Un white paper per la Casa Bianca cerca firme eccellenti

Negli Stati Uniti viene rispolverata la tesi secondo la quale i gas serra fanno effetto serra soltanto se non sono emessi da attività umane.

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IL PARCO DELLE BUFALE  – Prima la fisica poi la politica. A un aumento della temperatura globale corrisponde un aumento del vapore acqueo in particolare nella fascia dei monsoni. Da bravo gas serra, il vapore acqueo trattiene parte della radiazione termica solare emessa dalla superficie, quindi in una colonna d’aria alta tot chilometri, in cima fa più freddo che nello “hot spot” in basso.

Nelle due simulazioni fatte dal centro Goddard della NASA, un aumento del 2% della forzante solare produce un blob rosso scuro detto “hot spot”: 

ma quando la concentrazione atmosferica di CO2 raddoppia rispetto all’Ottocento, produce lo stesso hot spot più una gelida fascia blu in troposfera:

y: pressione in millibar, x: gradi di latitudine e Celsius

In entrambi i casi, una macchia calda si concentra fra i 20° Nord e Sud, a 300 mbar che corrispondono a una quota di circa 10 chilometri. (nota 1)

Premessa politica

Nel 2007, 12 stati americani avevano fatto causa all’Environmental Protection Agency per ottenere che regolamentasse le emissioni di gas serra, CO2 in primis, perché una loro eccessiva concentrazione in atmosfera metteva in pericolo la sicurezza dei cittadini e del loro ambiente. Nel 2009, l’agenzia preparò un’appendice che venne incorporata nella legge sull’aria pulita.

Da avvocato per i produttori di carbone e di petrolio, poi da procuratore generale dell’Oklahoma, l’attuale direttore dell’EPA Scott Pruitt aveva intentato sette cause all’Agenzia perdendone sei finché la Corte suprema confermò le sei sentenze precedenti.

In campagna elettorale, Donald Trump aveva annunciato che avrebbe stracciato i limiti alle emissioni entro i primi cento giorni da presidente. Per facilitargli il compito, nel settembre scorso l’econometrista Jim Wallace, il creazionista John Christy e il meteorologo Joseph D’Aleo, famoso per prevedere il raffreddamento globale dal 1999, aggiornarono una tesi del 2004 in un white paper talmente rivoluzionario per le scienze del clima da venir citato soltanto dal blog complottista “Watts Up With That”.

Nei cento giorni della presidenza Trump, i tre autori hanno trovato alcuni “revisori” non proprio illustri per certificare che lo hot spot tropicale non esiste, il che basta a vanificare la decisione dell’EPA poiché esso dovrebbe essere l’unico fenomeno in grado di dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio che il riscaldamento globale è sia pericoloso che dovuto alle nostre emissioni di CO2.

Raccolta firme

In 68 pagine, il white paper non trova il modo di spiegare come mai la nostra CO2 non trattenga alcuna radiazione infrarossa al contrario del vapore acqueo, come mai l’EPA citi lo hot spot soltanto in un’incisa o a quali traveggole strumentali e/o falsificazioni sia da attribuire la sua osservazione sopra i Tropici (nota 2).

Consapevoli della scarsa attendibilità del ragionamento e dei revisori, Wallace, Christy e D’Aleo chiedono a ricercatori con ottime credenziali di firmare il loro white paper, destinato a rinfrescare la memoria presidenziale. Non indicano la tariffa, ma se il firmatario è affiliato a un ente prestigioso, si aggira sugli ottomila dollari e di più se non è ancora “emerito”.

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Raccolta fondi

Gli interessati sono invitati ad affidare la contrattazione al Parco delle Bufale. Garantisce la massima riservatezza in cambio di una piccola tangente percentuale.

Note

  1. Un’altra sosta sopra il Polo Nord, è “amplificazione polare” prevista anch’essa dal mitico modello di Syukuro Manabe e Richard Wetherald pubblicato nel Journal of Atmospheric Science nel maggio 1967. Quali rischi comporti è l’oggetto di “Snow, Water and Permafrost in the Arctic 2017” presentata dall’AMAP al vertice del Consiglio artico in aprile.
  2. Osservazione difficile, va ammesso. Le rilevazioni delle radio-sonde hanno un margine di incertezza che cresce di pari passo con la presenza di umidità e di nuvole.

Leggi anche: Clima e bufale: hanno rimandato l’era glaciale?

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32 Commenti su Un white paper per la Casa Bianca cerca firme eccellenti

  1. Rinaldo Sorgenti // 5 maggio 2017 alle 10:19 // Rispondi

    Peccato questa abituale enfasi per svilire il lavoro e pensiero di emeriti scienziati, per tentare di avallare le teorie antropogeniche sui cambiamenti climatici.
    Suggerirei che leggesse il libro scritto NEL 2008 dal Prof. S. Fred Singer e da Dennis T. Avery dal titolo: “UNSTOPPABLE GLOBAL WARMING – every 1.500 years”
    Pubblicato da: Rowman >& Littlefield Publisher Inc. – 15200 NBN Way (PA – USA).

