conservazione

La soluzione al 6%

IL CORRIERE DELLA SERRA - Nel 1910 l'Impero britannico aveva spedito in India i suoi zoologi a censire le tigri, e ne avevano contate 40.000 circa. Un secolo dopo ne restano meno di 1.400. Nel 2008 Robert Zoellick, il presidente della Banca Mondiale, ha chiesto ai 13 paesi che ancora ne hanno qualcuna, ai paesi donatori, alle organizzazioni per la protezione dell'ambiente e per la conservazione delle specie di studiare rimedi prima del vertice, e una volta riuniti, di decidere misure per evitare "l'impensabile": la scomparsa definitiva delle ultime popolazioni in libertà. [...]

16 settembre 2010 // 0 Commenti

Biodiversità: le cose da fare

Alla vigilia della Conferenza della Convenzione Onu sulla diversità biologica, un gruppo di esperti di Cambridge fa il punto della situazione e indica la strada da seguire nei prossimi anni per proteggere davvero la ricchezza principale del pianeta. [...]

10 settembre 2010 // 0 Commenti

Animali vittime delle guerre

NOTIZIE - I conflitti umani, oltre a portare morte e sofferenze alle popolazioni, causano gravi danni anche all’ambiente e agli animali. Oggi una nuova istituzione scientifica nasce a Londra per studiare in modo sistematico la relazione tra guerra e conservazione della natura, e individuare dei possibili interventi positivi. [...]

1 settembre 2010 // 1 Commento

Come stanno le farfalle

La sezione europea dell’Iucn pubblica oggi le Liste rosse per farfalle, libellule e colettori saproxilici: un’accurata contabilità delle specie in pericolo in Europa. AMBIENTE – Si dice “a rischio di estinzione” e si pensa immediatamente a grandi creature carismatiche ed esotiche come  panda, tigri, o grandi primati africani. Eppure, anche [...]

16 marzo 2010 // 1 Commento

Tiger, tiger, burning bright in the forest of the night…

Le tigri sono tra le specie più a rischio di estinzione: la loro popolazione supera oggi di poco i 3000 esemplari, circa il 7% della popolazione originaria. Delle 8 sottospecie viventi nel secolo scorso ne rimangono solo 5, di cui una solo in cattività. E gli sforzi per la loro salvaguardia non hanno dato i risultati sperati. Ora una speranza arriva dalla genetica. [...]

14 agosto 2009 // 0 Commenti

Un codice per le piante

Un metodo per identificare le piante attraverso una sorta di codice a barre genetico (DNA bar coding) è stato pubblicato dopo quattro anni di lavoro da un gruppo internazionale di 52 botanici provenienti da 10 paesi diversi, apaprtenenti al CBOL (Consortium for the Barcode of Life). [...]

3 agosto 2009 // 0 Commenti