conservazione

Conserva di cervello

NOTIZIE - A volte mi faccio del male e mi costringo a leggere ricerche di questo tipo di prima mattina, e credetemi, non è un piacere. In ogni caso mi sembrava piuttosto eccezionale come notizia: nel 2008 a Heslington, nel Regno Unito, è stato trovato un cranio (che la datazione fa risalire fra il 637 e il 482 a.C.) che conteneva ancora una larga porzione di cervello in buono stato di conservazione. Una ricerca pubblicata qualche giorno fa sul Journal of Archaeological Science ha studiato i motivi di questa straordinaria preservazonione (normalmente i tessuti molli sono i primi ad essere degradati dai microorganismi e d è molto difficile trovare resti fossili che li contengano). [...]

7 aprile 2011 // 3 Commenti

Canta ancora Sam!

AMBIENTE - Avvistare gli animali in natura è difficile; se poi andate a cercarli nelle acque polari della Groenlandia la cosa si fa molto difficile. Diciamo pure che il compito diventa quasi impossibile se la specie che state cercando è una delle più rare al mondo: la balena franca Nord Atlantica (Eubalaena glacialis), della quale – secondo le stime più recenti – esistono solo 450 individui, distribuiti per lo più nell'oceano Atlantico nord-occidentale (cioè dall’altro lato dell’oceano rispetto a quello in cui voi state cercando). [...]

17 febbraio 2011 // 0 Commenti

Balena, ti addormento per salvarti

MARE - Come riuscire a togliere una cima di 15 metri impigliata nella bocca di una balena lunga quasi 10 metri? I ricercatori del NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) l’hanno sedata. L’animale, una giovane femmina di balena franca nord-atlantica nata durante la stagione riproduttiva del 2008, appartiene a una specie minacciata di estinzione, di cui rimangono poche centinaia di esemplari (300-350 secondo le stime più ottimistiche). La giovane balena fu osservata per la prima volta da alcuni ricercatori durante un transetto aereo il giorno di Natale con una lenza da pesca simile a un palamito lunga 50 metri arrotolata intorno al corpo. Cin que giorni più tardi alcuni uomini del Dipartimento delle Risorse naturali della Georgia raggiunsero la balena e riuscirono a tagliare parte della lenza, ma un pezzo rimase attaccato all’animale. [...]

10 febbraio 2011 // 2 Commenti

Poesia (animale) in foto

FOTOGRAFIA – Giappone, Svezia, Finlandia. Sono le terre toccate dal fotografo Stefano Unterthiner per raccontare la sua personale storia per immagini del cigno selvatico: il superamento dell’inverno (che il cigno può trascorrere anche a temperature di diversi gradi sotto zero), le grandi migrazioni, la nidificazione e la cura dei piccoli. Mesi e mesi di [...]

20 gennaio 2011 // 0 Commenti

Alt! attraversamento felini

NOTIZIE - Come tutte le ricerche che ci sembrano candidate agli IG-Nobel, la prima domanda che sorge è “ma perché?”. In effetti uno studio in cui con tanto di modello matematico si calcola la traiettoria più probabile dove un grosso felino attraverserà una strada, appare quantomeno insolita. Invece la ricerca da poco pubblicata su Animal Conservation ha la sua innegabile utilità. [...]

11 novembre 2010 // 0 Commenti

La soluzione al 6%

IL CORRIERE DELLA SERRA - Nel 1910 l'Impero britannico aveva spedito in India i suoi zoologi a censire le tigri, e ne avevano contate 40.000 circa. Un secolo dopo ne restano meno di 1.400. Nel 2008 Robert Zoellick, il presidente della Banca Mondiale, ha chiesto ai 13 paesi che ancora ne hanno qualcuna, ai paesi donatori, alle organizzazioni per la protezione dell'ambiente e per la conservazione delle specie di studiare rimedi prima del vertice, e una volta riuniti, di decidere misure per evitare "l'impensabile": la scomparsa definitiva delle ultime popolazioni in libertà. [...]

16 settembre 2010 // 0 Commenti

Biodiversità: le cose da fare

Alla vigilia della Conferenza della Convenzione Onu sulla diversità biologica, un gruppo di esperti di Cambridge fa il punto della situazione e indica la strada da seguire nei prossimi anni per proteggere davvero la ricchezza principale del pianeta. [...]

10 settembre 2010 // 0 Commenti

Animali vittime delle guerre

NOTIZIE - I conflitti umani, oltre a portare morte e sofferenze alle popolazioni, causano gravi danni anche all’ambiente e agli animali. Oggi una nuova istituzione scientifica nasce a Londra per studiare in modo sistematico la relazione tra guerra e conservazione della natura, e individuare dei possibili interventi positivi. [...]

1 settembre 2010 // 1 Commento