    Merita davvero di essere letto per aiutare a riflettere tra teorie e storia del clima e dell’alternanza dei cambiamenti climatici che si sono sempre verificati nel passato e che continueranno anche in futuro perché, fortunatamente, chiaramente e prevalentemente dovuti a fattori esterni all’attività dell’uomo.

  2. signor Sorgenti,
    non sorprende che, da vice presidente di Assocarboni, lei raccomandi le menzogne di Fred Singer, pagato per diffamare gli scienziati prima dai produttori di sigarette e poi dai petrolieri.

    Quali sarebbero i “fattori esterni” dei cambiamenti climatici odierni?

    • Rinaldo Sorgenti // 6 maggio 2017 alle 19:19 // Rispondi

      Gent.ma Sylvie Coyaud,
      Non sorprende, purtroppo, la sua pervicacia di continuare a richiamare la mia appartenenza alla nobile Associazione (senza fini di lucro) a cui mi onoro di appartenere. E’ evidente l’intento poco pregevole di cercare con questo di indurre il lettore a pensare che le cose scritte siano frutto di mala fede. L’ho già pregata in passato di non fare riferimenti sulla mia persona da me non richiesti ed autorizzati. Riesce a capirlo o il suo pregiudizio la domina?
      Sarebbe davvero utile, anche a lei, che si documentasse un attimino meglio sul tema e la lettura del libro che ho suggerito le farebbe un gran bene.
      Legga il libro invece di denigrare le autorevoli e serie persone che l’anno scritto (in particolare il Prof. Fred Singer) e sono sicuro che anche lei riuscirà a capire quali sono questi fattori esterni al pianeta.

      • E.K.Hornbeck // 7 maggio 2017 alle 16:09 //

        @ Rinaldo Sorgenti

        pervicacia di continuare a richiamare la mia appartenenza alla nobile Associazione (senza fini di lucro) a cui mi onoro di appartenere

        L’associazione potra’ anche essere “senza fini di lucro”.
        Ma gli associati i fini di lucro ce li hanno eccome.
        E se l’associazione “fornisce consulenza e rappresenta gli interessi delle aziende associate” (come trovo scritto nella pagina dedicata alla “mission” dell’associazione) i “fini di lucro” degli associati diventano rilevanti anche per l’azione dell’associazione stessa.

        E’ evidente l’intento poco pregevole di cercare con questo di indurre il lettore a pensare che le cose scritte siano frutto di mala fede. L’ho già pregata in passato di non fare riferimenti sulla mia persona da me non richiesti ed autorizzati. Riesce a capirlo o il suo pregiudizio la domina?

        Lasciamo decidere autonomamente ai singoli lettori chi, tra l’appartenente a un’associazione di aziende impegnare nella produzione di energia tramite fonti non rinnovabili e la giornalista che ricorda questa appartenenza, puo’ essere dominato da un pregiudizio riguardo agli effetti sul clima di tali fonti di energia.
        E, comunque: in base a quale principio giuridico lei ritiene che sarebbe necessario essere “autorizzati” per poter fare riferimento alla sua appartenenza a tale associazione?

        Sarebbe davvero utile, anche a lei, che si documentasse un attimino meglio sul tema e la lettura del libro che ho suggerito le farebbe un gran bene.

        Sarebbe davvero utile se lei, anziche’ limitarsi a leggere e pubblicizzare quei pochi che fanno affermazioni utili agli interessi delle aziende che fanno parte della sua associazione, accettasse e riconoscesse il fatto che la stragrande maggioranza degli scienziati che si occupano attivamente e seriamente di ricerche sui cambiamenti climatici ha opinioni estremamente diverse da quelle di Singer.

        Legga il libro invece di denigrare le autorevoli e serie persone che l’anno scritto

        Si lamenta della presunta denigrazione di “autorevoli e serie persone” quando proprio lei e’ qui intervenuto a difendere quell’Umberto Minopoli che ha spettacolarmente denigrato la stragrande maggioranza dei climatologi e che si e’ opportunamente dimenticato dell’esistenza del pianeta Venere (scomodo da ricordare per chi cerca di minimizzare gli effetti climatici dell’anidride carbonica)?

  3. Rinaldo Sorgenti // 8 maggio 2017 alle 16:17 // Rispondi

    Non sorprende la sua … “logica”.
    Ha presente cos’è la “PRIVACY” e le risulta che quando uno si esprime e si sottoscrive in prima persona debba essere identificato – come abitualmente ed arrogantemente – fa lei?
    Ma si fermi a ragionare sui concetti e sulle evidenze storiche anziché straparlare e ammorbarci con le sue teorie.
    Troppo semplice ricordarle che la scienza non si dimostra con l’abituale retorica ne tantomeno le teorie fuorvianti dei “catastrofisti”. La scienza, per fortuna, non si basa su concetti “statistici”, bensì su dimostrazioni concrete e replicabili, cosa che i modelli teorici non hanno ancora saputo dimostrare.
    Desolante davvero.

