CULTURA

Estate 2018 nel Lazio alla ricerca della scienza

Per l'estate 2018 anche il Lazio propone eventi e attività scientifiche per adulti e bambini. Mostre, musei ma anche parchi naturali e osservazioni astronomiche.

COSTUME E SOCIETÀ – Mostre, musei e laboratori didattici ma anche visite nei parchi, passeggiate, osservazioni astronomiche ed escursioni speleologiche per conoscere meglio la natura, la storia e la geologia delle cinque province.

Crediti immagine: Pixabay

Roma

Al Roma Planetario presso l’Ex Dogana, in via dello Scalo di San Lorenzo, continuano gli spettacoli astronomici. Per l’estate il programma prevede tre spettacoli della durata di 45 minuti: Mondi Lontani… Vita Aliena? e #OpenSpaces (da 10 anni in più) e 3, 2, 1… in Orbita!, dedicato ai bambini.

Dall’11 giugno al 14 settembre il Museo Civico di Zoologia di Roma organizza Campus Scientifici per bambini dai 5 ai 12 anni. Ogni settimana, le esperienze scientifiche e le attività creative previste, si riferiscono a uno specifico tema: Terre Emerse, Fenomeni Naturali, Creature Preistoriche. Il programma settimanale prevede, inoltre, 2 giornate di escursioni in parchi, musei e altri luoghi della scienza (tra i quali Technotown, la ludoteca tecnologico scientifica dentro Villa Torlonia).

L’11 agosto al Centro Habitat Mediterraneo Lipu, nei pressi dell’Idroscalo di Ostia, torna La Notte delle Stelle. Il programma prevede accesso all’oasi e allo spazio didattico I Gufi – tra mitologia e superstizione, incontri con ornitologi e naturalisti, liberazione di un rapace notturno e osservazione del cielo e dei pianeti.

Il programma Cose mai viste del Parco Regionale Castelli Romani prevede un ricco programma di iniziative e visite guidate durante tutto l’anno. Nel mese di agosto saranno organizzate passeggiate naturalistiche dedicate alla geologia, alla flora e alla fauna, e all’astronomia.

Il Parco Regionale dei Monti Simbruini, a cavallo tra le province di Roma e Frosinone, nel mese di agosto organizza visite guidate alla scoperta della fauna locale. A Prataglia (Cervara di Roma) una passeggiata di circa 2 km permette di conoscere meglio la biologia dei cervi. Sempre a Prataglia, dal 7 luglio al 21 agosto è possibile accedere all’osservatorio astronomico Claudio del Sole per osservazioni pubbliche gratuite.

Frosinone

Il 7 e il 23 agosto a Filettino, all’interno del Centro Visita del Parco dei Monti Simbruini, si può partecipare alla visita guidata alla mostra permanente Gli Animali del Bosco, che ricostruisce l’ambiente montano e fluviale dell’area protetta più grande della regione.

Il Museo dell’Energia di Ripi è un laboratorio didattico, museo geologico e scientifico, e permette di approfondire le tematiche ambientali legate alle fonti di energia. La visita può essere completata con una breve escursione guidata alla Miniera, dove è possibile vedere una decina di pozzi petroliferi ancora oggi attivi e conoscere la storia del petrolio a Ripi.

Il Museo Civico Preistorico di Pofi espone le testimonianze dell’Uomo preistorico nel Lazio meridionale interno e il suo ambiente attraverso resti fossili umani, manufatti in pietra, fossili di animali e piante, in un percorso cronologico che si sviluppa per almeno un milione di anni.

Latina

Il Parco Regionale Riviera di Ulisse propone anche quest’anno iniziative ed eventi che si svolgono nelle aree protette di Monte Orlando, Gianola e Monte di Scauri e Monumento Naturale di Sperlonga. Il programma di agosto prevede snorkeling nel parco, immersioni, attività per bambini alla scoperta degli animali della notte, escursioni per bambini e adulti alla ricerca dei pipistrelli e ascolto degli ultrasuoni.

Il Museo Civico del Mare e della Costa Marcello Zei a Sabaudia si divide in due sezioni tematiche: biologia marina e archeologia. Nel primo settore sono esposte le principali forme di  vita presenti nel tratto di mare del litorale, tra cui alcuni esemplari di alghe bentoniche e immagini al microscopio relative al fitoplancton, spugne, madrepore, crostacei, echinodermi, molluschi e un acquario mediterraneo che ospita esempi di ambienti e fauna litoranea.

La Fondazione Marcello Zei, nel centro storico di San Felice Circeo, ospita la mostra permanente Homo Sapiens e Habitat. L’esposizione, istituita nel 1978, si arricchisce ogni anno di nuovi reperti che illustrano gli eventi naturali, biologici e culturali più rilevanti dell’Era Quaternaria con particolare riguardo al patrimonio del Circeo e alla regione pontina.

Rieti

Il 18 agosto l’osservatorio astronomico di Frasso Sabino sarà aperto al pubblico in orario pomeridiano e serale. Il programma del pomeriggio prevede la visita al museo e una sessione al Planetario Digitale, mentre dopo le 22 sarà possibile osservare le stelle attraverso telescopi didattici.

Le Grotte di Val de’ Varri rappresentano uno dei principali inghiottitoi dei monti Carseolani, a cavallo tra Lazio e Abruzzo. Inaugurate nel 2003, le grotte possono essere visitate attraverso passeggiate tradizionali o escursioni speleologiche.  Le visite turistiche sono accompagnate da una serie di pannelli didattici con informazioni sulla morfologia della valle, l’evoluzione delle grotte secondo un completo ciclo carsico, l’importanza archeologica, la flora e la fauna con la descrizione particolareggiata del pipistrello e il loro particolare microclima (8°C nel ramo destro).

Il 7 settembre la riserva naturale dei laghi Lungo e Ripasottile organizza una serata di osservazione astronomica, con interventi dedicati agli oggetti del “profondo Cielo” e agli uccelli notturni.

Viterbo

A Caprarola, presso la Riserva naturale del Lago di Vico, ogni venerdì del mese di agosto si camminerà nel bosco all’imbrunire alla ricerca di “cervi volanti” o delle loro tracce. Questa attività di citizen science è organizzata nell’ambito progetto LIFE InNat, per il monitoraggio a scala nazionale di specie di insetti protetti. Maggiori informazioni sull’evento sono disponibili qui.

A Civita di Bagnoregio, “la città che muore“, è possibile visitare il Museo geologico delle frane, che illustra l’evoluzione e la geologia del territorio, i processi di instabilità in atto sui versanti, le opere di monitoraggio e di stabilizzazione, le frane storiche, la storia e la lotta per la sopravvivenza della città.

Il Museo del fiore di Torre Alfina dal 7 luglio al 30 settembre propone iniziative per adulti e per bambini. Tutti i giorni, dal 1 agosto al 9 settembre, su richiesta si attivano visite guidate alle sale del Museo e alla mostra temporanea In bocca al lupo!, realizzata in collaborazione con il progetto LIFE MEDWOLF.  Ai più piccoli sono dedicate visite al museo con giochi interattivi, che terminano con il gioco del pronubo, e la Notte dei pipistrelli, la passeggiata notturna con bat detector che si terrà il 23 agosto.

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Francesca Camilli
Comunicatrice della scienza. Produco contenuti e oggetti multimediali per università, enti di ricerca, case editrici e testate giornalistiche. Collaboro con l’agenzia di comunicazione formicablu e con il magazine online OggiScienza. Ho una laurea in biotecnologie mediche e un master in giornalismo scientifico digitale.

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