domenica, Novembre 17, 2019
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Tu chiamale (se puoi) emozioni

Sempre più spesso usiamo parole importate dalla psicologia, ma qual è esattamente il loro significato? Scopriamolo con Bates Corner, il glossario minimo di psicologia

“Non so spiegarti cosa provo”. È una esperienza comune quella di sentirsi in difficoltà quando arriva il momento di raccontare le proprie emozioni. È meno frequente, invece, non avere affatto il contatto con la propria vita emotiva: non sapere riconoscere e non saper descrivere, per esempio, la propria ansia, rabbia o tristezza, cioè le proprie emozioni.

Questi sono i tratti dell’alessitimia. La sua etimologia dal greco riporta proprio alla mancanza (l’alfa privativo) di parole (léxis=parola) per le emozioni (thymós=cuore, per i greci sede delle emozioni) e la sua manifestazione risiede nella difficoltà di sentire le emozioni, di riconoscerle e metterle in parole.

Nella mente delle persone alessitimiche, le emozioni si confondono con le sensazioni corporee. Negli anni Settanta si è iniziato a studiare questo disturbo nei cosiddetti pazienti psicosomatici, ovvero coloro che manifestano una patologia spesso riconducibile a uno stato psicologico. Inizialmente l’alta incidenza dell’alessitimia in questi pazienti aveva fatto presupporre che questo disturbo potesse avere un ruolo nello sviluppo delle malattie psicosomatiche. Ad oggi è stato rilevato che l’alessitimia concorre come fattore di rischio aspecifico per alcuni disturbi somatici (coronaropatie, ipertensione, disturbi a carico dell’apparato gastrointestinale) e per disturbi psicologici (depressione, anoressia, bulimia, disturbi d’ansia).

Per sapere di più sull’alessitimia, guarda questo video che fa parte della serie dal titolo Bates Corner, Glossario minimo di psicologia, in onore di Norman Bates, il protagonista della serie di romanzi Psycho di Robert Bloch, che molti conoscono per l’adattamento cinematografico Psyco di Alfred Hitchcock (1960).

 


Tutti i video della serie Bates Corner sono realizzati da Giulia Rocco, media producer, in collaborazione con Cecilia Toselli, psicologa e psicoterapeuta.

Leggi anche: Che cos’è il disturbo borderline di personalità?

Articolo pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non opere derivate 2.5 Italia.   

Giulia Rocco
Pensa e produce oggetti multimediali per il giornalismo e l’editoria. L’hanno definita “sperimentatrice seriale”.

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