    – P.S.. Ha anche solo superficialmente provato a leggere qualche capitolo del libro che ho suggerito? Mi rendo conto che potrebbe sconvolgere le sue credenze, ma su un tema così importante, quello che conta è non alimentare appunto le BUFALE, soprattutto quando poi queste comportano uno sperpero immane di risorse che sarebbe certo molto più opportunamente da investire per affrontare i veri problemi dell’umanità, primo fra questi la FAME e le miserevoli condizioni di vita dei troppi che vivono nei paesi sottosviluppati del pianeta, dove circa 1,3 miliardi di esseri umani non hanno ancora accesso alla … “banale” elettricità.

    Provi a fare uno sforzo ed a comprendere, invece di attaccare platealmente tutti coloro non si basano sulle fuorvianti teorie e la pensano diversamente da lei.

    • E.K.Hornbeck // 9 maggio 2017 alle 20:40 // Rispondi

      @ Rinaldo Sorgenti

      Non sarebbe male se, nei suoi interventi, chiarisse a chi si sta rivolgendo.

      Comunque…

      Ha presente cos’è la “PRIVACY” [?]

      E’ inutile urlare “la PRIVACY” e sperare che questo abbia rilevanza giuridica.
      La “privacy” (ma anche l’italianissimo “riservatezza” puo’ essere utilizzato da chi non si e’ del tutto rassegnato al decadimento della nostra lingua), nel nostro ordinamento, si estrinseca in leggi che la considerano un diritto e la regolano conciliandola con esigenze e diritti diversi, a volte contrapposti.
      Se avesse dei problemi a orientarsi, e in attesa che venga pienamente applicato (dal 25 maggio del prossimo anno) il regolamento europeo 679 del 2016, puo’ far riferimento al decreto legislativo 196 del 2003 (e successive modificazioni).
      Trova il primo, come il testo vigente del secondo, nel sito del relativo Garante.

      le risulta che quando uno si esprime e si sottoscrive in prima persona debba essere identificato – come abitualmente ed arrogantemente – fa lei?

      Vedo che le da parecchio fastidio che si ricordi che lei e’ vicepresidente di Assocarboni.
      Chissa’ perche’?
      Ma non cambi le carte in tavola: nessuno afferma che sia *obbligatorio* identificarla come tale.
      Ma non mi risulta neppure che sia vietato.
      Visto che ho una certa passione per l’argomento, e tenendo conto che lei faceva riferimento a una mancanza di autorizzazione in tal senso, le preciso la domanda che le ho proposto in precedenza: in base, esattamente, a quale articolo di legge (del d.lgs 196/2003, presumo) lei ritiene che sia necessaria una sua autorizzazione per poter menzionare la sua vicepresidenza di Assocarboni?

      Ma si fermi a ragionare sui concetti e sulle evidenze storiche anziché straparlare e ammorbarci con le sue teorie.

      Ci sono fior fior di scienziati che lo fanno.
      Lei sceglie di leggere, e pubblicizzare, solo quei pochi che sostengono quelle teorie che risultano utili agli interessi delle aziende che fanno parte dell’associazione che lei rappresenta.
      E ignora le teorie contrapposte.
      Assolutamente legittimo. Ma non si aspetti che le sue valutazioni siano considerate significative.

      La scienza, per fortuna, non si basa su concetti “statistici”, bensì su dimostrazioni concrete e replicabili

      Questa affermazione affossa definitivamente qualsiasi sua residua credibilita’ come interlocutore scientifico.

      • Sorgenti // 11 maggio 2017 alle 22:07 //

        @ E.K.Hornbeck,

        Pare evidente, leggendo dall’inizio, che le mie sono risposte alla inneffabile Sylvie Coyaud ed al suo parco delle Bufale, che interpreta alla perfezione.
        Proprio sicuro che siano pochi i veri scienziati che non si fanno irretire (o, meglio, spesso una parte di loro cavalca la demagogica e fuorviante teoria antropogenica?
        Provi ad approfondire ma non certo dal Parco delle Bufale, ne da qualche altro sito “climalterante” e se ne renderà conto. Non credo serva elencare il lungo elenco dei seri scienziati delle varie discipline interconnesse con il clima per rendersene conto.

        Ho capito bene quando interpreto che la sua interpretazione/risposta sulla “statistica2 del numero di supporters de “AGW” sarebbe da validare solo perchè taluni dicono che … la stragrande maggioranza, … sarebbe d’accordo? Suvvia non esageriamo.

