IL PARCO DELLE BUFALE

Il record del Prof. Carpinteri

14135683605_a5650500d5_z
IL PARCO DELLE BUFALE – Per la prima volta al mondo, una rivista scientifica ritratta fieramente le pubblicazioni di un suo direttore.
Mentre ingannava il tempo in attesa di finire a San Vittore, la custode ha aperto Meccanica e con un certo stupore, ha letto la seguente notizia:
RETRACTED ARTICLE: Piezonuclear neutron emissions from earthquakes and volcanic eruptions, Oscar Borla, Giuseppe Lacidogna, Alberto Carpinteri

Il presente articolo è stato ritirato dall’Editore, e dall’Associazione Italiana di Meccanica teorica e applicata in accordo con il direttore, per motivi di conflitto di interessi. Nell’impegno di far rispettare l’integrità scientifica, abbiamo deciso di ritirare l’articolo perché il processo editoriale era stato compromesso.

L’editore Springer precisa che le ritrattazioni avvengono anche senza l’assenso degli autori in caso di

violazione dei codici etici professionali, quali sottomissioni multiple, attribuzione fasulla ad autori, plagio, uso fraudolento dei dati e simili.

Verificata così la congruità della decisione con le norme aziendali, la custode ha cliccato indietro. Mentre lo stupore sempre più certo le sganciava la mascella inferiore che le fracassava l’astragala sinistra, scopriva che erano ritrattati anche

Per una strana coincidenza, con altri 11 di cui la sorte è ignota, tutti erano stati ricevuti e pubblicati tra gennaio 2013 e luglio 2014, quando il prof. Carpinteri era il direttore di Meccanica. Certo, erano un filino in conflitto con gli interessi di una rivista specializzata in ingegneria meccanica che prende in considerazione unicamente “lavori originali”. Dieci trattavano di fisica delle reazioni piezonucleari e spesso suscitavano un déjà vu. Firmati da autori diversi o in ordine diverso, la custode li aveva déjà visti sul sito di editori predoni e in atti di conferenze.

Il suo prediletto, noto come  “Full Research Paper” sulla Sindone, per esempio, compariva nel luglio 2012 da Academic Press, in una raccolta di atti, su arXiv (il deposito che il prof. Carpinteri chiama  “rivista internazionale”) e nel febbraio 2014 su Meccanica.

Grazie questo “processo editoriale”, il prof. Carpinteri vanta oggi 791 pubblicazioni e prosegue nella brillante carriera, sebbene non sia più presidente dell’Istituto Nazionale di Ricerca in Metrologia (INRiM) e le onorificenze elencate nei suoi cv si siano ridotte inspiegabilmente da 18 a 6.

Quanto al Politecnico di Torino che ha adottato il codice etico europeo per i ricercatori, nel novembre 2013

la Commissione Europea (gli) ha conferito il logo “HR Excellence in Research” premiando l’impegno nell’attuazione dei principi della Carta e del Codice.

Del codice fa parte anche la preferenza per l’open access che su Meccanica costa 2.200 euro più IVA ad articolo. Se quelli ritrattati erano in open access come il Full Research Paper sulla Sindone-IV, l’impegno merita senz’altro un premio.

Ora la custode aspetta che il prof. Carpinteri quereli per diffamazione l’editore Springer, l’Associazione Italiana di Meccanica Teorica e Applicata e il nuovo direttore di Meccanica. Così raggiungeranno a San Vittore il prof. Puppin del Politecnico di Milano e 15 giovani e avvenenti colleghi, quelli di Oggi Scienza con l’aggravante del disegno criminoso e della blasfemia.

Pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   
Crediti immagine: Tori Rector, Flickr

14 Commenti

  1. Carissima, vorrei ricordare che non è la prima volta che ciò accade, ne sarà mai l’ultima… anzi fatti come questi stanno aumentando in modo considerevole e pongono sempre più l’accento sulla valutazione della reale qualità dei lavori e dei ricercatori in funzione di parametri che non possono essere legati alle sole pubblicazioni. Comunque la produzione di lavori a “macchinetta” è da decenni pratica comune e direi assolutamente abusata nei settori della biologia-medicina. Ma qui si innesta un altro problema quello degli editori ai quali non dispiace pubblicare 😉 visto che ci guadagnano pure…

  2. AB,
    non è la prima volta che ciò accade,
    non abbiamo trovato un altro caso di direttore, editore, società scientifica che ritrattano gli articoli del precedente direttore. Può segnalarci i casi che le risultano, per favore?

  3. […] Il prof. Alberto Carpinteri del Politecnico di Torino è famoso per la bufala del piezonuke a sostegno della quale Parlamento e Regione Abruzzo avevano destinato 650 milioni di euro; per aver riempito il proprio cv di patacche a pagamento ed esser stato costretto a cancellarle; per aver riempito di "bad science" riciclata, a spese dei contribuenti, la rivista che dirigeva "in violazione dei codici etici professionali", ed esser stato costretto a ritrattarla. […]

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: