuti, gettandoli nel primo posto che capita.

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