      • Rinaldo Sorgenti // 12 maggio 2017 alle 19:48 //

        Sorprendentemente! Ricordate la battuta del bue che del cornuto all’asino?
        Ora per questi catastrofisti (definizione non potrebbe essere più opportuna) arrivano a pensare e dire che la CO2 sarebbe addirittura dannosa, non solo per l’ambiente ma anche per la salute degli esseri viventi.
        Caspita, altro che Parco delle BUFALE. Questo sarebbe un circuito di “pifferai magici”, ma molto più virulenti e con un’incoscienza che rasenta il blasfemo!

        Ma vi pagano per dire tante bestialità? Non mi sorprenderebbe, perché è tipico accusare gli altri di essere prezzolati, proprio sapendo di dover cercare di mascherare od allontanare il sospetto personale.

        Suvvia, siamo seri!

        Poi vi lascio alle vostre fantasiose ed estremamente dannose teorie, che gridano vendetta da parte di quel terzo dell’umanità che vive nei Paesi sottosviluppati del pianeta e che mancano della indispensabile energia per finalmente evolvere ed accedere a qualche stadio di benessere e di sviluppo.
        Come sarebbe utile fare il cambio (solo momentaneo) e forse doveroso per voi andare un periodo in quei luoghi ed ospitare a casa vostra questi svantaggiati.

      • E.K.Hornbeck // 18 maggio 2017 alle 3:11 //

        @ Rinaldo Sorgenti

        Sorprendentemente!

        Qualunquemente!

        Ricordate la battuta del bue che del cornuto all’asino?

        Mi viene in mente ogni volta che leggo un suo intervento.

        Ora per questi catastrofisti (definizione non potrebbe essere più opportuna) arrivano a pensare e dire che la CO2 sarebbe addirittura dannosa, non solo per l’ambiente ma anche per la salute degli esseri viventi.

        Assurdo pensare che la CO2 possa essere negativa per l’ambiente, vero?
        Che sia per questo che Umberto Minopoli si e’ dimenticato dell’esistenza del pianeta Venere?

        Caspita, altro che Parco delle BUFALE. Questo sarebbe un circuito di “pifferai magici”, ma molto più virulenti e con un’incoscienza che rasenta il blasfemo!

        Se vuole accusare Oca Sapiens di blasfemia, si metta in coda.

        Ma vi pagano per dire tante bestialità? Non mi sorprenderebbe, perché è tipico accusare gli altri di essere prezzolati, proprio sapendo di dover cercare di mascherare od allontanare il sospetto personale.

        Il vicepresidente di Assocarboni, che non vuole che si ricordi la sua carica, che esalta chi nasconde l’esistenza di pianeti con l’effetto serra, che denigra la maggior parte dei climatologi, che critica persino la statistica pur di non guardare in faccia alla realta’… ipotizza che chi non la pensa come lui possa essere prezzolato?
        E proprio lei ci parla di bue e di asino?

        Suvvia, siamo seri!

        Ribadisco: proprio lei ci parla di bue e di asino?

        Poi vi lascio

        Promesse, promesse.

        alle vostre fantasiose ed estremamente dannose teorie, che gridano vendetta da parte di quel terzo dell’umanità che vive nei Paesi sottosviluppati del pianeta e che mancano della indispensabile energia per finalmente evolvere ed accedere a qualche stadio di benessere e di sviluppo.

        Sara’ felicissimo, quel terzo dell’umanita’, quando il cambiamento climatico rendera’ improduttive le terre da cui traggono il cibo.
        Disporre dell’energia elettrica li entusiasmera’.

        Come sarebbe utile fare il cambio (solo momentaneo) e forse doveroso per voi andare un periodo in quei luoghi ed ospitare a casa vostra questi svantaggiati.

        Non si preoccupi: il cambiamento climatico ce li sta gia’ portando qui.
        Ma forse lei era distratto e non se n’e’ accorto.

      • E.K.Hornbeck // 12 maggio 2017 alle 21:48 //

        @ Rinaldo Sorgenti

        Pare evidente, leggendo dall’inizio, che le mie sono risposte alla inneffabile Sylvie Coyaud

        Pare evidente a lei.
        All’inizio della sua risposta c’e’ un “Ha presente cos’è la “PRIVACY”[?]” che sembrava un maldestro tentativo di rispondere alla mia domanda: “in base a quale principio giuridico lei ritiene che sarebbe necessario essere “autorizzati” per poter fare riferimento alla sua appartenenza a tale associazione?”

        L’unica domanda che le aveva posto Sylvie Coyaud era “Quali sarebbero i “fattori esterni” dei cambiamenti climatici odierni?”
        Domanda alla quale lei non ha risposto.

        Proprio sicuro che siano pochi i veri scienziati che non si fanno irretire (o, meglio, spesso una parte di loro cavalca la demagogica e fuorviante teoria antropogenica?

        Proprio sicuro che il parere, su questo argomento, del vice-presidente di Assocarboni sia minimamente significativo?

        Provi ad approfondire ma non certo dal Parco delle Bufale, ne da qualche altro sito “climalterante” e se ne renderà conto.

