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Estate 2018 in Piemonte: appuntamenti tra scienza e natura

 

COSTUME E SOCIETÀ- Il Piemonte ha tantissimo da offrire agli appassionati di scienza e natura: elencare tutti i parchi, i musei e i numerosissimi eventi dell’estate regionale sarebbe impossibile.

Vi proponiamo una selezione degli appuntamenti più interessanti e originali. Un viaggio tra cave di pietra medievali e installazioni ipertecnologiche, lupi e pipistrelli, farmacopee del XVII secolo e automobili avveniristiche, rapaci notturni e cieli stellati.

Crediti immagine: Pixabay

Orto Botanico di Torino

Istituito nel 1729 da Vittorio Amedeo II di Savoia e situato all’interno del Parco del Valentino, l’Orto Botanico di Torino è stato aperto al pubblico nel 1997. Oggi ospita migliaia di specie vegetali, distribuite fra il grande giardino e l’arboreto – in cui sono presenti splendidi esemplari di alberi ottocenteschi – e tre serre: la serra delle succulente, la serra tropicale e la serra nuova, contenente specie provenienti dal Sud Africa. Sono proposte tutto l’anno interessanti visite guidate, tra cui segnaliamo:

Le 100 piante utili all’uomo

Itinerario di circa un’ora dedicato alla descrizione delle principali piante alimentari, tessili e tintorie che hanno accompagnato l’uomo nel corso dei secoli e che ancora oggi rivestono un ruolo importante nella nostra vita.

Dove: Orto Botanico di Torino – Quando: 18, 19 agosto e ogni terzo fine settimana del mese

Gli ospiti dell’orto botanico

Non solo piante, ma anche numerose specie animali. Nel corso di questa visita, adatta anche ai bambini, sarà possibile entrare in contatto con oche, scoiattoli grigi, silvilaghi e il resto della fauna che popola l’orto.

Dove: Orto Botanico di Torino – Quando: 25, 26 agosto e ogni ultimo fine settimana del mese

Parco nazionale del Gran Paradiso

Il più antico parco nazionale italiano non ha bisogno di presentazioni. Esteso su una superficie di oltre 70 000 ettari, fra Valle d’Aosta e Piemonte, sul suo territorio sono presenti circa 500 chilometri di sentieri di tutti i tipi – per escursionisti esperti e adatti a famiglie, per ciclisti e amanti del birdwatching – percorrendo i quali è possibile apprezzare appieno la grande varietà dei paesaggi e scoprire le meraviglie floristiche e faunistiche del luogo. Nell’ambito di “A piedi tra le nuvole”, progetto volto alla promozione del turismo sostenibile e di una mobilità dolce all’interno del parco, sono organizzate varie iniziative, tra cui segnaliamo:

Occhi nella notte

Gufi, civette, barbagianni. Presso il centro visita e museo Homo et Ibex di Ceresole, comune nell’alta Valle Orco, l’ornitologo Luca Anselmo svelerà i segreti dei rapaci notturni del parco.

Dove: Ceresole (TO) – Quando: 18 agosto

A piedi tra le stelle

 Escursione notturna per osservare la meraviglia del cielo stellato in un contesto privo di inquinamento luminoso. Una guida del parco accompagnerà i visitatori lungo i sentieri della Valsavarenche – in territorio valdostano, pochi chilometri oltre il confine – alla scoperta delle costellazioni estive.

Dove: Valsavarenche, località Degioz (AO) – Quando: 24 agosto

Lo stambecco risorsa dell’uomo primitivo

I nostri antenati cacciavano lo stambecco (Capra ibex), specie protetta e animale simbolo del parco, e ne sfruttavano ogni singola parte. Il centro visita e museo Homo et Ibex di Ceresole ospita un incontro dedicato all’argomento.

Dove: Ceresole (TO) – Quando: 25 agosto

Oasi naturalistica di Isola di Sant’Antonio

Situata all’interno delle Aree protette del Po Vercellese-Alessandrino, lungo la golena destra del Po, l’Oasi naturalistica di Isola di Sant’Antonio è il risultato di un importante progetto di riqualificazione naturalistico-ambientale. Si estende per circa 88 ettari in un territorio che ospitava un’ex cava di ghiaia, suddiviso in due parti: il lago di Brusa Vecchia, con acque profonde quasi trenta metri, e l’area umida di San Siro, ambiente di transizione fra terra e acqua in cui nidificano numerose specie di uccelli, tra cui svassi maggiori, limicoli e gallinelle d’acqua. L’associazione naturalistica Codibugnolo organizza numerose escursioni e visite guidate alla scoperta della sorprendente biodiversità del luogo.

Storie di pipistrelli

In occasione della notte europea dei pipistrelli, sarà possibile partecipare a un’escursione notturna dedicata a questi piccoli mammiferi volanti. Nel corso della visita lungo i sentieri dell’oasi si sfateranno le numerose superstizioni e credenze che da secoli accompagnano questi animali e si illustreranno le loro caratteristiche biologiche, evidenziandone l’importanza all’interno degli ecosistemi e il loro ruolo di indicatori di qualità ambientale. Durante l’evento saranno presentati anche i risultati del monitoraggio effettuato in collaborazione con l’Associazione Chirosphera, dedicata allo studio dei chirotteri.

