venerdì, Aprile 10, 2020

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Cosa sappiamo dei cinghiali “radioattivi”

Deve ancora essere chiuso il caso della carne di cavallo "imprevista" trovata in numerose derrate alimentare in giro per l'Europa, e in Italia torna a far notizia la sicurezza alimentare. Ieri il Ministero della Salute ha emesso una nota dove dichiarava che in 27 campioni provenienti da cinghiali abbattuti nel territorio della Valsesia (Vercelli, Piemonte) durante l'ultima stagione di caccia (ora conclusasi) era stato rinvenuto l'isotopo radioattivo Cesio 137 in concentrazioni superiori alle soglie stabilite dai regolamenti Europei.