        Non si preoccupi: so scegliere da solo come e dove approfondire le questioni che mi interessano.
        E so perfettamente rendermi conto se qualcuno, nascondendo l’esistenza del pianeta Venere, cerca di imbrogliarmi.

        Ho capito bene quando interpreto che la sua interpretazione/risposta sulla “statistica2 del numero di supporters de “AGW” sarebbe da validare solo perchè taluni dicono che … la stragrande maggioranza, … sarebbe d’accordo? Suvvia non esageriamo.

        Vediamo se riesco a farmi capire.
        E’ un fatto evidente e ampiamente documentato che la stragrande maggioranza degli scienziati che si occupano attivamente dell’argomento sono concordi nel ritenere reale e significativo l’attuale riscaldamento globale e determinanti le cause antropogeniche. Controlli su quel sito “climalterante”, che a lei (evidentemente) da tanto fastidio, se non ci crede.
        Se lei intende sostenere il contrario, non mi stupisco che cerchi di nascondere la sua appartenenza ad Assocarboni.

  4. Rinaldo Sorgenti // 8 maggio 2017 alle 16:22 // Rispondi

    Subito dopo aver postato il mio precedente commento, casualmente (?), ho letto questo promemoria che suggerisco di consultare:
    http://www.climatemonitor.it/?p=44406

  5. E.K.Hornbeck // 9 maggio 2017 alle 20:41 // Rispondi

    @ Rinaldo Sorgenti

    Subito dopo aver postato il mio precedente commento, casualmente (?), ho letto questo promemoria che suggerisco di consultare

    Mi faccia capire: lei rilancia un post che rilancia un tweet di un gruppo di negazionisti delle cause antropiche del riscaldamento climatico, i “Friend of Science”, finanziato dall’industria petrolifera?
    E poi si stupisce se Sylvie Coyaud ritiene opportuno ricordare, sistematicamente, la sua vicepresidenza di Assocarboni?

    • @ E.K.Hornbeck:
      Pensavo ne bastasse una che “stupidamente” cerca di speculare sul fatto che interessandomi da soli 30 anni di energia, ho l’onore di far parte di Assocarboni!
      Che c’entra con il fatto che a titolo personale rispondo su concetti che riguardano le teorie sul clima che suppongono questo cambi a causa delle attività umane?

      Banale retorica speculativa, vero?
      Ma che ne sa lei dell’importanza e valenza del Carbone come combustibile, soprattutto per produrre quel fondamentale bene (vettore) che è l’elettricità?
      Capisco di trovarmi a quanto pare in un “ghetto” ideologico catastrofista, ma forse non divagare ed andare a studiare la storia del clima non sarebbe più opportuno?

      • E.K.Hornbeck // 12 maggio 2017 alle 21:55 //

        @ Rinaldo Sorgenti

        Pensavo ne bastasse una che “stupidamente” cerca di speculare sul fatto che interessandomi da soli 30 anni di energia, ho l’onore di far parte di Assocarboni!

        Pensava male.
        Il fatto che lei si adombri quando viene ricordata la sua appartenenza ad tale associazione… mi sembra alquanto significativo.
        Forse lei pensa il contrario, ma lasciamo ai singoli lettori di farsi un’opinione.
        E comunque… se a lei da tanto fastidio… diventa ancora piu’ divertente ricordarlo; anche a sproposito.
        E quindi… Assocarboni!

        Che c’entra con il fatto che a titolo personale rispondo su concetti che riguardano le teorie sul clima che suppongono questo cambi a causa delle attività umane?

        Anche su questo: lasciamo i singoli lettori ragionare su quanto possano essere scorrelati il suo ruolo in Assocarboni e il suo impegno personale nel dare pubblicita’ a coloro che denigrano la stragrande maggioranza dei climatologi.

        Ma a margine di questo, visto che ho una certa pratica frequentazione con la legge sulla privacy, le chiedo nuovamente di spiegarmi se davvero — e perche’ — ritiene che sia necessaria una sua autorizzazione per citare il suo ruolo direttivo nell’associazione che sappiamo.
        E di spiegarmi i dettagli (leggi, articoli, commi, pareri del Garante, sentenze della Corte di Cassazione, ecc.) se le e’ possibile.

        Ma che ne sa lei dell’importanza e valenza del Carbone come combustibile, soprattutto per produrre quel fondamentale bene (vettore) che è l’elettricità?

        Del carbone come combustibile so quanto basta in relazione all’argomento in questione:
        1) il biossido di carbonio, gas serra, e’ uno dei sui prodotti di combustione
        2) la combustione genera anche pulviscolo scuro che, depositandosi, diminuisce l’albedo e, se sui ghiacciai, ne favorisce anche lo scioglimento.

  6. Ci rinuncio. Lei sembra proprio il perfetto compagno di merende della Coyaud.
    Il fatto stesso che usa il concetto di “negazionisti”! Insomma, un altro aggregato “catastrofista” ?

