SALUTE

La stanchezza cronica nell’endometriosi

Le analisi statistiche hanno evidenziato come più del 50% delle partecipanti alle quali era stata diagnosticata l'endometriosi soffrissero di stanchezza cronica, contro il 22,4% del gruppo di controllo.

SALUTE – La stanchezza cronica è un sintomo comune ma sottostimato dell’endometriosi: secondo uno studio descritto sulla rivista Human Reproduction, la condizione di stanchezza si manifesta con una frequenza doppia nelle donne che soffrono di questo disturbo ginecologico.

L’endometriosi, una malattia che interessa l8-10% delle donne, si verifica quando le cellule dell’endometrio proliferano e invadono altre aree della regione pelvica, soprattutto le ovaie e la cavità addominale. I sintomi principali sono dismenorrea (dolori mestruali particolarmente severi), dolore pelvico cronico, infertilità e dispareunia (sensazione dolorosa che si avverte durante il rapporto sessuale). L’endometriosi, che rappresenta anche un fattore di rischio per l’aborto, ha un impatto negativo sulla qualità della vita, sulla salute fisica e mentale, e sulla produttività sul lavoro. Nelle donne che soffrono di dolore cronico, è associata alla depressione.

Per studiare la relazione tra stanchezza cronica ed endometriosi, i ricercatori dello University Hospital di Zurigo, hanno reclutato 1120 donne, 560 delle quali soffrivano di questo disturbo. Le partecipanti sono state sottoposte a un questionario, per indagare elementi come storia medica e familiare, stile di vita e disturbi mentali. Alle donne è stato chiesto anche di valutare l’entità della stanchezza e dell’insonnia, indicando un valore compreso tra uno e cinque.

Le analisi statistiche hanno evidenziato come più del 50% delle partecipanti alle quali era stata diagnosticata l’endometriosi soffrissero di stanchezza cronica, contro il 22,4% del gruppo di controllo. Nello studio, la stanchezza è stata associata anche ad altri sintomi, tra i quali dolore, insonnia, depressione e stress occupazionale. Al contrario, non è stata osservata nessuna relazione tra stanchezza cronica ed età, tempo trascorso dalla prima diagnosi o stadio della malattia. Secondo gli autori, una delle ipotesi che spiega la relazione tra endometriosi e stanchezza riguarda l’attivazione del sistema immunitario: le lesioni endometriosiche causano, infatti, infiammazione, una condizione spesso associata a stanchezza in malattie croniche. In particolare, studi precedenti hanno ipotizzato un possibile coinvolgimento delle citochine, proteine che partecipano alla segnalazione cellulare quando viene attivato il sistema immunitario.

Brigitte Leenerd, capo del Dipartimento di Endocrinologia Riproduttiva dello University Hospital di Zurigo e autrice della ricerca, ha spiegato che la stanchezza rappresenta un una delle manifestazioni più debilitanti dell’endometriosi ed è indipendente dalla presenza di altri sintomi. Oggi il trattamento e la gestione della malattia sono focalizzati su sintomi classici, come dolore e infertilità, ma secondo la dottoressa, interventi sulla stanchezza dovrebbero entrare a far parte della routine di assistenza sanitaria. Trattamenti psicologici e farmacologici, ad esempio, vengono usati per alleviare la stanchezza che si manifesta in nel caso di altre condizioni patologiche, e potrebbero essere applicati anche per trattare l’endometriosi, migliorare la depressione e i disturbi del sonno.

Brigitte Leenerd è a capo anche di un secondo studio, pubblicato sullo stesso numero di Human Reproduction, che evidenzia una possibile relazione tra endometriosi e alcune esperienze traumatiche vissute durante l’infanzia. La ricerca, che richiede maggiori approfondimenti, ha riscontrato una correlazione tra abusi sessuali, abusi emotivi, esperienze di “incoerenza educativa” e sviluppo di endometriosi. Non è stato osservato nessun collegamento tra il disturbo ginecologico e abusi fisici o abbandoni.

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Francesca Camilli
Comunicatrice della scienza. Produco contenuti e oggetti multimediali per università, enti di ricerca, case editrici e testate giornalistiche. Collaboro con l’agenzia di comunicazione formicablu e con il magazine online OggiScienza. Ho una laurea in biotecnologie mediche e un master in giornalismo scientifico digitale.

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