Dove: Oasi Naturalistica di Isola di Sant’Antonio (AL) – Quando: 25 agosto

Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand

Istituito nel 1980, il parco si estende per oltre 3700 ettari nei territori dell’Alta Valle di Susa a sud della Dora Riparia. Occupato soprattutto da boschi, ospita più di 600 specie vegetali e una fauna ricchissima, con circa 70 specie di uccelli nidificanti e 21 specie di mammiferi. Tra questi – oltre il capriolo, il cervo e il camoscio – anche il lupo.

Occhio! Il lupo è tornato

Negli anni Settanta era un animale in via d’estinzione, ora è tornato a popolare ampie zone del nostro territorio. Nel corso di questa escursione, adatta anche ai bambini, guide esperte illustreranno tutte le caratteristiche del lupo: il suo comportamento, le sue abitudini alimentari, il suo ruolo all’interno dell’ecosistema.

Dove: Partenza dall’Istituto sperimentale Vezzani, Sauze d’Oulx (TO) – Quando: 21 agosto

Piemonte archeo-minerario

 Nell’ambito di Piemonte archeo-minerario, progetto regionale volto alla valorizzazione e alla tutela delle numerose miniere e cave abbandonate presenti sul territorio, risalenti al Medioevo e di grande rilevanza storico-ambientale, è stata organizzata questa mostra documentaria. Documenti storici, reperti e immagini consentono di al visitatore di ricostruire le complesse attività di lavorazione dei metalli portate avanti secoli fa nei territori dell’alta Val Sessera e della Val di Viù.

Dove: sede del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand (TO) – Quando: fino al 26 agosto

Museo dell’Automobile di Torino

Sono circa 160 le automobili esposte nelle trenta sale di questo splendido museo, dalle prime vetture a vapore realizzate alla fine del XVIII secolo alle concept car futuristiche del terzo millennio. I percorsi espositivi sono studiati per soddisfare gli appassionati di storia e motori, ma anche gli amanti di design industriale e ingegneria meccanica. Oltre ad ammirare i modelli esposti, originali e appartenenti a 80 case automobilistiche, nei tre piani del museo è possibile scoprire quali sono le varie fasi della costruzione di un’auto – dall’ideazione alla vendita, passando per le complesse operazioni della catena di montaggio – e ricostruire l’evoluzione del rapporto tra uomo e auto nel corso dei decenni.

Fioravanti: le auto di un ingegnere a mano libera

Mostra temporanea dedicata a Leonardo Fioravanti, ingegnere e designer milanese, progettista e sviluppatore di alcuni tra i più celebri e apprezzati modelli di Ferrari mai prodotti. Oltre a numerosi bozzetti, sono esposte le sue creazioni più famose, tra cui la mitica Ferrari 365 GTB/4, ribattezzata Daytona dopo la triplice vittoria della casa di Maranello alla 24 Ore di Daytona del 1967.

Dove: Museo dell’Automobile, Torino – Quando: fino al 16 settembre

Taumaturgiche siringhe

Realizzata in collaborazione con il Museo della Farmacia Picciòla di Vercelli, la mostra espone per la prima volta la bizzarra collezione di Giuseppe Carletto Bergaglio, farmacista di Gavi, piccolo comune in provincia di Alessandria. Tra i singolari oggetti esposti sono presenti clisteri in legno, peltro e metallo realizzati tra il XVIII e il XX secolo, il bidet da viaggio della Regina Margherita, pitali di varie fogge e materiali, pappagalli e quaresimali. Meno particolari, ma altrettanto interessanti, le farmacopee e i libri antichi e moderni che consentono di ricostruire l’evoluzione della medicina e della chirurgia degli ultimi secoli.

Dove: Museo Leone, Vercelli – Quando: fino al 14 ottobre

Future Park

Il Binario 3 delle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino – ex stabilimento per la manutenzione dei treni, oggi importante centro culturale del capoluogo piemontese – ospita il primo spazio permanente in Europa realizzato da teamLab, collettivo giapponese in cui dal 2001 persone provenienti da settori molto diversi – designer, animatori 3D, matematici, sviluppatori, artisti, architetti – lavorano insieme con lo scopo di realizzare opere multimediali in grado di coniugare arte e tecnologia.

Pensato per i bambini dai 3 ai 12 anni, Future Park si sviluppa in un ambiente digitale formato da avveniristiche installazioni interattive, sensibili al movimento e al tocco, in cui creatività e scienza si fondono.

Dove: OGR – Officine Grandi Riparazioni, Torino – Quando: dal 23 agosto

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Simone Petralia
Giornalista freelance. Amo attraversare generi, discipline e ambiti del pensiero – dalla scienza alla fantascienza, dalla paleontologia ai gender studies, dalla cartografia all’ermeneutica – alla ricerca di punti di contatto e contaminazioni. Ho scritto e scrivo per Vice Italia, Scienza in Rete, Micron e altre testate. Per OggiScienza curo Ipazia, rubrica in cui affronto il tema dell'uguaglianza di genere in ambito scientifico attraverso le storie di scienziate del passato e del presente. Twitter: @Sim_Dawdler
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