    • E.K.Hornbeck // 12 maggio 2017 alle 21:57 // Rispondi

      @ Rinaldo Sorgenti

      Ci rinuncio.

      Promesse… promesse…

      Lei sembra proprio il perfetto compagno di merende della Coyaud

      Lo prendo come un complimento.

      Il fatto stesso che usa il concetto di “negazionisti”! Insomma, un altro aggregato “catastrofista” ?

      Si rassegni: il consenso a livello scientifico, riguardo all’influenza antropica sull’attuale riscaldamento globale, e’ ormai talmente ampio ed evidente che, per coloro che sostengono il contrario, il termine “negazionista” e’ perfettamente adeguato.

      Dimenticavo: Assocarboni!

      • Rinaldo Sorgenti // 17 maggio 2017 alle 17:30 //

        Caspita, una dotta interpretazione, non c’è che dire!
        Suggerisco proviate a rileggere , togliendovi prima le bende dagli occhi, gli stessi documenti UN-IPCC e fare un grande sforzo per cercare di capire.
        Non cullatevi nella fuorviante e speculativa “statistica” dei tanti “catastrofisti climalteranti” (non è un’offesa, vero?)che superficialmente cavalcano il tema.
        Povero mondo!
        Non c’è proprio da sorprendersi se siamo poi in queste miserevoli condizioni, con così tante capre a contribuire al … “global warming”.

      • E.K.Hornbeck // 18 maggio 2017 alle 19:54 //

        @ Rinaldo Sorgenti

        Caspita, una dotta interpretazione, non c’è che dire!

        Nessuna interpretazione.
        E’ una realta’ documentata.
        Se lei fosse disposto a togliersi la polvere di carbone dagli occhi, potrebbe trovare tutti i riferimenti nel sito che tanto disprezza.

        Suggerisco proviate a rileggere, togliendovi prima le bende dagli occhi, gli stessi documenti UN-IPCC e fare un grande sforzo per cercare di capire.

        Vede… lo so che per un lobbista come lei puo’ essere difficile da capire… ma non spetta ne’ a lei ne’ alla sua associazione stabilire quali sono i documenti degni di essere letti e quali no.
        Le ricordo che lei ha difeso quel ridicolo intervento con cui Minopoli ha cavalcato il travisamento di un articolo scientifico, denigrato la stragrande maggioranza di climatologi e nascosto l’esistenza del pianeta Venere; dovrei prendere spunto da lei per le mie letture?

        Non c’è proprio da sorprendersi se siamo poi in queste miserevoli condizioni, con così tante capre a contribuire al … “global warming”.

        Come no…
        Chi non la pensa come lei e’ una “capra”…
        Grandissimo argomento scientifico…
        Proprio convincente, non c’e’ che dire.

        A momenti dimenticavo… la parola “privacy” le ricorda qualcosa?
        Le avevo chiesto di spiegarmi nel dettaglio, se e’ in grado di farlo, per quali motivi giuridici (leggi, sentenze, ecc.) sarebbe (a suo parere) necessario disporre della sua autorizzazione per ricordare la sua vicepresidenza di Assocarboni.
        Giusto per capire se, quando ha urlato “privacy”, era in preda a un delirio — derivante da un complesso di persecuzione — o se dispone di argomentazioni consistenti.

  7. signor Sorgenti,
    Ha presente cos’è la “PRIVACY” [?]

    certo, e ho anche presente che Assocarboni è obbligata, per legge, a rendere pubblico il nome dei propri responsabili. Così come ho l’obbligo di informare i lettori sul ruolo pubblico di chi diffama migliaia di ricercatori onesti e raccomanda disinformazione pagata dal lobby come la sua.
    Ho l’obbligo di farlo in particolare quando il vice presidente di una lobby del carbone che mira a ottenere sovvenzioni pubbliche si atteggia a dama di San Vincenzo e scrive, per esempio, che le misure necessarie a mitigare i danni dei cambiamenti climatici

    comportano uno sperpero immane di risorse che sarebbe certo molto più opportunamente da investire per affrontare i veri problemi dell’umanità, primo fra questi la FAME e le miserevoli condizioni di vita dei troppi che vivono nei paesi sottosviluppati del pianeta, dove circa 1,3 miliardi di esseri umani non hanno ancora accesso alla … “banale” elettricità.

    Lo ripete pur sapendo che l’inquinamento causato dalle centrali a carbone fa milioni di vittime ogni anno, anche tra chi non può permettersi un “accesso alla … “banale” elettricità” che esse producono.

    E.K.Hornbeck,

    lei rilancia un post che rilancia un tweet di un gruppo di negazionisti

    il signor Sorgenti rilancia unicamente propaganda menzognera. Mi sorprende che non raccomandi gli articoli di Fred Singer sui benefici delle sigarette per la salute, visto che secondo lui la CO2 fa solo bene

    • Rinaldo Sorgenti // 17 maggio 2017 alle 18:12 // Rispondi

      Caspita, una “scoperta” che sorprende per la lucidità e capacità di comprensione. Un grande passo avanti.
      Ma invece di speculare o forse …”pascolare”, perché non la smettete di infamare persone autorevoli, serie e competenti, come indubitabilmente è il Prof. S.Fred Singer, che mi onoro di conoscere ed apprezzare?

