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Addio a Sam Simon, co-creatore dei Simpson

640px-Sam_SimonATTUALITÀ – “Uno degli uomini più divertenti e brillanti che io abbia mai conosciuto”. Con queste parole lo sceneggiatore e produttore americano Al Jean – uno degli autori de I Simpson – ha descritto il collega Sam Simon, morto a Los Angeles domenica 8 marzo all’età di 59 anni per un cancro al colon.

Laureato in Psicologia alla Stanford University, dove fu anche un vignettista per il giornale dell’Università, Simon è stato soprattutto autore e sceneggiatore televisivo, e non solo per lo show di Homer e famiglia. Per I Simpson Sam Simon non è stato solo un autore. Insieme a Matt Groening e James L. Brooks infatti è stato uno dei creatori della serie che debuttò nel 1989 al Tracey Ullman Show. Spesso viene ricordato il solo Groening come inventore dei Simpson, tuttavia secondo molti autori e sceneggiatori la straordinaria caratterizzazione psicologica dei personaggi e soprattutto l’ironia che serpeggia in ogni fotogramma della serie, e che è stata anche da modello per tante altre serie nate dopo I Simpson, sono caratteristiche da riconoscere alle intuizioni di Simon. Il collega Kevin Levine disse che Simon “diede onestà ai personaggi, donandogli tridimensionalità”.

Simon lasciò la serie dopo la quarta stagione nel 1993. Rimase comunque accreditato anche nelle stagioni successive come produttore esecutivo e supervisore creativo. A livello creativo Simon ha contribuito in modo decisivo a popolare la città di Springfield ideando e modellando diversi personaggi. Su tutti spiccano il commissario Winchester (Chief Wiggum nella versione originale), il proprietario della centrale nucleare Charles Montgomery Burns e il medico Julius Hibbert. Simon ha firmato come autore anche alcune puntate fra cui una delle più significative dei primi anni de I Simpson, ovvero “Due macchine in ogni garage, tre occhi in ogni pesce” (scritta insieme a John Swartzwelder) dove appare una delle icone della serie, ovvero Occhioni, il pesce mutante con tre occhi pescato da Bart in un canale vicino alla centrale di Burns. La puntata è incentrata proprio su uno dei personaggi modellati da Simon, Montgomery Burns, che per imporre leggi più morbide in tema di protezione ambientale decide di candidarsi alla carica di Governatore dello Stato (ovviamente ignoto, come sanno i cultori de I Simpson) in cui si trova Springfield. Eppure quel pesce era un’icona dell’inquinamento da radiazioni: come poteva Burns discolparsi davanti agli elettori? Simon, Swartzwelder e gli sceneggiatori idearono una gag con protagonista “un attore che interpreta Charles Darwin” impegnato nello spiegare come Occhioni fosse frutto dell’evoluzione e non delle radiazioni. Un super pesce quindi, non un’orrenda mutazione. Il dialogo tra Burns e il finto Darwin tratteggia una scena emblematica dello stile televisivo di Simon, capace di dare ai Simpson, soprattutto in quelle prime stagioni, un umorismo efficace e graffiante in grado di amalgamare perfettamente, come in questo caso, elementi molto lontani fra loro come Charles Darwin e una campagna elettorale.

Simon fu decisivo anche nel definire la rosa di autori e sceneggiatori che contribuì in modo decisivo al grande successo della serie (uno di questi era proprio Al Jean) e chiese ai doppiatori americani di leggere insieme le battute e lavorare il più possibile in gruppo. Simon teneva particolarmente al doppiaggio e alla resa audio dello show, tanto che in un’intervista disse che I Simpson potevano essere anche un perfetto show radiofonico.

Convinto animalista, Simon nel 2002 fondò la Sam Simon Foundation per l’aiuto e il recupero di cani abbandonati o a rischio soppressione.

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   

Enrico Bergianti
Giornalista pubblicista. Scrive di scienza, sport e serie televisive. Adora l'estate e la bicicletta

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