      Che miseria, pseudo-umana!

  8. Rinaldo Sorgenti // 12 maggio 2017 alle 19:56 // Rispondi

    Ma perché non provate a sforzarvi e ragionare con la vs. testa, anziché cavalcare assurdità ed estrapolazioni “statistiche” speculative e fuorvianti?
    E’ davvero chiedere troppo, evidentemente.

    Solo ipoteticamente, riuscireste ad immaginare il pianeta terra senza il beneficio della CO2?

    Ah, GIà, Non esageriamo, perché gli sforzi producono a volte effetti fastidiosi.

    • Rinaldo Sorgenti // 12 maggio 2017 alle 19:59 // Rispondi

      Molto evidentemente siete voi a non sapere cosa sia la PRIVACY ed il rispetto, quantomeno, per chi la pensa diversamente da voi. L’approfondimento poi, è un optional per chi vuol capire ed è eventualmente libero da interessi perversi sottesi ed indicibili.

      • E.K.Hornbeck // 18 maggio 2017 alle 3:14 //

        @ Rinaldo Sorgenti

        Molto evidentemente siete voi a non sapere cosa sia la PRIVACY ed il rispetto, quantomeno, per chi la pensa diversamente da voi. L’approfondimento poi, è un optional per chi vuol capire ed è eventualmente libero da interessi perversi sottesi ed indicibili.

        Molto evidentemente lei usa la parola “privacy” come un mantra ma non conosce le leggi relative.
        Altrimenti avrebbe risposto alla mia domanda: in base, esattamente, a quale articolo di legge (del d.lgs 196/2003, presumo) lei ritiene che sia necessaria una sua autorizzazione per poter menzionare la sua vicepresidenza di Assocarboni?

        Quanto al rispetto per chi la pensa diversamente da noi, parte dal (vice)presiedere un’associazione di produttori di energia, tramite fonti fossili, senza prendere in giro gli interlocutori affermando che l’anidride carbonica fa bene al pianeta e che l’associazione che rappresenta e’ senza scopo di lucro.

        L’approfondimento poi, è un optional per chi vuol capire ed è eventualmente libero da interessi perversi sottesi ed indicibili.

        Detto dal vicepresidente di Assocarboni, e’ esilarante.

    • E.K.Hornbeck // 18 maggio 2017 alle 3:08 // Rispondi

      @ Rinaldo Sorgenti

      Ma perché non provate a sforzarvi e ragionare con la vs. testa, anziché cavalcare assurdità ed estrapolazioni “statistiche” speculative e fuorvianti?

      Cosa le ha fatto la statistica?
      L’ha morsa da piccolo?

      Solo ipoteticamente, riuscireste ad immaginare il pianeta terra senza il beneficio della CO2?

      Solo ipoteticamente, lei riesce a immaginare che l’anidride carbonica possa anche avere effetti negativi per l’ambiente?
      O e’ un’eresia, per un membro di Assocarboni?

      • Rinaldo Sorgenti // 23 maggio 2017 alle 17:11 //

        L’eresia è quella espressa da chi è talmente imbevuto dalle proprie ideologie da pensare che la storia del clima sia una rappresentazione numerica di chi ripete le fantasiose interpretazioni che i fallaci modelli 8creati apposta per indirizzare il risultato) vorrebbero suggerire.
        Così si arriva a fagocitare uno sperpero di risorse indicibile per finanziare i lautissimi incentivi alle Fonti Rinnovabili (intermittenti) a tutto danno dei veri problemi dell’umanità: FAME e miseria di chi dell’energia ancora non può disporre.

        Ma a taluni piace … “stranamente” (chissà perché?), così!

        Povero mondo.

  9. signor Sorgenti,

    riuscireste ad immaginare il pianeta terra senza il beneficio della CO2?

    Certo, riesco anche a “immaginare” i morti asfissiati dalla CO2 nelle miniere di carbone.

    Molto evidentemente siete voi a non sapere cosa sia la PRIVACY ed il rispetto, quantomeno, per chi la pensa diversamente da voi.

    Lei sa benissimo cosa sia la PRIVACY, infatti in tutti i media si presenta come vice presidente di Assocarboni. Dubito che sappia cosa sia il rispetto, perché di chi la pensa diversamente da lei scrive che è mosso “da interessi perversi sottesi ed indicibili” (molto divertente da parte di chi rappresenta la fonte d’energia più inquinante che ci sia.)

    estrapolazioni “statistiche” speculative e fuorvianti?

    Dubito che lei sia in grado di giudicarne, visto che ha detto e ripetuto che nel tempo un valore non può aumentare di più del 100%

    • Rinaldo Sorgenti // 19 maggio 2017 alle 18:16 // Rispondi

      Sylvie Coyaud dice:
      Certo, riesco anche a “immaginare” i morti asfissiati dalla CO2 nelle miniere di carbone.

      Risposta di Rinaldo Sorgenti:
      beh, ora molte cose cominciano a divenire più “chiare”! Qui si tratta non solo di pregiudizio, ma di crassa ignoranza, o sbaglio?
      Asfissiati dalla CO2 nelle miniere di Carbone? Suvvia, ma cambi fornitore di vino od peggio!
      La CO2 non è velenosa, tanto è vero che la produciamo ed espelliamo anche quando parliamo!
      Se i vostri pregiudizi nascono da tale conoscenza ed approfondimento, non c’è proprio da stupirsi; ma c’è la speranza che prima o poi arriviate a cancellare tali fantasie e pregiudizi ideologici dalla grandemente.

      Sylvie Coyaud dice:
      (molto divertente da parte di chi rappresenta la fonte d’energia più inquinante che ci sia.)

      Risposta di Rinaldo Sorgenti:
      Si, certo! Per chi ha la profonda conoscenza dei combustibili e della loro genesi/origine e delle moderne tecnologie che nel mondo avanzato si utilizzano per un opportuno e nobile impiego, non c’è dubbio che ne siate convinti. Altra cosa è la concretezza e la realtà. Ma evidentemente, se una/uno crede che ad “inquinare” è la CO2, allora abbiamo davvero fatto … bingo!

      Riguardo le “leggi della statistica”, ne sono addirittura affascinato. Ma quando è opportuna ed utile nel merito. Sulla validazione scientifica di teorie fuorvianti, c’azzecca come i “cavoli a merenda”, che indubbiamente, magari a lei/voi (se siete più di una persona) piacciono!

      Buon approfondimento. Sono sicuro che non vi farà male. Ma fatelo a “bocca chiusa” perché potrebbe sfuggirvi della CO2 ed allora, potreste vedervela brutta. AHAHAHAH!

  10. E.K. Hornbeck

    Lo prendo come un complimento.

    flattery will get you everywhere…

  11. Rinaldo Sorgenti // 23 maggio 2017 alle 17:17 // Rispondi

    Di fronte a tanta supponenza e rifiuto di documentarsi da fonti davvero autorevoli e non dal circuito …. “climalterante” dei modellisti di comodo e di mestiere!, bisogna lasciar perdere, perché è una battaglia senza esito.
    Come lavare la testa agli asini, (come diceva quel detto9.

    Costoro addirittura demonizzano la CO2 ed arrivano (incredibile) a dire che la CO2 … uccide!

    Se non fossero così dannosi con le loro eresie, bisognerebbe lasciarli davvero perdere ed augurare loro di continuare a giocare, evidentemente (me lo auguro senza secondi fini!), con argomenti seri.

    Infine, nessun problema di parlare della nobile Associazione ASSOCARBONI (che certo non specula sui faraonici incentivi: 14 miliardi di Euro solo in Italia, caricati ogni anno sulle Bollette degli ignari consumatori elettrici!!!), solo che intelligenza vorrebbe che se uno si esprime in un libero commento come persona fisica, solo il pregiudizio e la speculazione porta certa gente a tirare in ballo cose diverse. Ma la loro intelligenza e rispetto per le opinioni personali, a tanto arriva.

  12. signor Sorgenti,

    Asfissiati dalla CO2 nelle miniere di Carbone? Suvvia, ma cambi fornitore di vino od peggio!

    La CO2 fa parte dei gas asfissianti p. 557 , nelle miniere di carbone arriva anche al 28-30%/volume d’aria e i minatori devono essere evacuati quando supera lo 0,5%; tossica oltre l’1% è tossica; al 5% è letale dopo pochi minuti.

    La CO2 non è velenosa, tanto è vero che la produciamo ed espelliamo anche quando parliamo!

    La espelliamo proprio perché è “velenosa”

    Ma evidentemente, se una/uno crede che ad “inquinare” è la CO2

    Le centrali a carbone inquinano emettendo non soltanto CO2, ma anche SO2, NOx, polveri di varie dimensioni, benzene, diossina, arsenico, mercurio, cadmio, piombo, altri metalli tossici ecc.

    Riguardo le “leggi della statistica”, ne sono addirittura affascinato. 

    Forse le confonde con le leggi della probabilità? La statistica (inferenziale) si limita a calcolarle.

    Buon approfondimento. Sono sicuro che non vi farà male. Ma fatelo a “bocca chiusa” perché potrebbe sfuggirvi della CO2 ed allora, potreste vedervela brutta. AHAHAHAH!

    milioni di morti/anno causate dall’inquinamento dovuto al carbone la fanno ridere a squarciagola. Lo sapevamo già, signor vice presidente di Assocarboni, ma grazie lo stesso di ripeterlo.

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